Lando Norris ha conquistato anche le FP2 del GP di Abu Dhabi davanti alla Red Bull di Max Verstappen e la Mercedes di George Russell. Indietro invece Piastri, che ha trovato traffico durante il suo giro veloce, ed è finito addirittura dietro una Ferrari, quella di Leclerc, ottavo. Sul passo gara Norris è sembrato leggermente più veloce rispetto a Verstappen, ma guai a dare l’olandese per sconfitto in questo finale di stagione. Ecco cosa è successo in questa seconda sessione.

Le FP2 del GP di Abu Dhabi si sono concluse con Lando Norris davanti a tutti, come già successo nel corso delle FP1 portate a termine in mattinata. L’alfiere della McLaren e leader della classifica iridata ha fermato il cronometro in 1:23.083, ovvero 363 millesimi più veloce del secondo in classifica in sessione e in campionato Max Verstappen. Anche sul passo gara Norris è stato leggermente più veloce rispetto a Verstappen. La Red Bull però ci ha abituati a stravolgimenti di assetto tra venerdì e sabato, quindi è ancora troppo presto per trarre conclusioni. Piastri d’altro canto è parso un po’ più attardato rispetto ai due rivali per il titolo, riuscendo a concludere solo in undicesima posizione a quasi sette decimi dal compagno di squadra, anche per via del traffico trovato durante il suo giro veloce. L’australiano, che ha anche saltato le FP1 per permettere a O’Ward di effettuare la sessione obbligatoria dedicata ai rookie, non è riuscito a portarsi sui tempi del compagno di squadra con il poco tempo a disposizione.
Un altro team che potrebbe rivelarsi decisivo nella lotta al titolo è la Mercedes, che secondo gli addetti ai lavori dovrebbe avere una vettura che ben si adatta alle caratteristiche del tracciato. George Russell ha chiuso la sessione in terza posizione, a soli 16 millesimi da Verstappen, mentre Antonelli, che è partito con calma come negli ultimi weekend, si è piazzato decimo. Tra i team che avrebbero potuto inserirsi tra Verstappen e le McLaren Helmut Marko aveva citato anche le Ferrari, che però hanno chiuso solo in ottava e quattordicesima posizione con Leclerc e Hamilton. Sono andati molto bene invece Bearman e le due Sauber. L’inglese ha chiuso in quarta posizione a 418 millesimi dalla vetta e in un team radio si è anche stupito di quanto andasse bene la sua macchina. Probabilmente non sarà stato della stessa opinione il compagno di squadra Ocon, sedicesimo a cinque decimi dal #87. Le Sauber di Hulkenberg e Bortoleto hanno chiuso in quinta e sesta posizione a meno di mezzo secondo dalla vetta mostrando buone doti velocistiche nell’ultima FP2 del team che diventerà Audi a partire dal 2026. Le altre posizioni in top ten sono state occupate da Hadjar, settimo a 574 millesimi dal primo, e Alonso, nono a 625 millesimi dalla vetta.
Scendendo in classifica troviamo una delle squadre che è andata meno bene rispetto a quanto ci aveva abituato nelle scorse gare, ovvero la Williams. Il team inglese ha chiuso con Sainz in tredicesima posizione a 789 millesimi da Norris e Albon quindicesimo a 867 millesimi. Alpine al contrario ha perfettamente rispettato le aspettative conquistando la penultima e ultima posizione con Colapinto e Gasly. L’argentino ha chiuso la sua simulazione di qualifica a quasi tre decimi dal diciottesimo posto di Lawson. Le restanti posizioni sono state occupate da Stroll, dodicesimo a 749 millesimi da Norris, e Tsunoda, diciassettesimo a 1.220 s dal #4. In basso la classifica al termine delle FP2 del GP di Abu Dhabi.

