, ,

Per Crutchlow record e Pole a Jerez! Marquez spento, Yamaha disciolte

1’37”653. Questo è il nuovo storico riferimento di Jerez, siglato oggi da Cal Cructhlow. Un record che vale al britannico la Pole Position, con Dani Pedrosa e Johann Zarco in prima fila. Delude Marquez mentre finiscono ai margino Rossi e Vinales. In Q2 spiccano Andrea Dovizioso e Maverick Vinales, non senza qualche rischio. Primo degli esclusi…

5 Maggio 2018
2 min read

1’37”653. Questo è il nuovo storico riferimento di Jerez, siglato oggi da Cal Cructhlow. Un record che vale al britannico la Pole Position, con Dani Pedrosa e Johann Zarco in prima fila. Delude Marquez mentre finiscono ai margino Rossi e Vinales.

In Q2 spiccano Andrea Dovizioso e Maverick Vinales, non senza qualche rischio. Primo degli esclusi Aleix Espargarò che manca l’accesso in Q2 per 40 millesimi. Il #41 partirà in quinta fila, affiancato dai due rookie Nakagami e Morbidelli. Sesta fila per Pol Espargaro, Rabat e Luthi. Partirà dalla 19/ posizione in griglia la wild card Kallio, con Bautista e Smith a completare la settima fila. A chiudere lo schieramento, con distacchi superiori al secondo rispetto a Dovizioso, troviamo Syahrin, Abraham, Simeon e Redding.

q1-mgp-jerez18

Le Q2 sono state roventi, con le RC213-V di Cructhlow, Marquez e Pedrosa a giocarsi le prime posizioni, lasciando solo le briciole agli altri. Il britannico è il man of the day, per ben due volte polverizza il precedente record, l’1’37”910 siglato nel 2015 da Lorenzo.
Partenza dal palo quindi per il#35 in 1’37”653, relegando in seconda posizione Dani Pedrosa (+0″259). L’ultima casella disponibile in prima fila se l’aggiudica Zarco (+0″303) che se l’aggiudica per una manciata di millesimi su Lorenzo e Marquez. Proprio nel finale Marc perde la prima fila, non riuscendo a migliorarsi.

Completa la seconda fila invece Alex Rins, in grado di star davanti al più quotato Iannone. Ottavo Dovizioso, che replica al decimo il tempo siglato in Q1: tra lui e Zarco ballano appena 71 millesimi. Completa la terza fila Danilo Petrucci.
Sconsolatamente in quarta fila le Yamaha ufficiali di Rossi e Vinales, vicine tra loro e distanti 6 decimi da Crutchlow. Con loro in 12/a posizione, Miller.

grid-mgp-jerez18

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella