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Nelle umide FP3 di Melbourne è 1-2 Ferrari. 3° Ericsson, ad oltre 8″ le Mercedes

Tanto tuonò che alla fine…piovve. E’ arrivata nel corso della mattinata australiana la pioggia che avrebbe dovuto caratterizzare il primo dei sabati del 2018 di questa Formula 1, e probabilmente è andata meglio di quanto tutti si aspettassero: la terza ed ultima sessione di Prove Libere del weekend è infatti andata in scena su un…

24 Marzo 2018
3 min read

Tanto tuonò che alla fine…piovve. E’ arrivata nel corso della mattinata australiana la pioggia che avrebbe dovuto caratterizzare il primo dei sabati del 2018 di questa Formula 1, e probabilmente è andata meglio di quanto tutti si aspettassero: la terza ed ultima sessione di Prove Libere del weekend è infatti andata in scena su un asfalto più umido che bagnato, con la pioggia che ha diminuito la propria intensità fino a cessare del tutto e con alcuni piloti che hanno addirittura deciso di scendere in pista con le gomme Slick nella parte conclusiva della sessione.

© Jerry Andre / Sutton Images
© Jerry Andre / Sutton Images

Il più veloce, in queste condizioni difficili da decifrare, è stato Sebastian Vettel con il suo 1’26″067. Il tedesco della Ferrari è apparso più a proprio agio con le coperture da asciutto che non con quelle da bagnato, ed ha rifilato ben 2″4 al compagno di squadra Kimi Raikkonen, 2° al termine della sessione. Alle spalle del #7, decisamente a sorpresa viste le prestazioni di ieri, c’è Marcus Ericsson: il pilota svedese ha evidentemente approfittato di una FP assolutamente non indicativa dal punto di vista cronometrico per prendersi degli sprazzi di gloria, portando la C37 sul podio virtuale e finendo staccato di poco meno di 4 decimi dalla prestazione della SF71-H di Raikkonen. Alle spalle dell’Alfa Romeo Sauber troviamo poi Max Verstappen, uno di quei piloti rimasti quasi delusi dalla scarsa intensità della pioggia: l’olandese ha chiuso la sessione con un 1’31″680 che gli ha permesso di tenersi alle spalle per quasi mezzo secondo Carlos Sainz, a propria volta per poco meno di 1″ davanti a Ricciardo, con tutti e tre i piloti citati che hanno deciso di non rischiare un run con le gomme Slick.

Solamente 7^ ed 8^ sono rispettivamente le due Mercedes di Bottas ed Hamilton (entrambi ad oltre 8″ dal crono di Vettel), mentre la Top Ten virtuale è chiusa dalle due McLaren di Vandoorne ed Alonso, distanti pochi millesimi dalla Frecce d’Argento ma come loro scese in pista senza alcuna velleità di cercare la prestazione velocistica pura. Andare a muro a poche ore dall’inizio delle qualifiche non è mai una grandissima idea, e tanti sono stati i team che hanno invitato i loro piloti alla prudenza una volta scesi in pista.

© Jerry Andre / Sutton Images
© Jerry Andre / Sutton Images

Appena fuori dai primi dieci si piazza il duo Toro Rosso formato da Pierre Gasly e Brendon Hartley – distanti rispettivamente 8″9 e 9″3 dalla vetta – e quello Williams, con Sirotkin che si mette davanti a Stroll per poco più di due decimi. Il canadese, nonostante la classifica non sia delle più rosee, deve comunque essere felice dell’esito di queste FP3: a causa di un problema al cambio occorso sulla sua FW41 il giovane Lance ha infatti rischiato di non riuscire neppure a scendere in pista, e deve quindi essere ampiamente grato agli uomini di Grove per avergli quantomeno permesso di inanellare 8 passaggi. 15° posto, con un balzo indietro piuttosto netto rispetto alla giornata di ieri, per Romain Grosjean ed il suo 1’36″171, mentre 16° è Leclerc, che a differenza di Ericsson non ha cercato gloria con le UltraSoft e si è accontentato di un poco indicativo 1’36″448.

Alle spalle del monegasco troviamo la seconda delle Haas, quella guidata da Kevin Magnussen, e la seconda delle Renault, affidata a Nico Hulkenberg. A chiudere lo schieramento ci hanno pensato però le Force India, entrambe con un solo Installation Lap all’attivo: la squadra anglo-malese pare infatti sia arrivata in Australia con i pezzi contati, e per evitare di danneggiare le VJM11 in una sessione che ha davvero avuto poco da dire – e che forse è stata poco utile anche ai fini della qualifica, visto che quest’ultima pare debba essere asciutta – si è preferito lasciare ai box sia Esteban Ocon che Sergio Perez.

Ecco la classifica completa al termine delle FP3:

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Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

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