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FP2, Desmodovi festeggia col record della pista a Le Mans. Terzo Rossi

Andrea Dovizioso e Ducati festeggiano il rinnovo contrattuale siglando per due giri consecutivi il record della pista. Marc Marquez insegue e Lorenzo delude sul giro secco, ma svela un passo da podio. Il modo migliore per festeggiare il rinnovo contrattuale? Stampando il nuovo record della pista ovviamente. La seconda sessione di libere si conclude con…

18 Maggio 2018
2 min read

Andrea Dovizioso e Ducati festeggiano il rinnovo contrattuale siglando per due giri consecutivi il record della pista. Marc Marquez insegue e Lorenzo delude sul giro secco, ma svela un passo da podio.

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Il modo migliore per festeggiare il rinnovo contrattuale? Stampando il nuovo record della pista ovviamente. La seconda sessione di libere si conclude con uno straripante Andrea Dovizioso, che chiude davanti con un suntuoso 1’31”936 , limando di 36 millesimi il precedente record che valse a Jorge Lorenzo la Pole nel 2016. Questo giro veloce assume più importanza considerando che il Dovi disponeva di una gomma nuova solo al posteriore -in mescola Soft- mentre all’anteriore ha sfruttato una gomma Medium con quasi 20 giri di utilizzo. Inoltre Desmodovi è riuscito a girare sotto il precedente record per due giri consecutivi, mostrando nel complesso un passo sull’1’32” medio.

Seconda posizione per Marc Marquez (+0”168), che come Dovizioso ha utilizzato un solo pneumatico anteriore, anchegli in mescola Medium. Al posteriore invece il Cabroncito ha optato per una mescola diversa nel secondo e terzo stint, passando alla Hard. Proprio con tale configurazione il #93 ha trovato il proprio miglior tempo, con un passo molto vicino a quello di Dovizioso.

Terza posizione per Valentino Rossi (+0”243), autore di due long run iniziali di 7 giri lanciati ciascuno su gomme Medium all’ateriore ed Hard al posteriore. Nonostante la lunga infilata di giri il Dottore non ha trovato molta costanza, rivelando comunque un passo variabile tra il 32”alto ed il 33”basso. Tattica simile e stesso risultato per Maverick Vinales (+0”268), che ha optato per una Medium al posteriore e per un secondo stint più breve. Nel finale entrambi hanno sfruttato una gomma posteriore Soft nuova per il time attack, ma solo Valentino ha optato per sostituire anche l’anteriore.

Il padrone di casa Zarco chiude in quinta posizione come nelle FP1. Il francese ha utilizzato ad inizio turno le stesse Medium utilizzate nei 19 giri completati la mattina. Ne è uscito un interessante 1’32”9, con circa 25 giri sulle carcasse. Con il pieno di benzina e gomme fresche, il francese si è mantenuto sul passo del 33”1, arrivando nel finale a chiudere in 1’32”279. Sesto Jack Miller, anche lui sfruttatore accanito di gomme alla frutta. Nel finale l’australiano ha intrapreso un interessante long run su gomme Soft.

Pol Espargarò (+0”478) chiude in settima posizione, davanti a Dani Pedrosa. Nono Aleix Espargaro, davanti a Jorge Lorenzo che chiude la Top10. Nonostante un best lap forse deludente, il #99 ha svelato un buon passo sul 32”9 con gomme usurate. Delude Iannone, solo 14° davanti a Rins.

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Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.

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