Va in archivio anche la Stage 8 della Dakar 2026, una prova speciale ad anello andata in scena attorno al bivacco di Wadi Ad-Dawasir. Sugli scudi, al termine dei 418 km cronometrati, Saood Variawa e Luciano Benavides.

La più lunga sezione cronometrata in programma in questa edizione della Dakar è stata ufficialmente consegnata alla storia. La Stage 8, con i suoi oltre 400 km di gara, ha portato a zonzo la carovana della corsa attorno al campo base di Wadi Ad-Dawasir, nel sud dell’Arabia Saudita, conducendo uomini e mezzi sempre più vicino alla fase decisiva della gara.
AUTO
Il più rapido, al termine della sezione cronometrata, è stato quest’oggi Saood Variawa. Il sudafricano e la sua Toyota Hilux hanno impiegato 4H 20’35” per completare il percorso della Stage 8, precedendo di soli 3” la vettura gemella affidata a Henk Lategan. Il pilota della Hilux #202 ha a sua volta chiuso per appena 26” davanti a Mattias Ekström, primo tra i portacolori della Ford, con Seth Quintero che si è dovuto accontentare di un posto ai piedi del podio nonostante i risicati 37” di ritardo accumulati al traguardo.
In una prova speciale caratterizzata da distacchi davvero limitati, Nasser Al-Attiyah ha chiuso al 5° posto con 1’16” di ritardo dal crono di Variawa, mentre Carlos Sainz si è accontentato della 6ª piazza a +1’29” dalla vetta. Si è rivisto nella top ten Guillaume De Mevius, che dopo giorni di gara nefasti ha chiuso la Stage 8 al 7° posto, con Sebastien Loeb che è invece arrivato al traguardo 8° a +3’02” portandosi dietro Nani Roma e Brian Baragwanath. Mitch Guthrie e Toby Price hanno tagliato il traguardo appena fuori dai primi dieci, occupando rispettivamente la 12ª e 13ª posizione alle spalle di Mathieu Serradori, mentre hanno faticato un po’ di più sia Lucas Moraes che Cristina Gutierrez: i due portacolori di Dacia Sandriders non sono andati oltre il 16° e 26° posto di giornata, con la pilota spagnola che ha accusato oltre 21’ di ritardo dalla vetta della classifica.
Auto – Top 10 classifica Stage 8:

I distacchi ridotti visti quest’oggi non hanno ovviamente causato particolari stravolgimenti in ottica di classifica generale. Davanti a tutti c’è ancora Nasser Al-Attiyah, che ha ora un margine di 4’ netti su Mattias Ekström e di 6’08” su Henk Lategan, protagonista di un filotto di Stage molto positive che lo hanno riportato prepotentemente sul podio. Nani Roma e Carlos Sainz occupano rispettivamente il 4° e il 5° posto provvisorio, con Sebastien Loeb che è ora invece in 6ª posizione davanti a Mitch Guthrie, Mathieu Serradori, Lucas Moraes e Joao Ferreira.
Auto – Top 10 classifica assoluta dopo la Stage 8:

MOTO
È stato Luciano Benavides, con un tempo di 4H 26’39”, a chiudere davanti a tutti la Stage 8 per quanto riguarda le due ruote. Il pilota argentino si è inserito con forza nella lotta per la vittoria finale, riuscendo grazie a un ottimo passo a riaprire quello che sembrava un discorso ristretto ai soli Daniel Sanders e Ricky Brabec.

Benavides, fratello di quel Kevin che ha già alzato il Trofeo Tuareg tra le moto, ha preceduto al traguardo per 4’50” il compagno di squadra australiano e per 5’02” il portacolori statunitense della Honda, giunti a Wadi Ad-Dawasir rispettivamente al 2° e 3° posto di giornata. Appena fuori dal podio ha chiuso la propria Stage 8 Tosha Schareina, che dalla vetta ha pagato un gap di 9’47”, con Adrien van Beveren che si è tenuto dietro Skyler Howes ed Edgar Canet, tornato a viaggiare a stretto contatto con i primissimi dopo le due giornate di gara semplicemente disastrose vissute nella prima settimana di questa Dakar. All’8° posto ha chiuso Jose Ignacio Cornejo Florimo, con la top ten che è stata completata da Neels Theric e dal rookie Martim Ventura.
Moto – Top 10 classifica Stage 8:

I recenti exploit di Luciano Benavides valgono all’argentino anche la vetta della classifica generale. L’argentino di KTM guida ora il gruppone delle due ruote con 10” di vantaggio sul compagno di marca Daniel Sanders e con un margine di 4’47” nei confronti di Ricky Brabec, 3° davanti a Tosha Schareina. I distacchi iniziano a farsi importanti già a partire dalla 5ª posizione, occupata da uno Skyler Howes che dalla vetta paga ben 41’06” di ritardo, con Jose Ignacio Cornejo Florimo che è l’ultimo dei piloti ad accusare un gap inferiore a un’ora. Adrien van Beveren e Ross Branch si spartiscono la 7ª e l’8ª piazza, con il rookie Preston Campbell e lo sloveno Toni Mulec che completano le prime dieci posizioni assolute.
Moto – Top 10 classifica assoluta dopo la Stage 8:

