, ,

Il possibile listone dei papabili per lo slot WRC-2 della Hyundai. Quante speranze per Fabio Andolfi?

Manca veramente poco prima che Hyundai rompa il silenzio sui top 16: il reparto Motorsport della casa coreana, nelle prossime settimane, annuncerà la lista dei sedici papabili per un sedile da pilota ufficiale nel WRC-2 2018. Grazie all’aiuto di alcune indiscrezioni provenienti dai Social Media, abbiamo provato a selezionare 14 talenti che potrebbero essere chiamati…

11 Agosto 2017
6 min read

Il possibile listone dei papabili per lo slot WRC-2 in Hyundai. Quante speranze per Fabio Andolfi?

Manca veramente poco prima che Hyundai rompa il silenzio sui top 16: il reparto Motorsport della casa coreana, nelle prossime settimane, annuncerà la lista dei sedici papabili per un sedile da pilota ufficiale nel WRC-2 2018. Grazie all’aiuto di alcune indiscrezioni provenienti dai Social Media, abbiamo provato a selezionare 14 talenti che potrebbero essere chiamati a giocarsi il posto in questione e, tra questi, sarebbe immancabile Fabio Andolfi. L’italiano, entrato nel mondo del Rally grazie alla vittoria della prima edizione del Rally Italia Talent, sta correndo questa stagione nel WRC-2 e, ovviamente, ambirebbe alla posizione in palio. Tuttavia la concorrenza appare molto agguerrita, quindi andiamo ad analizzare l’ipotetica lista punto per punto.

Fabio Andolfi:

Andando in ordine alfabetico, iniziamo proprio dal savonese. Andolfi ha disputato 4 gare nel WRC-2 di quest anno, con un ottavo posto in Polonia come miglior risultato. Non benissimo sia chiaro, ma sul bilancio stagionale pesano anche molti errori ed il nostro ha comunque dimostrato di saper andare forte nelle singole prove. Aggiungiamo a questo il fatto che corre proprio su una Hyundai i20 R5, messa a disposizione da Aci Team Italia, e possiamo notare come forse l’italiano potrebbe avere qualche possibilità: Andolfi ha infatti esperienza su una vettura della quale, attualmente, non esistono moltissimi esemplari (circa 30, contro le circa 230 Ford Fiesta R5 in circolazione per fare un esempio): questo fattore potrebbe ulteriormente incidere in positivo, quindi, nonostante i risultati non esattamente eccelsi, è ancora presto per darsi per vinti.

veiby

Gli altri:

Procediamo con la lista, sempre in ordine alfabetico.

  • Jordan Berfa: il francese sta disputando il campionato nazionale ottenendo ottimi risultati, specialmente su terra ove per 2 volte ha vinto nella propria classe, anch’egli a bordo di una i20 R5. Gli manca un po’ di esperienza Mondiale, avendo completato solo 2 gare del WRC entrambe a bordo di auto 2WD, ma il 22enne promette bene.
  • Emil Bergkvist: lo svedese non va male e nel 2015 ha dimostrato di avere una buona attitudine rispetto alle auto a 2 ruote motrici. Tuttavia i risultati degli ultimi 2 anni sono stati tendenzialmente poco positivi, anche a causa del passaggio al WRC-2 su un’auto non troppo competitiva e recentemente poco sviluppata come la DS3 R5. Inoltre non ha mai corso su una Hyundai, quindi conosce ben poco il mezzo che si troverebbe a dover guidare.
  • Tom Cave: il 25enne britannico, giunto secondo nel Campionato Nazionale dello scorso anno, sta avendo quest’anno una brutta stagione: passato dalla Fiesta R5 alla i20 R5 le sue prestazioni sono peggiorate, e per 3 volte su 4 non è riuscito a portare la nuova vettura al traguardo. L’ultima corsa disputata, la prima annuale nel WRC-2, coincide però con il primo podio Mondiale della neonata della casa coreana (anche se è arrivato solo quinto di classe), qualcosa che i dirigenti del settore Motorsport sicuramente non sottovaluteranno.
  • Guillarme Dilley: non tantissime possibilità per il 26enne belga, vincitore quest’anno di 2 gare locali e secondo in una corsa del Campionato Nazionale. L’esperienza Mondiale sostanzialmente nulla non depone a suo favore.
  • Gus Greensmith: il 20enne britannico potrebbe essere interessante. La sua stagione WRC-2 al momento non è troppo malvagia, con un quinto posto come miglior piazzamento ed un decimo in classifica, inoltre non difetta di esperienza nonostante la giovane età grazie alla partecipazione al campionato WRC-3 già nel 2015, all’età di 18 anni. Gli mancano km sulla i20 R5, con la quale non ha mai corso, ma il ragazzo non è da sottovalutare.
  • Jari Huttunen: il primo grande nome. Il finlandese classe ’94 vanta la vittoria del NEZ Junior 2015, della Opel Rallye Cup 2016, e nel 2017 sta correndo l’ERC su una Opel Adam R2. Non contento si è iscritto alla gara di casa del WRC-2, seconda corsa in carriera a cui ha preso parte su una R5, ed ha vinto la corsa mettendosi davanti a gente come Eric Camilli. Ok, abbiamo visto come i finnici in Finlandia vadano veramente forte, inoltre Huttunen ha corso su una Skoda Fabia del team Printsport, non esattamente gli ultimi arrivati. Tuttavia il risultato rimane eccezionale e gli consente di mettersi tra i favoriti per il sedile in palio. Ad ogni modo, anche a lui come ad altri manca esperienza sulla Hyundai.
  • Chris Ingram: anche il 23enne britannico promette bene: Ingram si è costruito una solida carriera nelle 2WD nel Campionato Europeo, culminata nella vittoria dell’ERC-3 2016 e nel secondo posto nel Junior ERC dello stesso anno. Con 2 vittorie di classe in 4 gare, anche quest’anno se la gioca per gli stessi 2 campionati. Pesa molto il non aver mai disputato gare su vetture 4WD, auto con le quali non ha quasi nessuna esperienza.
  • Karl Kruuda: con un totale di 94 partenze alle spalle, il classe ’92 è il pilota con più esperienza in lista. Tuttavia di recente l’estone ha notevolmente ridotto il proprio impegno rallistico, limitandosi a 3 gare nel 2016, e nel 2017 ha corso solo una gara in Cina. Quest’occasione potrebbe essere quella giusta per il rilancio.
  • Emil Lindholm: un discreto palmares per il 21enne finlandese che finora ha corso solo su auto 2WD, senza però ottenere i risultati di Ingram. Ci sarà tempo in futuro, per ora non sembra l’uomo giusto.
  • Pierre-Louis Loubet: un’esperienza nel WRC-2 sorprendentemente abbondante per il 20enne francese, classificato decimo nello scorso campionato ed attualmente tredicesimo in questo, con un quinto posto come miglior piazzamento. Come a tanti altri, gli manca esperienza sulla i20 R5. Ha margini di miglioramento, forse però per lui è ancora troppo presto.
  • Pepe Lopez: ben 65 partenze per il 21enne spagnolo, vincitore della classifica giovani nel Campionato Nazionale su sterrato nel 2015. Attualmente corre nell’ERC su una Peugeot 208 T16, detenendo la seconda posizione nella classifica Under 28. Anche per lui zero esperienza sulla i20 R5, ma potrebbe trattarsi di un prospetto interessante.
  • Kalle Rovanpera: ebbene sì, nella lista c’è anche lui. Il ragazzo più chiacchierato del CIR, classe 2000, potrebbe essere inserirti nella lista dei 16 di Hyundai nonostante il recente interessamento da parte di M-Sport. Non c’è bisogno di grandi presentazioni per quanto riguarda la sua breve carriera, si consideri solo che il sedicenne sta conducendo la classifica assoluta del Campionato Nazionale lettone dopo aver vinto il titolo lo scorso anno. Anche per lui nessuna gara disputata sulla i20 R5, tuttavia il fatto che il ragazzo è diventato un caso mediatico potrebbe giocare a suo favore verso un’eventuale assunzione da parte della casa coreana.
  • Ole Christian Veiby: insieme a Jari Huttunen, l’altro grande nome della lista: i due infatti sono gli unici all’interno della lista ad aver vinto una gara nel WRC-2. Il 21enne norvegese aggiunge alla vittoria ottenuta nel Rally di Polonia il secondo posto in Italia ed il terzo in Svezia, che con la quinta piazza raggiunta al Tour de Corse consentono allo scandinavo di issarsi in seconda posizione nel WRC-2 di quest’anno. Poco altro da aggiungere, se non un paio di note negative: l’assenza di esperienza sull’i20 R5 e soprattutto l’accordo quasi certo con Skoda Motorsport per il 2018 impediscono a Hyundai di farsi troppe illusioni sul ragazzo, certamente tra i più promettenti della sua classe.

cave

Insomma, per Andolfi non sarà facile superare una tale concorrenza, composta da piloti estremamente determinati e molto veloci. Tuttavia c’è un grosso “ma”, che ho sottolineato per quasi tutti i piloti a costo di apparire logorroico. Il fatto che, di questa ipotetica lista, solo Andolfi, Berfa e Cave conoscono l’auto (la Hyundai i20 R5, per l’appunto) avendoci gareggiato sopra.

Difficile capire cosa potrebbe accadere ora. Hyundai non ha dato una scadenza precisa per la scelta del proprio alfiere per la prossima stagione nel WRC-2, ma tale decisione dovrà essere presa già nei prossimi mesi. Motivo per cui, da ora in poi, Andolfi non ha più spazio per commettere errori se vuole sperare in quel posto da ufficiale che potrebbe svoltargli la carriera.

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Michele Nicolini

Nasco in Liguria durante il GP di Spa 1998 e, come era prevedibile, dimostro fin da subito una grande passione per qualsiasi cosa abbia delle ruote e un motore indipendentemente dalla categoria. Su Fuori Traiettoria mi occupo del mondo rallistico ma non solo, occasionalmente trattando altri ambiti.

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella