, ,

Zarco svetta nelle FP3, Cal resta primo nella combinata premiato dalla pioggia

Cal Crutchlow (LCR Honda) resta saldo in vetta alla tabella tempi dopo il sabato mattina di libere a Silverstone. Le condizioni non ottimali del tracciato inglese -temperatura di 5 gradi inferiore rispetto alle FP1 di ieri a fine turno- non permettono di alzare il ritmo a quasi tutti i corridori della classe regina, solamente Zarco,…

26 Agosto 2017
2 min read

Cal Crutchlow (LCR Honda) resta saldo in vetta alla tabella tempi dopo il sabato mattina di libere a Silverstone. Le condizioni non ottimali del tracciato inglese -temperatura di 5 gradi inferiore rispetto alle FP1 di ieri a fine turno- non permettono di alzare il ritmo a quasi tutti i corridori della classe regina, solamente Zarco, Folger e Smith sono riusciti a migliorarsi, con gli ultimi due comunque fuori dalla Top10.

dijps0nxyaivopk

La mattinata infatti si apre all’insegna del grande lavoro per fronteggiare la variabile climatica. La pioggia, caduta durante la notte, ha reso la pista umida e alcuni piloti Miller, Rins, Bautista, e Smith hanno effettuato i primi giri della FP3 con le gomme da bagnato. Le condizioni miste hanno l’effetto di cristallizzare la combinata sui tempi della FP2 e, dalle qualifiche che contano per la pole position, restano esclusi nomi importanti come Dani Pedrosa e Danilo Petrucci, vittime di un venerdì sfortunato

Difficile ed impossibile analizzare il passo dei piloti, visto che i tempi interessanti sono arrivati solo nel finale in un tentativo di Time Attack, a cui comunque non hanno partecipato tutti. Molto bene con la pista scarica di grip le Yamaha, con le Honda e le Ducati appena dietro e vicine tra loro. Ancora in forma la KTM con Pol Espargaro.

fp2-motogp-silverst

Nella combinata resta in testa Crutchlow grazie al tempone -2’00”897- fatto registrare ieri. Il britannico è seguito da dalle due Yamaha del team Movistar con Valentino Rossi davanti a Maverick Viñales, poi Aleix Espargaro su Aprilia Gresini. Marc Marquez è quinto mentre Andrea Dovizioso, nonostante il tentativo fallito di migliorarsi nelle battute finali di FP3, accede alla Q2 grazie al nono tempo. Sesto crono per il collega ducatista Jorge Lorenzo.

combinata-mgp-silvattura

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella