Le leggi della fisica, si sa, vanno rispettate. In questo caso si è dimostrata valida la legge di conservazione degli Andrea, che afferma che in ogni round dell’ACI Esport HyperGT 2025 ci debba essere almeno un Andrea vincitore. Ecco quindi che, nel giorno dell’assenza di Andrea Bristot, un suo omonimo ha trovato la vittoria: Andrea Muscolino. Il pilota di Tatum Res-Tech ha infatti vinto meritatamente in classe GTP precedendo Barilaro e Nucera. In classe GT3 invece Olivieri ha dominato la corsa chiudendo davanti al compagno di squadra Reppucci e a Samuele Spiezio. Vediamo cosa è successo nel quinto round del campionato organizzato da SimRacingLeague su iRacing.

Come si arrivava al quinto round dell’ACI Esport HyperGT 2025 a Spa-Francorchamps
L’ACI HyperGT è tornato in Europa per la quinta tappa del campionato dopo la trasferta giapponese. La notizia più importante del pre gara è stata senza dubbio quella dell’assenza di Andrea Bristot, leader di classifica in classe GT3 con 124 punti. Romano e Olivieri, staccati rispettivamente di 37 e 39 punti, avevano quindi la ghiotta occasione di accorciare in classifica. In classe GTP invece Lo Faro arrivava in Belgio da leader della classifica con 68 punti. Marchand seguiva a 57 mentre Muscolino si trovava a 52. Per quanto riguarda il BoP invece nella classe regina solo Porsche ha subito un aumento di 6 kg mentre tutte le altre auto non hanno visto variazioni di peso rispetto alla scorsa gara. Tra le GT3 invece Ford si è vista zavorrare di 7 kg, Mercedes di 4, Ferrari e Lamborghini di 3 mentre il peso di tutti gli altri è rimasto invariato.
Muscolino conquista la pole in classe GTP! Olivieri primo tra le GT3
Nelle qualifiche del quinto round dell’ACI Esport HyperGT 2025 Andrea Muscolino è stato il più veloce nella classe GTP grazie a un giro in 2:00.163. Il pilota di Tatum Res-Tech ha preceduto i compagni di squadra Alessandro Siddi e Raffaele De Santis. Simone Nucera, quarto, ha invece battuto le 3 vetture di Mivano Corse guidate da Samuele Villa, Giuseppe Lo Faro e Andrea Barilaro. Solo nono Marchand. Tra le GT3 invece Olivieri, reduce dai buoni risultati ottenuti a Macao in Formula 4, ha conquistato la prima posizione davanti a Favia e Spiezio. Romano invece non è riuscito ad andare oltre alla decima posizione, diventata nona in partenza per alcuni problemi avuti da Famulari mentre provava a schierarsi in griglia.
Gara pazza in GTP, Olivieri domina in GT3
Già dai primi giri si è capito che questa sarebbe stata una gara pazza. In partenza infatti uno scatto di Nucera leggermente subottimale ha indotto in errore Lo Faro, che è finito con il tamponare la Porsche del pilota che lo precedeva. Questo ha poi creato una catena di tamponamenti e uscite di pista che ha coinvolto praticamente tutti i piloti della seconda metà dello schieramento. Il grosso incidente ha addirittura costretto la direzione gara a far entrare la Safety Car. Nonostante il caos Muscolino è riuscito a mantenere la testa al termine del primo giro davanti al compagno di squadra De Santis, a Siddi, Villa e Nucera. Lo Faro, ottavo, si è invece visto comminare una penalità di 15 secondi per aver causato la carambola in partenza che ha coinvolto anche Isetta, Armani, Magni, Fiedler e Morelli. Quest’ultimo è stato costretto al ritiro mentre gli altri sono rientrati ai box per effettuare delle lunghe riparazioni.

In GT3 i piloti sono stati più cauti, forse anche intimoriti dalla vista dei pezzi delle GTP che volavano davanti a loro. Grazie a questo approccio le prime sette posizioni sono rimaste immutate rispetto alla partenza.
Alla ripartenza un nuovo, gravissimo, incidente ha messo fine alla gara di Siddi e Marchand. Appena rientrata la Safety Car infatti Villa ha provato ad attaccare Siddi all’Eau-Rouge. I due sono rimasti affiancati fino al Raidillon dove, forse a causa di un contatto, forse a causa delle gomme fredde, sono finiti in testacoda. Villa ha danneggiato la sua vettura toccando le barriere, ma è stato Siddi ad avere la peggio. L’impatto della sua BMW contro le barriere è stato devastante e lo ha costretto al ritiro. La vettura è pure rimbalzata in pista ed è stata colpita da Marchand, anch’egli costretto al ritiro a causa dei gravi danni riportati. Più indietro anche Passioni ha danneggiato la sua auto colpendo alcuni detriti ed è stato costretto a una lunga sosta ai box.
In classe GT3 invece è stato Principato a perdere la vettura all’Eau Rouge e schiantarsi contro le barriere. La sua Ferrari è rimbalzata in pista fermandosi al centro del Raidillon, ma per fortuna è stata evitata dai piloti che sopraggiungevano. Sullo sfondo invece un altro pilota è volato da solo contro le barriere all’esterno del Raidillon in una scena al limite tra il comico e il poetico: l’arte che incontra il Sim Racing.

I colpi di scena in classe GTP sono continuati nei giri successivi: al quattordicesimo Fiedler è scomparso dalla pista a causa di alcuni problemi di connessione: non una buona pubblicità per il suo provider internet, qualunque esso sia. Al giro successivo invece Villa è stato tamponato da Armani, che per questo contatto ha ricevuto una penalità di 15 secondi. Poco dopo Villa, con l’auto danneggiata, è uscito al Raidillon schiantandosi rovinosamente contro le barriere e ponendo fine alla sua gara. Le battaglie di Armani sono poi continuate nei giri successivi. Nel corso del diciannovesimo passaggio infatti, mentre provava a difendere la settima posizione dagli attacchi di Lo Faro, è stato colpito dall’avversario a Fagnes. Il contatto è costato 15 secondi di penalità al pilota dell’Acura e un testacoda ad Armani, che ha così perso anche l’ottava posizione a favore di Becca.

Pensavate che i colpi di scena fossero finiti qui? E invece no! Subito dopo le soste infatti la gara ha perso un altro dei suoi protagonisti: De Santis. Il pilota di Tatum, che si trovava secondo, è andato a muro mentre usciva dai box, probabilmente sorpreso dalla scarsa aderenza della vettura con gomme ancora fredde. Nelle GT3 invece Reppucci è riuscito a superare Spiezio grazie alla sosta.
La gara è poi proseguita in modo abbastanza lineare nelle fasi centrali, ma si è riaccesa nel finale. Al giro 44 Fiedler si è ritirato a causa di un contatto con una GT alla fine del Kemmel. Sempre in GTP, ma nelle posizioni di testa, Nucera, terzo grazie a una strategia che lo ha portato a fermarsi in modo sfasato rispetto agli avversari, ha provato ad attaccare Barilaro per la seconda posizione. La battaglia è però terminata nel momento in cui Nucera è venuto al contatto con la GT di Salvatore Larne durante un doppiaggio. Il pilota #27 infatti era a sua volta in lotta con la McLaren di Cinquini e non è riuscito ad evitare il contatto con la GTP. Lo Faro e Isetta hanno approfittato dell’uscita di pista di Nucera per sopravanzarlo. Anche in GT3 si è accesa una lotta per il secondo posto nel finale: Reppucci, dopo essere stato scavalcato da Spiezio nelle fasi centrali di gara, ha conquistato nuovamente la seconda posizione ai danni del rivale per poi difendersi da quest’ultimo nei giri conclusivi.

Alla fine Muscolino ha vinto in classe GTP davanti a Barilaro. La terza posizione è stata conquistata da Nucera, grazie alle due penalità inflitte a Lo Faro e Isetta, scalati rispettivamente in sesta e quarta posizione. Luca Pennacchia si è così portato a casa un meritato quinto posto grazie a una gara solida in cui non si è fatto coinvolgere nei numerosi incidenti avvenuti a centro gruppo. Le altre posizioni in top ten sono state occupate da Alessandro Gerardini, Luca Becca, Antonino Sgrò e William Armani.


Tra le GT3 invece la vittoria di Olivieri non è mai stata in discussione: il pilota di MAG-Performance, partito dalla pole, ha allungato nelle fasi iniziali e poi ha continuato a spingere per tutte e due le ore di corsa. Dietro di lui è arrivato un ottimo Reppucci, che quindi ha permesso a MAG-Performance di portare a casa una doppietta nonostante l’assenza di Bristot. Samuele Spiezio non è riuscito a risorpassare Reppucci nel finale, ma può dirsi soddisfatto per la conquista del terzo gradino del podio davanti al compagno di squadra Mattia Happacher. Federico Romano è riuscito a limitare i danni dopo una brutta qualifica conquistando il quinto posto, ma ciò non è bastato per difendere la sua seconda posizione in classifica generale, ora nelle mani di Olivieri. Le altre posizioni in top ten sono state occupate da Rampazzo, Favia, Larne, Cinquini e Pinocchio.


Classifiche campionato dopo il quinto round dell’ACI Esport HyperGT 2025
Grazie a questa vittoria Muscolino si porta in testa al campionato in classe GTP con 80 punti, ovvero +3 rispetto a Lo Faro e +11 su Barilaro.

In classe GT3 invece Olivieri accorcia nei confronti di Bristot e si porta a soli sei punti dalla vetta. Romano scende in terza posizione, ma passa comunque da -37 a -19 dalla vetta.

