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IndyThriller: Newgarden sprofonda e Dixon è a 3 punti dalla vetta! Al Glen trionfo di Alexander Rossi

Tutti i giochi sono riaperti: una gara disastrosa per Josef Newgarden, una buona prestazione per Scott Dixon e una vittoria di consacrazione per Alexander Rossi. Questo il riassunto del Gran Premio at the Glen che si è corso ieri sera. Pochi si sarebbero immaginati un risultato così fuori dalla norma, eppure la gara di Sonoma…

4 Settembre 2017
3 min read

Tutti i giochi sono riaperti: una gara disastrosa per Josef Newgarden, una buona prestazione per Scott Dixon e una vittoria di consacrazione per Alexander Rossi. Questo il riassunto del Gran Premio at the Glen che si è corso ieri sera. Pochi si sarebbero immaginati un risultato così fuori dalla norma, eppure la gara di Sonoma si corre sul filo del rasoio.

LAT Images
LAT Images

La corsa è stata martoriata dalle cautions (ben 4), la prima delle quali è entrata in pista già al 6° giro per un testacoda di Hinchcliffe. La partenza era stata concitata, su una pista ancora umida e con le macchine che dopo un giro erano già rientrate tutte (o quasi) ai box. Rossi aveva conquistato la pole position e aveva mantenuto la prima posizione: e questo nonostante Newgarden avesse provato a sorpassarlo (bloccando però la sua anteriore destra).

Nelle prime fasi di gara sembrava in palla Helio Castroneves, capace di riprendere il controllo della gara dopo la primissima girandola di pit-stop ma che la perde mestamente quando sbaglia a montare gomme dure su una pista ancora troppo fredda. Fin da subito nell’occhio dei riflettori anche Scott Dixon, rallentato poi da una sosta non perfetta. E dalle tornate iniziali già si capiva che la gara sarebbe stata un martirio per Josef Newgarden, pressoché incapace di scalare posizioni.

Le quattro brevi pace-car hanno aiutato Alexander Rossi sempre al momento giusto. Anche quando ha effettuato un rifornimento troppo corto (al giro 15) gli è andata in soccorso la bandiera gialla del giro 28, quattro tornate dopo il suo pit-stop riparatore. L’ultima entrata in pista della safety car (provocata da un contatto tra Newgarden e Kanaan) gli ha permesso di non risparmiare benzina: e così non ce ne è stata per nessuno.

Nemmeno per Scott Dixon. Il neozelandese era stato catapultato in seconda posizione e sembrava in grado di riprendere il #98 del team Andretti. Ma ha dovuto desistere. Incapace di sferrare un attacco decisivo al vincitore della 500 Indy 2016, ha però inflitto una sonora botta al distacco che pagava a Josef Newgarden. Solo tre punti dividono l’americano dal neozelandese e Dixon ha la chance di regalare a Honda il primo titolo mondiale nel duello con Chevy.

LAT Chevy Racing
LAT Chevy Racing

Newgarden è apparso opaco per tutta la durata della gara. Unico spunto, l’attacco in partenza a Rossi, che però è finito male perché ha bloccato l’anteriore destra. Dopodiché è sempre sembrato poco lucido e in difficoltà. Al giro 29, quando sono tutti rientrati ai box, ha frenato in ritardo e quasi tamponato Marco Andretti. Nelle tornate successive ha dovuto cedere il passo a Graham Rahal e solo resistendo al limite su Kimball gli ha impedito di sorpassarlo. L’#83 da par suo è scivolato nelle posizioni di dietro, finendo anche a muro.

Il disastro si è consumato al giro 45, quando Newgarden è andato a muro in uscita dalla pit-lane. A quel punto è stato anche colpito in pieno da Tony Kanaan (ritirato, fino a quel momento anonimo). È cominciato un calvario di soste ai box – ha chiuso la corsa con 7 pit-stop – che lo hanno relegato doppiato di due giri in diciottesima posizione con un magrissimo bottino di 13 punti.

Brilla sull’asfalto di Watkins Glen un redivivo Ryan Hunter-Reay, che cerca di concludere bene una stagione andata molto male per colpa della Dea bendata. L’americano ha scalato 4 posizioni ed è riuscito a battere Castroneves quando ha montato le gomme morbide nelle prime fasi di gara. La pista umida era troppo fredda per passare alla mescola dura, come ha fatto Helio, e questo gli è costato la vittoria e il podio.

La classifica aggiornata recita Josef Newgarden in testa a quota 560 punti, seguito a ruota da Scott Dixon a 557 punti (-3). Insegue il terzo incomodo Helio Castroneves a 538 lunghezze (-22), il campione in carica Simon Pagenaud a 526 cocuzze (-34), il numero #12 Will Power con 492 punti (-68), il fresco vincitore Alexander Rossi a 476 lunghezze (-84) e perfino Graham Rahal con 466 punticini (-94). A Sonoma, che conta doppio in quanto assegna il doppio punteggio, tutti costoro possono giocarsi il titolo… Tra i costruttori, la Chevy conduce sulla Honda per 1399 a 1294, e difficilmente Honda riuscirà a ribaltare il verdetto. Ma il titolo più spendibile è quello piloti…

Classifica del GP del Glen 2017

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Marco Di Geronimo

Nato a Potenza nel 1997, sono appassionato di motori fin da bambino, ma guido soltanto macchinine giocattolo e una Fiat 600 ormai sgangherata. Scrivo da quando ho realizzato che so disegnare solo scarabocchi. Su Fuori Traiettoria mi occupo, ogni tanto, di qualcosa.

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