George Russell ha chiuso le FP3 del GP di Abu Dhabi davanti a tutti, precedendo di 4 millesimi Lando Norris e di 124 millesimi Max Verstappen. Ancora attardato invece Piastri, solo quinto a due decimi e mezzo dalla vetta. Le Ferrari hanno confermato quanto fatto vedere ieri piazzando Leclerc in ottava posizione e Hamilton contro le barriere. Ecco cosa è successo in questa ultima prova libera del 2025.

George Russell è stato il più veloce nelle FP3 del GP di Abu Dhabi grazie a un tempo di 1.23:334. L’inglese della Mercedes è stato soli 4 millesimi di secondo più veloce del connazionale Lando Norris, che aveva conquistato sia le FP1 che le FP2. Max Verstappen si è dovuto accontentare del terzo tempo a 124 millesimi dalla vetta. Il pilota della Red Bull si è lamentato dei sobbalzi della sua vettura nel corso del suo ultimo tentativo dopo essere stato davanti per buona parte della sessione. Oscar Piastri, come ieri, è stato il più lento tra i tre contendenti al titolo fermandosi al quinto posto con un tempo di 259 millesimi più lento di quello di Russell, dietro anche ad Alonso. Bearman ha confermato ancora una volta le prestazioni mostrate nella giornata di venerdì piazzandosi settimo a 275 millesimi dalla vetta. La buona notizia per la Haas è che nelle FP3 anche Ocon è riuscito a far segnare tempi simili a quelli del compagno di squadra piazzandosi sesto. Le Ferrari invece hanno confermato i tempi di ieri riuscendo a portare a casa un ottavo posto con Leclerc e un diciottesimo posto con annessa uscita di pista e schianto contro le barriere in curva 9 di Hamilton. L’inglese ha perso il retrotreno all’improvviso in ingresso curva, forse per via di una chiusura tardiva del DRS o dei sobbalzi, e ha rotto la sospensione anteriore. I meccanici avranno del lavoro da fare in vista delle qualifiche, ma non dovrebbero avere problemi a riparare la macchina in tempo per la qualifica. La direzione gara ha esposto la bandiera rossa per permettere ai commissari di recuperare la Ferrari #44 e riportarla ai meccanici campioni del mondo nel mondiale dei pit stop.
Andrea Kimi Antonelli ha chiuso la sessione in nona posizione a quasi quattro decimi dal compagno di squadra. Il pilota italiano rischia però di prendere una penalità al causa dell’unsafe realease che lo ha visto coinvolto. La Mercedes ha infatti dato il via libera al #12 mentre sopraggiungeva Tsunoda, il quale è stato colpito sul fianco. Il team di Stoccarda ha riparato velocemente la vettura sostituendo l’ala, mentre per il giapponese la sessione è terminata lì dal momento che la Red Bull ha dovuto sostituire tutto il fondo della monoposto. Le brutte notizie per il secondo pilota del team austriaco non sono finite qui perché dopo la sessione dovrà pure presentarsi dai commissari per il vistoso impeding commesso ai danni di Norris nelle fasi iniziali della sessione. Il #22 è infatti rimasto in traiettoria tra curva 11 e curva 12 mentre la McLaren sopraggiungeva a grande velocità, costringendo il pilota del team di Woking a uscire dalla pista per evitare l’impatto.
Le posizioni ai margini della sona punti sono state occupate dalle Williams, decima e dodicesima con Albon e Sainz, e le Sauber, undicesima e tredicesima con Bortoleto e Hulkenberg. I due team probabilmente lotteranno con Ferrari e Racing Bulls per un ingresso in Q3. A proposito di Racing Bulls, i due piloti del team italiano hanno chiuso le FP3 del GP di Abu Dhabi in quindicesima e sedicesima posizione a poco più di sei decimi dalla prima posizione. Alpine invece, come nelle prime due sessioni, è sembrata molto più in difficoltà rispetto a tutti gli altri, chiudendo in diciassettesima e diciannovesima posizione con Gasly e Colapinto. In basso la classifica finale al termine delle FP3 del GP di Abu Dhabi.

