, ,

Monaco si tinge di rosso: è doppietta Ferrari! Fuori dal podio le Mercedes

16 anni dall’ultimo trionfo Ferrari nel Principato di Monaco, 7 anni dall’ultima doppietta delle creazioni di Maranello. Sono lassi di tempo quasi epocali per un mondo che vive sul filo dei millesimi di secondo, e ci sono voluti Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen per porre fine a due digiuni lunghissimi per il Cavallino Rampante. Il…

28 Maggio 2017
3 min read

16 anni dall’ultimo trionfo Ferrari nel Principato di Monaco, 7 anni dall’ultima doppietta delle creazioni di Maranello. Sono lassi di tempo quasi epocali per un mondo che vive sul filo dei millesimi di secondo, e ci sono voluti Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen per porre fine a due digiuni lunghissimi per il Cavallino Rampante. Il trionfo in terra monegasca è infatti perentorio, non ammette repliche e lancia la Ferrari ed il suo #5 in testa alle rispettive Classifiche, sfruttando il weekend estremamente sottotono delle Mercedes.

© Foto Colombo
© Foto Colombo

Il GP di Monaco, per la Ferrari, si mette bene sin dalle prime fasi: la staccata di Santa Devota passa indenne, e Raikkonen e Vettel iniziano a dettare il passo separati tra di loro da circa 1″. Dietro, Bottas tiene a bada le due RedBull, mentre Hamilton dopo aver superato Vandoorne nei primi metri non riesce a risalire la china, rimanendo imbottigliato nel gruppo. A Monaco, storicamente, superare è quasi impossibile, e quindi il trenino delle F1 scorre via compatto senza particolari colpi di scena salvo il ritiro di Hulkenber per cause tecniche fino al momento delle soste ai box. E’ lì infatti che si decide la gara: Bottas e Verstappen, dei primi 5, sono i primi a rientrare ai box per passare dalle UltraSoft alle SuperSoft, e in Ferrari temendo un possibile undercut – il #77 aveva recuperato terreno sulle Rosse sfruttando le convulse fasi di doppiaggio di Button e Wehrlein – decidono di richiamare per la sosta Raikkonen, in quel momento leader della corsa.

Ma Iceman non ha fatto i conti con Sebastian Vettel, che una volta ritrovatosi con pista libera davanti si scatena, portandosi dietro Ricciardo. I due si strappano vicendevolmente il giro veloce più volte, riuscendo a scavare con gomme usurate un solco importantissimo, che permette al #7 di montare le SuperSoft e riuscire davanti a Raikkonen prendendosi così la testa della corsa, ed al #3 di sopravanzare sia Bottas che Verstappen, rimasti imbottigliati dietro Sainz dopo il loro pit stop. Una volta stabilizzate le posizioni dopo la danza delle soste ai box, il trenino torna a scorrere via compatto, con Vettel che allunga su Raikkonen, a sua volta impegnato a tenere a debita distanza Ricciardo mentre Hamilton, ritardando al massimo il suo primo pit, riesce a risalire sino alla settima posizione.

Poi, all’improvviso, le telecamere inquadrano una vettura adagiata su un fianco contro le barriere della curva del Portier: è la Sauber di Wehrlein, finita lì dopo un contatto con Jenson Button che costa la rottura della sospensione alla MCL32 dell’inglese, che chiama ovviamente in causa la Safety Car. Il gruppo si ricompatta, e alcuni – come Verstappen – ne approfittano addirittura per effettuare un’ulteriore sosta e ritrovarsi con gomme fresche alla ripartenza. Durante il regime di SC c’è però tempo anche per un altro incidente, che vede coinvolta l’altra Sauber: mentre si sdoppiava passando all’esterno della SC, Marcus Ericsson arriva clamorosamente lungo alla Santa Devota, finendo la propria corsa contro le barriere. Qualche giro di permanenza in più in pista per la AMG GT-S di Maylander e poi di nuovo bandiera verde, con Vettel e Raikkonen che fuggono via mentre dietro Bottas, che stava inizialmente cercando di insidiare Daniel Ricciardo – fortunatissimo nel non riportare danni dopo aver toccato il guardrail in uscita della Santa Devota alla ripartenza  – deve improvvisamente guardarsi le spalle dal rientro di Max Verstappen, più volte minaccioso nei suoi specchietti retrovisori. La ripartenza è poi sportivamente fatale per Stoffel Vandoorne, che viene infilato all’interno della prima curva da Sergio Perez – vittima di una foratura e co-protagonista dell’incidente che ha messo fuori gioco Kvyat -, finendo largo e andando a centrare inevitabilmente le barriere in uscita, facendo segnare così un altro weekend da dimenticare per la scuderia di Woking.

E’ l’ultimo colpo di scena di un GP di Monaco trionfale per la Ferrari, il cui clima di festa è forse un po’ offuscato dalle nubi che affollano il volto di Raikkonen, probabilmente non convintissimo per una scelta strategica che sicuramente farà discutere. Ottimo 3° è Ricciardo, con Bottas, Verstappen e Sainz davanti a Lewis Hamilton, capace comunque di finire nei punti e di riuscire un minimo a raddrizzare un weekend nato stortissimo. Chiudono poi la top ten Grosjean, Massa e Kevin Magnussen, mentre entrambe le Force India finiscono stavolta fuori dai punti.

Ecco l’ordine di arrivo al termine dei 78 giri del GP di Monaco:

da634cjwaaaswxw

Subscribe and get freshly baked articles. Join the community!

Sign up for our newsletter and get a head start on the morning’s top stories.

By signing up, you agree to our Privacy Policy and Terms.

Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

Featured Articles

R Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Rosberg ed Hamilton, lo scontro è ad armi pari: uguale la scelta di gomme dei due

Ci siamo, il momento della resa dei conti è giunto. 20 GP alle spalle, uno solo da affrontare. Ed è proprio in quell’unica Gara ancora […]

I Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Il ritiro di Audi e quelle nubi che si addensano sul futuro del WEC

  Sono passati poco più di 10 giorni da quell’annuncio che ha fatto tremare dalle fondamenta il mondo dell’Endurance. Era infatti il 26 ottobre quando […]

I Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Info, Orari, Record e Classifiche: guida al GP di Abu Dhabi di F1

4 ore di Prove Libere, un’ora di Qualifica ed un’ora e mezza o poco più di Gara. E’ questo quello che rimane alla Stagione 2016 […]

H Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Hamilton parte forte ad Abu Dhabi: sue le FP1. 2° Rosberg, incalzato dalle RedBull

Se la strategia per il weekend è quella di mettere più pressione possibile sulle spalle di Nico Rosberg, Lewis Hamilton la prima Sessione di Prove […]

N Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Non solo F1: ad Abu Dhabi, Giovinazzi si gioca il Titolo in GP2. Ecco gli orari di Qualifica e Gara

Essere “sotto i riflettori”, ad Abu Dhabi, non è solamente un modo di dire, vista l’illuminazione artificiale che rischiara la notte desertica degli Emirati Arabi […]

N Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Nelle FP2 di Abu Dhabi 79 millesimi dividono Hamilton e Rosberg. Velocissime le RB, problemi per Vettel

1’40”861. E’ questo il limite imposto da Lewis Hamilton nel corso della seconda sessione di Prove Libere del weekend di Yas Marina, ultimo appuntamento del […]

L Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

Le FP3 di Abu Dhabi si tingono di rosso: 1° Vettel, con le Mercedes che si nascondono

Probabilmente, tutti firmerebbero per avere una griglia di partenza così per il GP di Abu Dhabi di domani. Tutti, tranne Nico Rosberg e Lewis Hamilton, i […]

H Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

Hamilton vola ad Abu Dhabi: è Pole! 2° Rosberg, che teme la strategia RedBull

Casco sempre calcato in testa, visiera abbassata, sguardo inafferrabile ed indecifrabile. Il weekend di Lewis Hamilton si potrebbe riassumere così, in una ricerca spasmodica della […]

G Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

GP2, Gasly straccia tutti ad Abu Dhabi, Giovinazzi 5° tra problemi

Poteva andare meglio. La gara lunga di Abu Dhabi è andata a Pierre Gasly, che guadagna 25 punti e si lancia verso il titolo GP2 […]

S Read More

4 Ruote27 Novembre 2016

Sfuma il sogno di Giovinazzi: Pierre Gasly è Campione GP2

Non ha avuto il ritmo. Per tutto il weekend. E come avrebbe potuto vincerlo il titolo, Antonio Giovinazzi? Il pilota italiano non è veloce sulla […]

M Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

Mercedes è pronta a sospendere Hamilton? Sicuramente no, per fortuna di Rosberg

Per certi versi, sembra di essere tornati indietro nel tempo sino alla vigilia del GP di Montecarlo. Non vi ricordate cosa accadde in quei giorni? […]

F Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

F1, GP di Abu Dhabi: ecco le pagelle di tutti i protagonisti

E così siamo giunti alla fine. Anche il Mondiale 2016 di F1 è andato in archivio, incoronando dopo una lotta durata un’intera stagione Nico Rosberg […]

c Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

+80 cv, -25 kg: Tutto sull’epocale cambio di regolamenti del WRC

Con la chiusura del Mondiale Rally 2016 avvenuta da poco più di una settimana e coronata dall’ultimo trionfo Volkswagen, l’ambiente del WRC sta rapidamente dirigendo i […]

O Read More

4 Ruote29 Novembre 2016

Opel Astra 1.6 Innovation: quando migliorare non vuol dire costare di più

Che la nuova Opel Astra fosse cambiata, rispetto alla versione precedente, lo avevo intuito sin da quando ho visto le prime foto. Quelle immagini che […]

M Read More

4 Ruote29 Novembre 2016

Michel Vaillant sbarca in Formula E! (No-spoiler review)

L’attesa è finita: il nuovo numero di Michel Vaillant è uscito in italiano. Nona Arte-Renoir ha terminato la traduzione e lo ha distribuito urbi et […]