Sventola la bandiera a scacchi anche sulla Stage 11 della Dakar 2026, la terzultima in programma per questa edizione del rally raid. Le vittorie di giornata le conquistano Mattias Ekström e Skyler Howes, con Nasser Al-Attiyah che mantiene la vetta della classifica generale e con Luciano Benavides che strappa invece la leadership dalle mani di Ricky Brabec.

Dal campo di Bisha a quello di Al Henakiyah, con il traguardo finale di Yanbu che inizia a intravedersi all’orizzonte: è stato questo il tragitto affrontato quest’oggi, con la Stage 11, dalla carovana della Dakar 2026. Uomini e mezzi hanno macinato oltre 880 km complessivi, puntando con decisione verso nord per tornare al punto in cui – quasi due settimane fa – tutto è iniziato.
AUTO
È stato Mattias Ekström il più rapido a completare i 347 km cronometrati previsti nella terzultima giornata di gara della 48ª edizione del rally raid. Lo svedese di Ford ha impiegato 2H 47’22” per transitare sul traguardo di Al Henakiyah, dove è arrivato con un margine di 1’22” su Romain Dumas e di 2’26” su Carlos Sainz, 3° a completare una tripletta per il marchio dell’Ovale Blu.
Il portoghese Joao Ferreira ha chiuso la propria Stage 11 ai piedi del podio, precedendo la Toyota Hilux di Seth Quintero, mentre Guillaume De Mevius si è preso la 6ª posizione davanti a Guy Botterill ed Eryk Goczal. Saood Variawa, 9° a +7’37” dalla vetta, si è tolto la soddisfazione di chiudere davanti a Sebastien Loeb: all’alsaziano è infatti toccato il compito di completare una top ten che, udite udite, non vede al proprio interno Nasser Al-Attiyah.
Forte infatti degli oltre 10’ di margine rimastigli tra le mani al termine della Stage 10, il pilota del Qatar quest’oggi ha avuto soprattutto premura di non perdere troppo terreno mentre si impegnava a cercare una posizione di partenza favorevole per la Stage 12. La prova speciale in programma domani è infatti l’ultima vera sezione di gara di questa edizione della Dakar, con la passerella finale prevista per sabato che poca preoccupazione desta in tutti i protagonisti. Al-Attiyah ha chiuso quindi 17°, staccato di 12’47” dal crono di Ekström, venendo anche rinfrancato dagli intoppi che hanno funestato la Stage 11 di Henk Lategan. Il sudafricano, 2° assoluto e dunque primo tra gli inseguitori del portacolori di Dacia, ha infatti perso oltre un’ora all’altezza del km 140 della prova speciale per via di un problema tecnico che ha arrestato la corsa della sua Toyota Hilux. Lategan è poi riuscito a ripartire e a tagliare il traguardo, ma è chiaro che il distacco accumulato oggi (pari quasi a 4 ore) lo abbia escluso senza appello dalla lotta per la vittoria finale.
Auto – Top 10 classifica Stage 11:

Quando al termine della Dakar 2026 mancano una prova speciale… e mezza, Nasser Al-Attiyah continua a guardare tutti dalla vetta della classifica. Il pilota del Qatar ha un margine di 8’40” su Nani Roma e di 18’37” su Sebastien Loeb, risalito fino al gradino più basso del podio con la seconda delle Sandrider in classifica. 4° è Mattias Ekström, inseguito da Carlos Sainz e Mathieu Serradori, mentre Lucas Moraes e Toby Price occupano rispettivamente la 7ª e 8ª posizione davanti a Saood Variawa e Guy Botterill.
Auto – Top 10 classifica assoluta dopo la Stage 11:

MOTO
A due Stage dal termine di questa edizione della Dakar è invece arrivato il primo squillo di Skyler Howes, 1° al traguardo di Al Henakiyah in sella alla sua Honda.

Lo statunitense ha impiegato 3H 09’02” per portare a termine il percorso cronometrato previsto oggi, riuscendo ad avere la meglio per soli 21” sul compagno di marca Adrien van Beveren e per 1’15” su Edgar Canet, tornato a posare piedi e ruote sul podio. 4ª piazza per Luciano Benavides, che dalla vetta paga un ritardo di 3’37”, mentre Tosha Schareina ha chiuso davanti a Ricky Brabec, 6° e inseguito dal rookie Martim Ventura. All’8° posto si è messo Bradley Cox, che con la sua Sherco ha preceduto la Hero di Ross Branch e la Bas di Toni Mulec, ancora una volta – e con merito – nella top ten di giornata.

Chi merita uno, dieci, cento applausi è però Daniel Sanders. L’australiano di KTM, vittima di una pesante caduta nella Stage 10 che gli ha lasciato in eredità la frattura della clavicola sinistra e la contusione dello sterno, stringendo i denti e attingendo chissà a quali energie si è regolarmente presentato al via della Stage 11 questa mattina, alla linea di partenza del campo di Bisha. Non solo: Sanders ha fatto tutto tranne che presenza. Il vincitore della Dakar 2025 ha infatti artigliato in modo clamoroso la 13ª piazza, accumulando solamente 10’28” di ritardo dal crono di Howes. Tenendo bene a mente le condizioni in cui ha affrontato la prova speciale, è chiaro che si sia di fronte a un’impresa sportiva dalle proporzioni… importanti.
Moto – Top 10 classifica Stage 11:

Il risultato della Stage 11 riscrive una volta di più la classifica assoluta delle due ruote. Al comando delle operazioni torna ora Luciano Benavides che, nel suo tentativo di diventare il secondo membro della famiglia a conquistare il Trofeo Tuareg, precede ora per 23” Ricky Brabec e per 15’16” Tosha Schareina, 3° e apparentemente non più in possesso della spinta avuta all’inizio della seconda settimana di gara. Resiste stoicamente al 4° posto Daniel Sanders, distante ora 23’32” da Benavides ma comunque capace di tenersi dietro Skyler Howes e Adrien van Beveren. Jose Ignacio Cornejo Florimo è 7°, davanti a Ross Branch e Toni Mulec, mentre Preston Campbell chiude la top ten assoluta a oltre due ore di ritardo dalla vetta.
Moto – Top 10 classifica assoluta dopo la Stage 11:

