Le curve di Watkins Glen hanno accolto le vetture per il sesto round dell’ACI Esport HyperGT 2025. Gli Andrea hanno continuato a dettare legge nelle rispettive classi con Andrea Muscolino a vincere in GTP e Andrea Bristot in GT3. Grazie a questi successi i due piloti si avvicinano alla conquista dei rispettivi titoli di classe che verranno assegnati tra due settimane al COTA. Vediamo prima però cosa è successo nel sesto round del campionato organizzato da SimRacingLeague su iRacing.

Come si arrivava al sesto round dell’ACI Esport HyperGT 2025 a Watkins Glen
L’ACI HyperGT è volato negli Stati Uniti per correre la sesta tappa del campionato. Le aspettative erano alte, specialmente dopo la pazza gara di Spa-Francorchamps a seguito della quale Muscolino è uscito da leader della classifica GTP con 80 punti, ovvero 3 in più di Lo Faro e 11 in più di Barilaro. Tra le GT3 invece Bristot arrivava in America dall’alto dei suoi 124 punti, soli 6 in più di Olivieri e 19 più di Romano. Tutti gli altri piloti invece, staccati di più di 57 punti, erano praticamente già fuori dalla lotta per il titolo.
Andrea e Andrea conquistano la pole in GTP e GT3
Nelle qualifiche del sesto round dell’ACI Esport HyperGT 2025 Andrea Muscolino è stato il più veloce grazie a un giro in 1.28.327, soli 40 millesimi più rapido del suo compagno di squadra in Tatum Res-Tech De Santis. Gli altri due contendenti al titolo non hanno brillato: Lo Faro non è riuscito ad andare oltre il quarto posto, dietro anche a Merli, mentre Barilaro si è qualificato addirittura quattordicesimo. Per quanto riguarda le GT3 invece Andrea Bristot ha guidato la doppietta MAG-Performance conquistando l’ennesima pole stagionale davanti al compagno di squadra Olivieri. Solo dodicesimo Romano, che ha visto la sua giornata partire subito in salita. Questa la qualifica, ma passiamo ora all’azione e vediamo cosa è successo nella gara commentata dalle suadenti voci di Matteo Pittaccio e Marco Nesi.
Muscolino vince il sesto round dell’ACI Esport HyperGT in classe GTP. Bristot porta a casa la vittoria in GT3
Fin dai primi metri Lo Faro ha fatto capire di non volersi arrendere grazie a un’ottima partenza: il pilota di Mivano Corse infatti si è spostato all’esterno allo scatto iniziale, manovra grazie alla quale è riuscito a passare dalla quarta alla seconda posizione alla staccata di curva 1 per poi provare addirittura ad insidiare la prima posizione di Muscolino, ma con scarsi risultati. De Santis invece ha seguito il percorso inverso passando dal secondo al quarto posto nello stesso intervallo di tempo.
Perfettamente bilanciato, come tutto dovrebbe essere
Thanos guardando la partenza di Lo Faro e De Santis
Mentre i primi si davano battaglia a centro gruppo si scatenava il caos: un grosso incidente ha infatti coinvolto Nucera, Barilaro, Morelli, Magni e Marchand. Nucera e Magni sono successivamente ripartiti dopo una lunghissima sosta ai box mentre gli altri hanno abbandonato la corsa. Tra i piloti della seconda metà dello schieramento ce n’è stato uno in particolare che ha evitato con nonchalance l’incidente del primo giro: Antonino Sgrò. L’alfiere di Absolute Motorsport Acelith è infatti finito in testacoda curva 1 e ciò gli ha permesso di rimanere lontano dai guai mentre davanti a lui volavano paraurti. A causa di questo grosso incidente la direzione gara ha fatto entrare la Safety Car e la partenza delle GT3 è stata annullata. Le conseguenze del caos del primo giro però non si sono limitate alla gara di Watkins Glen dal momento che sia Morelli che Magni sono stati penalizzati per i contatti con Barilaro e Villa e entrambi dovranno partire dalla pit lane in occasione della prossima gara al COTA.

Alla ripartenza ci sono state altre uscite di pista: questa volta con De Santis e Fiedler, finiti contro le barriere in curva 1. Merli e Villa hanno ringraziato per salire in terza e quarta posizione. Villa però è stato successivamente superato sia da Passioni, con un bellissimo sorpasso all’esterno, che da Siddi, il quale è poi riuscito ad avere la meglio anche su Passioni.
In GT3 invece un errore di Bristot in curva 1 lo ha fatto scalare dal primo a quarto posto, diventato subito terzo grazie a un sorpasso su Azzolari qualche curva dopo. Olivieri e Spiezio hanno approfittato dell’errore del leader della classifica generale per portarsi momentaneamente davanti a lui. Il pilota di MAG-Performance ha infatti risorpassato entrambi prima della sosta: Spiezio è stato sopravanzato al quattordicesimo giro mentre Olivieri al ventottesimo. Dopo le soste la corsa ha perso uno dei suoi protagonisti di classe. Samuele Spiezio infatti è finito a muro verosimilmente per via delle gomme fredde lasciando via libera alle Ford, che hanno occupato le prime 6 posizioni con Bristot, Olivieri, Reppucci, Azzolari, Favia e Albertini.

Tra le GTP invece sono continuati gli incidenti: prima Sgrò e Villa si sono messi fuori gioco al giro 13 agganciandosi alla fine di un rettilineo mentre nella seconda metà di gara Siddi è stato buttato fuori pista da Passioni a seguito di un tamponamento. Nelle posizioni di testa, al contrario, la gara è proseguita in modo lineare con Muscolino che ha allungato su Lo Faro e Merli. Alla fine è stato proprio Andrea Muscolino a tagliare il traguardo davanti a tutti con un vantaggio di quasi 7 secondi su Lo Faro e ben 21 su Merli. Passioni ha conquistato il quarto posto davanti ad Isetta e Armani mentre Pennacchia e Becca hanno chiuso in settima e ottava posizione. La nona e la decima posizione sono state occupate da due piloti coinvolti negli incidenti iniziali, ovvero Magni e Nucera. I due hanno perso diversi minuti ai box per riparare le vetture, ma alla fine hanno portato a casa dei punti, anche se staccati di 4 e 6 giri dal vincitore.


In classe GT3 Bristot ha portato a casa l’ennesima vittoria stagionale davanti ai compagni di squadra Olivieri, Reppuci e Azzolari. Favia e Albertini hanno completato il sestetto Ford precedendo le Ferrari di Larnè e Rampazzo. Le ultime due posizioni in top ten sono state occupate da Cinquini e Leporati mentre Romano, nono al traguardo, è scalato più indietro a causa di una penalità di 10 secondi inflittagli a causa di un contatto al giro 5 con Larnè.


Classifiche campionato dopo il sesto round dell’ACI Esport HyperGT 2025
Grazie a questa vittoria Andrea Muscolino è riuscito ad allungare in classifica generale portandosi a +11 su Giuseppe Lo Faro. La lotta per il titolo di Campione Italiano dell’ACI Esport HyperGT 2025 in classe GTP sarà un affare a due dal momento che il ritiro di Barilaro lo ha tagliato matematicamente fuori dai giochi.

In classe GT3 invece Andrea Bristot è tornato a volare dopo l’assenza in Belgio e si trova ora a +13 sul compagno di squadra e rivale per il titolo Emanuele Olivieri. Anche in questo caso la lotta per il titolo sarà circoscritta ai primi due dal momento che il terzo, Federico Romano, è staccato di più di 50 punti dalla vetta.

