, ,

Hamilton fa 6 in Canada! A podio Ricciardo, GP difficile per le Ferrari. Fuori Alonso

E con questa sono 6. Lewis Hamilton rafforza il proprio dominio in terra canadese andando a prendersi la vittoria al termine dei 70 giri del GP di Montreal, corsi praticamente in solitaria dopo che una partenza caotica ha consegnato Sebastian Vettel al fondo dello schieramento, chiamando il tedesco ad una rimonta furibonda dall’ultima posizione. Il…

11 Giugno 2017
3 min read

E con questa sono 6. Lewis Hamilton rafforza il proprio dominio in terra canadese andando a prendersi la vittoria al termine dei 70 giri del GP di Montreal, corsi praticamente in solitaria dopo che una partenza caotica ha consegnato Sebastian Vettel al fondo dello schieramento, chiamando il tedesco ad una rimonta furibonda dall’ultima posizione.

© Steve Etherington
© Steve Etherington

Il #44 della Mercedes ha infatti corso senza commettere il minimo errore, prendendo la testa della gara sin dalle prime battute, difendendosi bene da Verstappen nella ripartenza dopo la SC e imponendo un ritmo inavvicinabile per chiunque, approfittando del passaggio un po’ a vuoto delle Ferrari per ricucire in parte il gap da Vettel in classifica piloti. Al secondo posto si piazza infatti Bottas, arrivato al traguardo con quasi 20″ di ritardo dall’inglese, e a chiudere il podio ci pensa Daniel Ricciardo, che porta a casa punti pesantissimi al termine di una gara solida ma senza particolari acuti.

Bisogna scendere fino al 4° posto per trovare la prima delle Ferrari, quella di Sebastian Vettel. E, se il tedesco non si fosse reso protagonista di una bella rimonta, ci sarebbe potuto essere il rischio di dover scorrere ancora di più la classifica. Il #5 infatti, la cui ala anteriore è stata colpita dalla posteriore sinistra di Verstappen – autore di una partenza monstre – in Curva 1 costringendolo ad un Pit anticipato, era piombato in ultima posizione prima di iniziare a risalire la china nonostante un problema al fondo piatto. 5° e 6°, in un GP che sarà foriero di “veleni” interni, sono rispettivamente Perez ed Ocon: bella gara per entrambi, ma su quella del messicano pesa l’essersi rifiutato di far passare Ocon per provare a prendere Ricciardo – ed il podio – mentre in quella del francese non può essere notato un primo stint con le UltraSoft vicinissimo alla soglia dei 40 giri percorsi.

Solamente 7° è poi Kimi Raikkonen, anche lui afflitto da problemi al fondo piatto nella prima fase di gara e poi da un’altra noia tecnica nelle ultime battute del GP, quando anche Iceman si apprestava ad attaccare le due Force India per cercare di agguantare il podio. Ecco perché il #7 precede di solamente 2″ la Renault di Hulkenberg, buon 8° dopo aver trascorso una gara in lotta con Stroll e Grosjean, rispettivamente 9° e 10°. Particolarmente degna di nota è la prestazione del giovane canadese, che nella gara di casa mette in mostra una guida finalmente pulita e che riesce a prendere i suoi primi punti iridati in carriera, ma è buona la gara anche del pilota della Haas, che raddrizza un GP nato stortissimo per via dell’incidente che nelle prime fasi lo ha visto coinvolto assieme a Sainz e Massa.

Appena fuori dai primi 10 invece Jolyon Palmer, che precede Magnussen, Ericsson ed i deludenti Vandoorne e Wehrlein, apparsi lontanissimi dalle prestazioni messe in mostra dai compagni di squadra. Il giovane belga, in particolare, ha forse sofferto più del previsto il ritorno in F1 di Fernando Alonso, che anche oggi era saldamente in zona punti nonostante le infime prestazioni velocistiche della sua McLaren prima che, a soli due giri dal termine, la sua PU Honda non ha deciso di voler regalare un altro dispiacere all’asturiano, che figura comunque 16° in classifica nonostante il prematuro ritiro.

Primo dei ritirati è invece Kvyat, la cui gara si era aperta in maniera difficile visto lo stop sulla griglia di partenza della sua STR12, e la giornata nera per le vetture sotto l’egida della RedBull è confermata anche dai ritiri di Verstappen e di Sainz. L’olandese, dopo essere balzato addirittura 2° nei primi giri con una partenza impressionante, è stato costretto al ritiro da un problema tecnico occorso alla sua RB13 mentre era impegnato a cercare di tenere il ritmo di Hamilton, mentre lo spagnolo, invischiato in un contatto con Grosjean prima di Curva 2, è finito in un testacoda incontrollato colpendo con violenza l’incolpevole Massa, che è appunto l’altro pilota ritirato quest’oggi.

Ora ci saranno due settimane di tempo per rifiatare: poi, nel weekend del 25 giugno, si andrà in Azerbaijan per il GP di Baku. E sarà di nuovo lotta serrata.

Ecco l’ordine di arrivo dopo i 70 giri di gara:

dceip0hwaaanshe

Subscribe and get freshly baked articles. Join the community!

Sign up for our newsletter and get a head start on the morning’s top stories.

By signing up, you agree to our Privacy Policy and Terms.

Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

Featured Articles

R Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Rosberg ed Hamilton, lo scontro è ad armi pari: uguale la scelta di gomme dei due

Ci siamo, il momento della resa dei conti è giunto. 20 GP alle spalle, uno solo da affrontare. Ed è proprio in quell’unica Gara ancora […]

I Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Il ritiro di Audi e quelle nubi che si addensano sul futuro del WEC

  Sono passati poco più di 10 giorni da quell’annuncio che ha fatto tremare dalle fondamenta il mondo dell’Endurance. Era infatti il 26 ottobre quando […]

I Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Info, Orari, Record e Classifiche: guida al GP di Abu Dhabi di F1

4 ore di Prove Libere, un’ora di Qualifica ed un’ora e mezza o poco più di Gara. E’ questo quello che rimane alla Stagione 2016 […]

H Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Hamilton parte forte ad Abu Dhabi: sue le FP1. 2° Rosberg, incalzato dalle RedBull

Se la strategia per il weekend è quella di mettere più pressione possibile sulle spalle di Nico Rosberg, Lewis Hamilton la prima Sessione di Prove […]

N Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Non solo F1: ad Abu Dhabi, Giovinazzi si gioca il Titolo in GP2. Ecco gli orari di Qualifica e Gara

Essere “sotto i riflettori”, ad Abu Dhabi, non è solamente un modo di dire, vista l’illuminazione artificiale che rischiara la notte desertica degli Emirati Arabi […]

N Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Nelle FP2 di Abu Dhabi 79 millesimi dividono Hamilton e Rosberg. Velocissime le RB, problemi per Vettel

1’40”861. E’ questo il limite imposto da Lewis Hamilton nel corso della seconda sessione di Prove Libere del weekend di Yas Marina, ultimo appuntamento del […]

L Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

Le FP3 di Abu Dhabi si tingono di rosso: 1° Vettel, con le Mercedes che si nascondono

Probabilmente, tutti firmerebbero per avere una griglia di partenza così per il GP di Abu Dhabi di domani. Tutti, tranne Nico Rosberg e Lewis Hamilton, i […]

H Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

Hamilton vola ad Abu Dhabi: è Pole! 2° Rosberg, che teme la strategia RedBull

Casco sempre calcato in testa, visiera abbassata, sguardo inafferrabile ed indecifrabile. Il weekend di Lewis Hamilton si potrebbe riassumere così, in una ricerca spasmodica della […]

G Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

GP2, Gasly straccia tutti ad Abu Dhabi, Giovinazzi 5° tra problemi

Poteva andare meglio. La gara lunga di Abu Dhabi è andata a Pierre Gasly, che guadagna 25 punti e si lancia verso il titolo GP2 […]

S Read More

4 Ruote27 Novembre 2016

Sfuma il sogno di Giovinazzi: Pierre Gasly è Campione GP2

Non ha avuto il ritmo. Per tutto il weekend. E come avrebbe potuto vincerlo il titolo, Antonio Giovinazzi? Il pilota italiano non è veloce sulla […]

M Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

Mercedes è pronta a sospendere Hamilton? Sicuramente no, per fortuna di Rosberg

Per certi versi, sembra di essere tornati indietro nel tempo sino alla vigilia del GP di Montecarlo. Non vi ricordate cosa accadde in quei giorni? […]

F Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

F1, GP di Abu Dhabi: ecco le pagelle di tutti i protagonisti

E così siamo giunti alla fine. Anche il Mondiale 2016 di F1 è andato in archivio, incoronando dopo una lotta durata un’intera stagione Nico Rosberg […]

c Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

+80 cv, -25 kg: Tutto sull’epocale cambio di regolamenti del WRC

Con la chiusura del Mondiale Rally 2016 avvenuta da poco più di una settimana e coronata dall’ultimo trionfo Volkswagen, l’ambiente del WRC sta rapidamente dirigendo i […]

O Read More

4 Ruote29 Novembre 2016

Opel Astra 1.6 Innovation: quando migliorare non vuol dire costare di più

Che la nuova Opel Astra fosse cambiata, rispetto alla versione precedente, lo avevo intuito sin da quando ho visto le prime foto. Quelle immagini che […]

M Read More

4 Ruote29 Novembre 2016

Michel Vaillant sbarca in Formula E! (No-spoiler review)

L’attesa è finita: il nuovo numero di Michel Vaillant è uscito in italiano. Nona Arte-Renoir ha terminato la traduzione e lo ha distribuito urbi et […]