, ,

Alonso si giocherà la pole! Tanta paura per Bourdais, a muro durante le qualifiche Indy

Una dimostrazione di forza senza precedenti. Fernando Alonso conquista l’accesso alla Fast Nine, alla sessione di qualifica in cui i migliori si giocheranno la pole position della 500 miglia di Indianapolis del 2017. Il pilota della McLaren ci riesce con una prestazione che batte Ryan Hunter-Reay, Tony Kanaan, Helio Castroneves: i pesi massimi della serie…

21 Maggio 2017
3 min read

Una dimostrazione di forza senza precedenti. Fernando Alonso conquista l’accesso alla Fast Nine, alla sessione di qualifica in cui i migliori si giocheranno la pole position della 500 miglia di Indianapolis del 2017. Il pilota della McLaren ci riesce con una prestazione che batte Ryan Hunter-Reay, Tony Kanaan, Helio Castroneves: i pesi massimi della serie americana.

Alonso si giocherà la pole! Tanta paura per Bourdais, a muro durante le qualifiche Indy

Il sabato era la giornata in cui si dovevano determinare le 33 automobili che avrebbero preso il via della storica corsa. Una formalità, quest’anno, perché gli iscritti sono proprio 33: non c’è bisogno di nessun filtro, non c’è bisogno di scartare nessuno. C’è solo il bisogno di staccare il biglietto e prenotare un posto in griglia.

I primi nove della giornata di oggi andranno direttamente a giocarsi la pole position e le prime tre file da tre macchine in generale. Chi sono questi nove? La notizia è che c’è anche Fernando Alonso, in settima posizione con quattro giri percorsi alla spaventevole media di 230,034 miglia orarie, equivalenti a ben 370,2 chilometri all’ora.

Gli altri otto sono Ed Carpenter, capoclassifica con una media di 230,468 miglia orarie (370,9 km/h); poi nell’ordine: Takuma Sato, Scott Dixon, JR Hildebrand, Alexander Rossi, Will Power, e dopo Alonso troviamo Tony Kanaan e Marco Andretti. Saranno quindi 6 motori Honda e 3 motori Chevrolet a giocarsi le prime tre file della corsa più veloce del mondo.

Le qualifiche sono state molto travagliate. Un temporale che si è abbattuto sulla pista tra la mattina e il pomeriggio ha infatti ritardato l’inizio della sessione fino alle 16.00 locali, costringendo l’organizzazione a posticipare la fine delle qualifiche ben oltre le 18.00.

In più si è aggiunto un incidente terrificante per Sebastien Bourdais. Il francese ha perso il controllo della propria vettura in curva 1, sbandando col posteriore. È andato quindi dritto contro il muro, si è avvitato più volte in aria con la sua vettura e ha anche preso fuoco. Nonostante le orribili immagini che testimoniano questo crash, il #18 ha alzato la visiera: segnale in codice per dire che sta bene. Subito dopo è stato condotto all’ospedale di Indianapolis per accertamenti. Il transalpino ha riportato fratture multiple, anche al bacino: per lui la stagione è finita. La buona notizia è che sta bene e non ha mai perso conoscenza.

Alonso si giocherà la pole! Tanta paura per Bourdais, a muro durante le qualifiche Indy

Il problema dell’incidente è anche spotivo, perché manca il 33° qualificato per la corsa. Il che metterebbe a rischio il numero magico: i 33 partenti, tradizione sul catino da decenni. L’ultima volta che la 500 Indy ha ospitato un numero diverso di partenti è stato vent’anni fa, quando nel 1997 furono ammessi in 35 alla gara sull’ovale. Una deroga dovuta a una disputa regolamentare (a dei piloti più lenti la qualificazione era stata garantita perché partecipavano al campionato collegato). Ma bisogna risalire fino al 1947, quando ci furono solo 30 partenti per mancanza di fondi, per trovare l’ultima griglia più corta di 33 caselle.

La mancanza di partecipanti ha ripercussioni notevoli. Anzitutto perché nella classifica ufficiale di fine qualifiche la macchina di Bourdais risulta qualificata d’ufficio perché ci sono solo 33 iscritti. In più, come specifica una nota, la #18 è posizionata davanti alla #40 [cioè quella di Zach Veach, che non è nemmeno sceso in pistandr] perché appunto ha potuto girare sul catino. Questo significa che Veach e Bourdais sono ammessi al gruppo per le posizioni 10-33 ma solo Veach avrà chances di girare. Al via ci saranno quindi solo 32 auto.

Una cosa è sicura: la giornata è stata densa di emozioni e giunge solo adesso a compimento. Accanto al dominio Honda, di cui tutti eravamo sicuri, bisogna rilevare la delusione di vedere piloti del calibro di Hunter-Reay, Castroneves, Montoya, Rahal e Newgarden fuori dalla Fast Nine.

Questo è anche dovuto al fatto che siccome l’incidente di Bourdais ha ulteriormente ritardato la fine della qualifica, è scattata quello che in gergo si chiama Happy Hour. La pista si è raffreddata, garantendo maggiore aderenza e meno consumo di gomme. Nel contempo l’aria si è fatta più densa e perciò le medie si sono alzate, garantendo agli ultimi un boost in più.

500 Indy Quali - Day 1

Subscribe and get freshly baked articles. Join the community!

Sign up for our newsletter and get a head start on the morning’s top stories.

By signing up, you agree to our Privacy Policy and Terms.

Marco Di Geronimo

Nato a Potenza nel 1997, sono appassionato di motori fin da bambino, ma guido soltanto macchinine giocattolo e una Fiat 600 ormai sgangherata. Scrivo da quando ho realizzato che so disegnare solo scarabocchi. Su Fuori Traiettoria mi occupo, ogni tanto, di qualcosa.

Featured Articles

R Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Rosberg ed Hamilton, lo scontro è ad armi pari: uguale la scelta di gomme dei due

Ci siamo, il momento della resa dei conti è giunto. 20 GP alle spalle, uno solo da affrontare. Ed è proprio in quell’unica Gara ancora […]

I Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Il ritiro di Audi e quelle nubi che si addensano sul futuro del WEC

  Sono passati poco più di 10 giorni da quell’annuncio che ha fatto tremare dalle fondamenta il mondo dell’Endurance. Era infatti il 26 ottobre quando […]

I Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Info, Orari, Record e Classifiche: guida al GP di Abu Dhabi di F1

4 ore di Prove Libere, un’ora di Qualifica ed un’ora e mezza o poco più di Gara. E’ questo quello che rimane alla Stagione 2016 […]

H Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Hamilton parte forte ad Abu Dhabi: sue le FP1. 2° Rosberg, incalzato dalle RedBull

Se la strategia per il weekend è quella di mettere più pressione possibile sulle spalle di Nico Rosberg, Lewis Hamilton la prima Sessione di Prove […]

N Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Non solo F1: ad Abu Dhabi, Giovinazzi si gioca il Titolo in GP2. Ecco gli orari di Qualifica e Gara

Essere “sotto i riflettori”, ad Abu Dhabi, non è solamente un modo di dire, vista l’illuminazione artificiale che rischiara la notte desertica degli Emirati Arabi […]

N Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Nelle FP2 di Abu Dhabi 79 millesimi dividono Hamilton e Rosberg. Velocissime le RB, problemi per Vettel

1’40”861. E’ questo il limite imposto da Lewis Hamilton nel corso della seconda sessione di Prove Libere del weekend di Yas Marina, ultimo appuntamento del […]

L Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

Le FP3 di Abu Dhabi si tingono di rosso: 1° Vettel, con le Mercedes che si nascondono

Probabilmente, tutti firmerebbero per avere una griglia di partenza così per il GP di Abu Dhabi di domani. Tutti, tranne Nico Rosberg e Lewis Hamilton, i […]

H Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

Hamilton vola ad Abu Dhabi: è Pole! 2° Rosberg, che teme la strategia RedBull

Casco sempre calcato in testa, visiera abbassata, sguardo inafferrabile ed indecifrabile. Il weekend di Lewis Hamilton si potrebbe riassumere così, in una ricerca spasmodica della […]

G Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

GP2, Gasly straccia tutti ad Abu Dhabi, Giovinazzi 5° tra problemi

Poteva andare meglio. La gara lunga di Abu Dhabi è andata a Pierre Gasly, che guadagna 25 punti e si lancia verso il titolo GP2 […]

S Read More

4 Ruote27 Novembre 2016

Sfuma il sogno di Giovinazzi: Pierre Gasly è Campione GP2

Non ha avuto il ritmo. Per tutto il weekend. E come avrebbe potuto vincerlo il titolo, Antonio Giovinazzi? Il pilota italiano non è veloce sulla […]

M Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

Mercedes è pronta a sospendere Hamilton? Sicuramente no, per fortuna di Rosberg

Per certi versi, sembra di essere tornati indietro nel tempo sino alla vigilia del GP di Montecarlo. Non vi ricordate cosa accadde in quei giorni? […]

F Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

F1, GP di Abu Dhabi: ecco le pagelle di tutti i protagonisti

E così siamo giunti alla fine. Anche il Mondiale 2016 di F1 è andato in archivio, incoronando dopo una lotta durata un’intera stagione Nico Rosberg […]

c Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

+80 cv, -25 kg: Tutto sull’epocale cambio di regolamenti del WRC

Con la chiusura del Mondiale Rally 2016 avvenuta da poco più di una settimana e coronata dall’ultimo trionfo Volkswagen, l’ambiente del WRC sta rapidamente dirigendo i […]

O Read More

4 Ruote29 Novembre 2016

Opel Astra 1.6 Innovation: quando migliorare non vuol dire costare di più

Che la nuova Opel Astra fosse cambiata, rispetto alla versione precedente, lo avevo intuito sin da quando ho visto le prime foto. Quelle immagini che […]

M Read More

4 Ruote29 Novembre 2016

Michel Vaillant sbarca in Formula E! (No-spoiler review)

L’attesa è finita: il nuovo numero di Michel Vaillant è uscito in italiano. Nona Arte-Renoir ha terminato la traduzione e lo ha distribuito urbi et […]