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Il Portogallo ritorna alla normalità: a giocarsi la vittoria saranno solo Ogier e Neuville

Avevamo introdotto l’articolo riguardante la scorsa giornata di gara parlando di un equilibrio in vetta quasi inedito, essendovi ben 6 auto in un intervallo di tempo veramente ristretto. Dopo le prove del sabato tuttavia la situazione è tornata decisamente verso la normalità, con 2 piloti notevolmente al di sopra della concorrenza: se poi questi piloti si chiamano Sebastien e Thierry, allora…

20 Maggio 2017
4 min read

Il Portogallo ritorna alla normalità: a giocarsi la vittoria saranno solo Ogier e Neuville

Avevamo introdotto l’articolo riguardante la scorsa giornata di gara parlando di un equilibrio in vetta quasi inedito, essendovi ben 6 auto in un intervallo di tempo veramente ristretto. Dopo le prove del sabato tuttavia la situazione è tornata decisamente verso la normalità, con 2 piloti notevolmente al di sopra della concorrenza: se poi questi piloti si chiamano Sebastien e Thierry, allora può anche sorgere il dubbio di essere tornati al 2016 dopo aver accettato un passaggio da uno strano signore a bordo di una vecchia DeLorean.

Uno dopo l’altro tutti i componenti del favoloso sestetto hanno dovuto alzare bandiera bianca: il primo è stato Evans, che se l’è vista brutta nella PS 11 andando violentemente a sbattere e rimediando, per sua fortuna, soltanto dei danni all’ala posteriore, la foratura dell’anteriore destra e la rottura dell’ammortizzatore oltre all’ovvia perdita di tempo; lo stesso gallese ha pagato cari anche i problemi elettrici sopraggiunti lungo la PS 13, che l’hanno ulteriormente penalizzato. Il successivo è stato Tanak, tradito da una perdita di aderenza che lo ha mandato a sbattere lungo la dodicesima speciale causando lo spostamento della ruota posteriore sinistra dal proprio asse.

È poi stato il turno di Paddon e di Hanninen, entrambi già lontani dai migliori ed entrambi colpiti da noie meccaniche: il primo si è dovuto ritirare per la rottura del servosterzo, il secondo è invece stato in grado di proseguire nonostante i problemi di pescaggio. Lungo l’ultima prova della giornata è stato invece il turno di Breen che, sbagliata completamente la scelta delle gomme caduta su mescole troppo morbide, ha dovuto rallentare notevolmente il proprio passo compiendo anche un testacoda, mentre Lappi è stato vittima della propria inesperienza andando a sbattere contro un muro.

neuville-portogallo-2017

Uscito illeso da tutto questo, e finalmente lontano dalla tanto odiata prima posizione di partenza, Sebastien Ogier è stato capace di tenere un ritmo insostenibile per chiunque altro riuscendo a portare a casa metà delle 6 speciali disputate. L’unico che può ancora insidiarlo è l’eterno rivale Thierry Neuville (+16.8) che, conquistando 2 prove, ha limitato i danni nei confronti dello scatenato francese recuperando oltre 6 secondi solo nella PS 15: considerando che il belga è sempre molto efficace nell’ultima giornata, i giochi sono lungi dall’essere chiusi.

Scende dal secondo al terzo posto un Dani Sordo (+51.3) più conservativo del solito, il quale ha perso veramente tanto fin dalla prova di apertura riuscendo comunque a tenere saldamente le chiavi del podio grazie anche alle disavventure altrui. Il quarto, Ott Tanak (+1:29.6), è infatti troppo lontano per provare a rubargli la posizione, ovviamente a patto che lo spagnolo non combini disastri nell’ultima tappa.

Poco dietro si può scorgere la sagoma di Craig Breen (+1:32.4), che ha perso oltre mezzo minuto nella sola speciale conclusiva, mentre Elfyn Evans (+3:01.8) è ben più staccato e dovrà principalmente difendersi dal rientro di Juho Hanninen (+3:29.8), missione assolutamente alla sua portata.

Ottava posizione per Mads Ostberg (+5:16.6), autore di una giornata tutto sommato positiva che gli ha consentito di recuperare 2 posizioni nella classifica generale, mentre in nona troviamo Jari-Matti Latvala (+5:32.7) anch’egli concentrato in una missione di rimonta dopo il cappottamento di ieri.

Chiude la top 10 Andreas Mikkelsen (+7:06.6), ancora una volta mattatore della classe WRC-2 e con un vantaggio sul più prossimo rivale, il compagno di squadra Pontus Tidemand (12esimo, +10:13.7) che rasenta ormai l’assurdo. Completa il podio della classe Teemu Suninen (13esimo, +10:32.8).

sordo-portogallo-2017

Le prove di oggi:

L’ultima giornata di competizione in terra portoghese, come di consueto, sarà di gran lunga la più breve della corsa: le 4 prove da disputarsi avranno una lunghezza ben minore delle precedenti (la più lunga misurerà 11,91 km), per cui anche se non impossibile, la rimonta di Neuville pare piuttosto difficile. Ciò nonostante le alte velocità medie potrebbero mettere in difficoltà qualcuno, modificando così una classifica che pare essere piuttosto cristallizzata

Per quanto riguarda la trasmissione live in televisione, Fox Sports (canale 204 di Sky) ha inserito nella sua programmazione la Power Stage “Fafe 2”: la diretta si collegherà verso le ore 13:00 per un breve riassunto di quanto accaduto fino a quel momento, mentre la PS 19 avrà inizio alle 13:18.

Di seguito la top 30 della classifica generale dopo la PS 15:

wrc-portogallo-sabato

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Michele Nicolini

Nasco in Liguria durante il GP di Spa 1998 e, come era prevedibile, dimostro fin da subito una grande passione per qualsiasi cosa abbia delle ruote e un motore indipendentemente dalla categoria. Su Fuori Traiettoria mi occupo del mondo rallistico ma non solo, occasionalmente trattando altri ambiti.

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