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Al Mugello è il Desmo a ruggire nelle FP1, con Dovizioso e Pirro! Rossi stringe i denti

Concluse nel segno del rosso di Borgo Panigale le prime libere. Dovizioso e Pirro si sono issati davanti a tutti, facendo sfruttar i recenti test privati mentre Lorenzo è sesto. Terzo Vinales che stupisce sin da subito per l’ottimo passo, con Zarco alle calcagna. 9° Marquez davanti a Crutchlow e Iannone. L’altra HRC di Pedrosa…

2 Giugno 2017
3 min read

Concluse nel segno del rosso di Borgo Panigale le prime libere. Dovizioso e Pirro si sono issati davanti a tutti, facendo sfruttar i recenti test privati mentre Lorenzo è sesto. Terzo Vinales che stupisce sin da subito per l’ottimo passo, con Zarco alle calcagna. 9° Marquez davanti a Crutchlow e Iannone. L’altra HRC di Pedrosa è in 13/a posizione. 15° Valentino Rossi che dopo l’OK di ieri da parte dei medici ha stretto i denti ed è sceso in pista sin da subito.

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Un cielo leggermente velato ha dato il buongiorno ai piloti, con 25°C nell’aria e quasi 40 sull’asfalto. Tra i primi a scendere in pista il #46, nel tentativo di mettersi alla prova sin da subito. Rientrato al termine del primo run il Dottore è apparso leggermente dolorante ma molto deciso e concentrato. A dimostrarsi subito veloce è stato Michele Pirro, Wild Card per questa tappa. Le due HRC invece hanno cominciato sin da subito svolgendo prove di durata, cosa comprensibile dato il complesso puzzle realizzato da Michelin tra gomme simmetriche ed asimmetriche. Ma a restare per lungo tempo davanti a tutti è Maverick Vinales, con un ottimo 1’47”669 che lo accompagnerà fino al termine della sessione. Invece Jorge Lorenzo è stato vittima di un problema elettrico che lo ha tenuto fermo ai box per alcuni minuti.

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A 5 minuti dalla fine arrivano però i razzi rossi, con Dovizioso e Pirro che balzano davanti a tutti. Chiude così davanti a tutti il #04, con un 1’47”394 che lo porta ad 8 decimi dalla Pole Position siglata lo scorso anno da Valentino Rossi. Seconda posizione per Pirro con un 1’47”595. Michele ha girato molto con un pneumatico anteriore Medium. Terza posizione per Maverick Vinales, che è riuscito a rivelare sin da subito un ottimo passo con molti passaggi sul 47” alto. In quarta posizione troviamo Johann Zarco, autore come suo solito di un primo run molto lungo di ben 10 giri. Quinto Hector Barbera, a poco più di tre decimi da Dovizioso, seguito da Jorge Lorenzo. il #99, nonostante l’inconveniente tecnico, è riuscito a mettere assieme ben 18 giri, quanti Dovizioso, attestandosi sull’1’47”747.  Settima piazza per la GP17 di Petrucci lontano quasi 6 decimi, seguito da Folger e Marquez. Marc è sembrato non dare troppo retta al cronometro, concentrandosi piuttosto a cucirsi al meglio la moto addosso, così come Pedrosa che ha chiuso 13°. Chiude la Top 10 Cal Crutchlow con un 1’48”194: è il primo tra i piloti a non scendere sotto il 48”.

Chiude solamente 15° Valentino Rossi. Ieri pomeriggio è arrivato l’OK da parte dei medici, ed oggi Il Dottore si è messo alla prova. 13 giri completatiper lui, suddivisi in 4 run. In quello finale, composto da un solo giro lanciato, il #46 è riuscito a migliorarsi di oltre 1 secondo, complici anche le gomme nuove, rimanendo però ad oltre un secondo da Dovizioso. La cosa importante però è che il Dottore sembra sopportare bene il dolore a torace ed addome. Valentino ha poi svolto lavoro comparativo sull’aerodinamica. Interessante soluzione portata qui da Yamaha, che consiste nella già vista doppia carena, priva però di alette nell’intercapedine.

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Ecco i risultati completi:

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Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.

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