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Disastro Paddon: è fuori! Tanak ne approfitta e va davanti a tutti

Il sole non c’era ancora al momento del risveglio degli equipaggi del WRC, buttati giù dal letto ben prima dell’aurora per preparare il lunghissimo trasferimento verso le prove odierne: alle 5:00 mattutine era infatti fissata l’assistenza della vettura di Dani Sordo, primo nell’ordine di partenza, e, di luce naturale, nessuna traccia. In seguito all’arrivo dell’alba, tuttavia,…

10 Giugno 2017
5 min read

Il sole non c’era ancora al momento del risveglio degli equipaggi del WRC, buttati giù dal letto ben prima dell’aurora per preparare il lunghissimo trasferimento verso le prove odierne: alle 5:00 mattutine era infatti fissata l’assistenza della vettura di Dani Sordo, primo nell’ordine di partenza, e, di luce naturale, nessuna traccia. In seguito all’arrivo dell’alba, tuttavia, il calore che ne è conseguito ha condizionato fortemente la tappa odierna: le alte temperature, unite all’aridità delle strade sarde, hanno reso la strada ancora più instabile di quanto non lo fosse ieri penalizzando ulteriormente lo spagnolo della Hyundai, che ha corso con un grip molto minore rispetto a quello degli ultimi partenti.

Disastro Paddon: è fuori! Tanak ne approfitta e va davanti a tutti

Inoltre, la sciagurata scelta dell’organizzazione di far partire i corridori con un intervallo di soli 2 minuti durante la prova di apertura (diventati 3 dalla PS 11 ed ulteriormente aumentati a 4 nel pomeriggio), ha fatto sì che, a partire dal secondo concorrente, nessuno fosse in grado di vedere la strada a causa della nube di polvere innalzatasi.

Oltre a questo problema, tipico del Rally d’Italia-Sardegna ed aggravato da una decisione francamente incomprensibile, la fonte di quasi tutte le difficoltà è stata l’atroce PS 12-15 “Monte Lerno”: durante la prima ripetizione di questa Ogier ha forato la gomma anteriore sinistra, Mikkelsen la posteriore destra, così come Ostberg e Prokop. Fatto particolare, nessuno tra i primi 3 si è accorto di aver colpito qualcosa, motivo per cui l’inconveniente è probabilmente da imputare alle asperità della strada. Breen ha inoltre avuto problemi alla trasmissione, venendo costretto a correre in “road mode”, mentre Neuville è rimasto letteralmente senza freni, perdendo così 1 minuto dalla vetta.

Il secondo passaggio, sebbene più tranquillo, ha comunque avuto qualcosa da donare affettuosamente ad alcuni equipaggi: in particolare quello governato da Mikkelsen, che ha rotto il differenziale anteriore trasformando la sua Citroen in un’intrigante ma poco efficace RWD; Lappi ha poi perso il paraurti posteriore, che è stato centrato in pieno da Ogier poco dopo; Hanninen ha confermato la sua scarsa affinità con l’ultima prova di ciascuna tappa andando a sbattere e perdendo quasi 1 minuto; Ostberg ha avuto un problema ad una sospensione anteriore, forse causato da una breve escursione fuori strada.

Qualcosa però è successo anche al di fuori della “Monte Lerno”: qualcosa di decisamente grosso. La parte posteriore destra della Hyundai di Hayden Paddon, brillante conduttore della corsa fino alla PS 12, ha preso fuoco nel corso della PS 13 “Coiluna-Loelle 2”, probabilmente in seguito ad un incidente. Il neozelandese ha stoicamente continuato, portando al traguardo la vettura, ma non c’è stato niente che si potesse fare per rimettere a posto la situazione e la sentenza è stata una sola: ritiro.

latvala-sardegna-2017

Con la #4 fuori dai giochi, a prendere la vetta è stato Ott Tanak. L’estone ha dominato la giornata odierna, portando a casa la vittoria in 3 delle 6 speciali e costruendosi un discreto gap: chissà che non sia la volta buona per agguantare la prima vittoria in carriera. L’unico che potrebbe avere le armi per impedirglielo, nel caso il #2 incappasse in difficoltà impreviste, è un grandissimo Jari-Matti Latvala (+24.3). Il pupillo di Makinen non ha ancora vinto prove in quest’edizione della corsa, ma la sua costanza lo sta portando più in alto di quanto ci si sarebbe potuto aspettare, al netto delle difficoltà patite da Toyota sui terreni sterrati.

In fondo al podio provvisorio, in una sorta di terra di nessuno, giace Thierry Neuville (+1:02.2), vincitore della PS 11, che senza il problema ai freni sarebbe potuto essere insieme, se non davanti, al leader. Sorprendentemente quarto si può invece trovare un bestiale Esapekka Lappi (+2:10.8): il finlandese non sta minimamente patendo il salto di categoria e, dopo il problema al cambio patito ieri, è stato in grado di rimontare posizioni su posizioni spingendo al massimo su ogni prova, collezionandone ben 4 (3 ieri, 1 oggi). Dal prossimo anno, se non dal prossimo Rally, bisognerà iniziare a tenerlo d’occhio.

Juho Hanninen (+2:42.1) continua il proprio percorso nel suo Rally migliore della stagione in cui, nonostante qualche errore di troppo, sta dimostrando di avere un buon passo. Soltanto sesto Sebastien Ogier (+3:26.1), che al contrario dello scandinavo sta attraversando la peggior gara della sua annata, rallentata notevolmente anche dalla foratura di cui sopra oltre che da notevoli difficoltà dettate da un massiccio sottosterzo. Se rientrare in zona podio pare impossibile, anche solo scalare una posizione sembra essere una missione improba.

Segue Mads Ostberg (+3:56.0), che mitiga parzialmente la delusione per la discesa in classifica con l’ennesimo titolo di miglior saltatore: suo anche il Micky’s Jump, grazie ad un balzo di ben 22 m. Ben lontano Andreas Mikkelsen (+7:47.6) il quale, sebbene non sia venuto in Italia con l’obbiettivo di fare classifica, potrebbe risultare l’unico in grado di portare punti alla difficile causa Citroen.

A chiudere la top 10, l’accesissimo duello per la supremazia R5 tra Jan Kopecky (+9:52.9) ed Eric Camilli (+9:53.8), separati da meno di un secondo a 4 prove dal termine! Poiché quest’ultimo non si è iscritto per la classifica del WRC-2, chiudono il podio virtuale della seconda classe Ole Christian Veiby (11esimo, +11:24.2) e Takamoto Katsuta (13esimo, +15:51.2).

neuville-sardegna-2017

Le prove di domani:

La giornata conclusiva di quest’edizione del Rally d’Italia-Sardegna vedrà i piloti spostarsi dalla parte centro-settentrionale dell’isola, ove hanno corso finora, verso la Nurra, regione poco sopra Alghero. Le 2 prove da disputarsi, entrambe da ripetere per 2 volte, sono la PS 16-18 “Cala Flumini” (14,06 km) e la PS 17-19 “Sassari-Argentiera” (6,96 km), entrambe molto brevi.

Sarà anche una tappa ricca di trasmissioni live: la “Sassari-Argentiera” sarà infatti in diretta su Fox Sports e su SportItalia in entrambe le sue ripetizioni, alle 9:08 ed alle 12:08, quando avrà anche il valore di Power Stage.

Se vedere rimonte in così pochi km è piuttosto difficile, sarà più facile vedere errori da parte di alcuni piloti leggermente meno esperti, posti nella parta alta della classifica. E, ricordiamolo, l’ultima speciale si corre all”interno di un campeggio…

Di seguito la top 30 della Classifica Generale dopo la PS 15:

wrc-sardegna

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Michele Nicolini

Nasco in Liguria durante il GP di Spa 1998 e, come era prevedibile, dimostro fin da subito una grande passione per qualsiasi cosa abbia delle ruote e un motore indipendentemente dalla categoria. Su Fuori Traiettoria mi occupo del mondo rallistico ma non solo, occasionalmente trattando altri ambiti.

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