, ,

Info, orari e record: guida al GP di Monaco della F1

I guard-rail e i muretti che ti circondano, ti avviluppano, ti stringono in una morsa che non lascia quasi mai scampo. I palazzi e le navi che scorrono via, velocissimi, ai lati della tua macchina mentre tu sfrutti insegne, cartelli stradali, lampioni per cercare il riferimento giusto per la staccata. Il mondo che ti guarda…

23 Maggio 2018
5 min read

I guard-rail e i muretti che ti circondano, ti avviluppano, ti stringono in una morsa che non lascia quasi mai scampo. I palazzi e le navi che scorrono via, velocissimi, ai lati della tua macchina mentre tu sfrutti insegne, cartelli stradali, lampioni per cercare il riferimento giusto per la staccata. Il mondo che ti guarda con ancora più attenzione del solito. Il GP di Monaco è tutto questo, ma anche molto di più.

© Dan Istitene / Getty Images / Red Bull Content Pool
© Dan Istitene / Getty Images / Red Bull Content Pool

Perché le stradine del Principato, nel corso della storia di questo sport, sono state cornice di alcune tra le più belle imprese che la F1 ricordi. Qui, tra gli attraversamenti pedonali, il paddock costruito dove fino a poche settimane prima passeggiavano famiglie, i miliardari e le luci patinate dei riflettori, si è fatta più volte la Storia del Circus. Perché non può essere considerato un tracciato come un altro una pista che, per un centimetro in più o uno in meno, può consegnarti alla Leggenda o farti sprofondare nell’Oblio.

cattura

3,337 km. E’ questa la distanza che si copre in un giro del circuito monegasco, con i piloti della F1 che al termine dei 78 passaggi previsti avranno percorso complessivamente 260,286 km. Una distanza ridotta, che però assume le sembianze di un’eternità se la si deve coprire in un toboga fatto di 19 curve, delle quali 11 a destra ed 8 a sinistra, rimaste pressoché invariate dal lontano 1955, anno in cui il GP di Monaco divenne tappa valida per il Mondiale di F1. L’estrema tortuosità del circuito – i team utilizzano qui le configurazioni aerodinamiche con il più alto carico dell’intera stagione – fa sì che solamente per il 41% del tempo sul giro i piloti siano con l’acceleratore completamente pigiato, ed è per questo che nel 2017 si è registrato un consumo medio di appena 1,35 kg/giro. Montecarlo, nonostante le velocità non particolarmente elevate che le vetture di F1 raggiungono durante il weekend (le previsioni parlano di punte di 294 km/h) ed il poco tempo sul giro trascorso dai piloti con il pedale del freno pigiato (il dato si attesta attorno al 19%, equivalente a circa 15″ ad ogni passaggio), viene classificato da Brembo come uno dei circuiti più impegnativi del Mondiale dal punto di vista dei freni.

Tra le stradine monegasche non è l’entità delle frenate a rappresentare un problema, ma il loro numero: l’impianto frenante viene infatti chiamato in causa ben 950 volte nel corso del GP, ed al termine della gara Brembo ha calcolato che ciascun pilota avrà esercitato sul pedale del freno un carico di 106 tonnellate, l’equivalente di 84 Ferrari LaFerrari. La staccata più impegnativa del GP di Monaco è ovviamente quella dopo il Tunnel, in cui i piloti passano da 286 a 94 km/h, percorrendo 50 m in 1″80 e subendo una decelerazione di 5 G, ma significativa è anche la frenata del Mirabeau (si decelera da 232 ad 83 km/h, coprendo 39 m in 1″83 e con una decelerazione di 4,5 G). Il picco di forza G laterale i piloti lo registrano durante la percorrenza di Curva 3 (Massenet), con 3.9 G registrati nei 3″ necessari per percorrerla. Non troppo stressata è poi la trasmissione, con il GP del 2017 che in media ha fatto registrare 54 cambi marcia nel corso di ogni giro.

Vista la pressoché totale assenza di tratti rettilinei, una sola è la zona DRS, situata sul rettilineo di partenza/arrivo con il Detection Point piazzato prima dell’ingresso de La Rascasse, la Curva 18 del tracciato. Va da sé che con pochi rettilinei e la sede stradale più stretta dell’intero Mondiale, a Montecarlo non ci siano molti punti di sorpasso: solamente 3 sono stati infatti gli attacchi andati a buon fine nel corso dell’intera edizione del 2017. Al contrario, elevatissima è la probabilità di veder scendere in pista la Safety Car, che si attesta infatti al 52%, mentre per effettuare un Pit Stop ideale ci si impiegano 24″155.

Importantissimo, a Monaco, è poi fare la Pole Position: per ben 28 volte nel corso della storia del GP a trionfare è stato il pilota che partiva dal palo, anche se va detto che chi ha trionfato partendo più indietro nello schieramento era addirittura scattato dalla 14^ casella. Tra le stradine del Principato il più rapido in prova è stato Kimi Raikkonen, che con la Ferrari SF70-H ha fermato le lancette sul crono di 1’12″178. In gara il record appartiene invece a Sergio Perez, che con la Force India VJM10 nel 2017 ha completato un giro in 1’14″820, mentre sulla distanza il più rapido è stato Sebastian Vettel, che a bordo della Ferrari SF70-H ha terminato la gara in 1 H 44’44″340.

© Pirelli F1 Press Area
© Pirelli F1 Press Area

Per il GP di Monaco Pirelli, oltre alle sempre presenti Intermedie e FullWet, ha messo a disposizione dei team e dei piloti le tre mescole più morbide della gamma 2017, vale a dire le SuperSoft, le UltraSoft e le HyperSoft, queste ultime al debutto assoluto nel corso di questa stagione. La nuova mescola rosa dovrebbe garantire tempi sul giro inferiori di circa 1″ rispetto alle UltraSoft, mentre qualche incognita in più resta circa la loro durata: l’asfalto di Monaco, tuttavia, è talmente poco abrasivo da non aver fatto preoccupare praticamente nessuna delle scuderie, visto che tutte hanno fatto incetta della nuova HyperSoft. Le pressioni minime imposte da Pirelli alla partenza saranno di 17,5 psi all’anteriore e 17,5 psi al posteriore, mentre l’angolo di camber massimo sarà di -4,00° all’avantreno e -2,75° al retrotreno. Non dovrebbero poi esser tirate fuori dalle proprie termocoperte le mescole da bagnato: le previsioni meteo del Principato parlano infatti di un weekend soleggiato, con temperature medie attorno ai 25°. 

© Pirelli F1 Press Area
© Pirelli F1 Press Area

A Montecarlo, come da tradizione, le ostilità hanno inizio il giovedì, con il venerdì che invece è lasciato…”libero”. Il GP del Principato sarà ancora una diretta esclusiva di SkySportF1 (canale 207), mentre su TV8 il fine settimana di gara sarà trasmesso in differita. Per gli orari del weekend di Formula 2 potete invece cliccare qui.

Giovedì 24 maggio

11:00 – 12:30 -> FP1 | diretta Sky
15:00 – 16:30 -> FP2 | diretta Sky

Sabato 26 maggio

12:00 – 13:00 -> FP3 | diretta Sky
15:00 -> Qualifiche | diretta Sky / differita su TV8 a partire dalle 20:00

Domenica 27 maggio

15:10 -> GP Monaco | diretta Sky / differita su TV8 a partire dalle 21:00

Subscribe and get freshly baked articles. Join the community!

Sign up for our newsletter and get a head start on the morning’s top stories.

By signing up, you agree to our Privacy Policy and Terms.

Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

Featured Articles

R Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Rosberg ed Hamilton, lo scontro è ad armi pari: uguale la scelta di gomme dei due

Ci siamo, il momento della resa dei conti è giunto. 20 GP alle spalle, uno solo da affrontare. Ed è proprio in quell’unica Gara ancora […]

I Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Il ritiro di Audi e quelle nubi che si addensano sul futuro del WEC

  Sono passati poco più di 10 giorni da quell’annuncio che ha fatto tremare dalle fondamenta il mondo dell’Endurance. Era infatti il 26 ottobre quando […]

I Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Info, Orari, Record e Classifiche: guida al GP di Abu Dhabi di F1

4 ore di Prove Libere, un’ora di Qualifica ed un’ora e mezza o poco più di Gara. E’ questo quello che rimane alla Stagione 2016 […]

H Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Hamilton parte forte ad Abu Dhabi: sue le FP1. 2° Rosberg, incalzato dalle RedBull

Se la strategia per il weekend è quella di mettere più pressione possibile sulle spalle di Nico Rosberg, Lewis Hamilton la prima Sessione di Prove […]

N Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Non solo F1: ad Abu Dhabi, Giovinazzi si gioca il Titolo in GP2. Ecco gli orari di Qualifica e Gara

Essere “sotto i riflettori”, ad Abu Dhabi, non è solamente un modo di dire, vista l’illuminazione artificiale che rischiara la notte desertica degli Emirati Arabi […]

N Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Nelle FP2 di Abu Dhabi 79 millesimi dividono Hamilton e Rosberg. Velocissime le RB, problemi per Vettel

1’40”861. E’ questo il limite imposto da Lewis Hamilton nel corso della seconda sessione di Prove Libere del weekend di Yas Marina, ultimo appuntamento del […]

L Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

Le FP3 di Abu Dhabi si tingono di rosso: 1° Vettel, con le Mercedes che si nascondono

Probabilmente, tutti firmerebbero per avere una griglia di partenza così per il GP di Abu Dhabi di domani. Tutti, tranne Nico Rosberg e Lewis Hamilton, i […]

H Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

Hamilton vola ad Abu Dhabi: è Pole! 2° Rosberg, che teme la strategia RedBull

Casco sempre calcato in testa, visiera abbassata, sguardo inafferrabile ed indecifrabile. Il weekend di Lewis Hamilton si potrebbe riassumere così, in una ricerca spasmodica della […]

G Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

GP2, Gasly straccia tutti ad Abu Dhabi, Giovinazzi 5° tra problemi

Poteva andare meglio. La gara lunga di Abu Dhabi è andata a Pierre Gasly, che guadagna 25 punti e si lancia verso il titolo GP2 […]

S Read More

4 Ruote27 Novembre 2016

Sfuma il sogno di Giovinazzi: Pierre Gasly è Campione GP2

Non ha avuto il ritmo. Per tutto il weekend. E come avrebbe potuto vincerlo il titolo, Antonio Giovinazzi? Il pilota italiano non è veloce sulla […]

M Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

Mercedes è pronta a sospendere Hamilton? Sicuramente no, per fortuna di Rosberg

Per certi versi, sembra di essere tornati indietro nel tempo sino alla vigilia del GP di Montecarlo. Non vi ricordate cosa accadde in quei giorni? […]

F Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

F1, GP di Abu Dhabi: ecco le pagelle di tutti i protagonisti

E così siamo giunti alla fine. Anche il Mondiale 2016 di F1 è andato in archivio, incoronando dopo una lotta durata un’intera stagione Nico Rosberg […]

c Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

+80 cv, -25 kg: Tutto sull’epocale cambio di regolamenti del WRC

Con la chiusura del Mondiale Rally 2016 avvenuta da poco più di una settimana e coronata dall’ultimo trionfo Volkswagen, l’ambiente del WRC sta rapidamente dirigendo i […]

O Read More

4 Ruote29 Novembre 2016

Opel Astra 1.6 Innovation: quando migliorare non vuol dire costare di più

Che la nuova Opel Astra fosse cambiata, rispetto alla versione precedente, lo avevo intuito sin da quando ho visto le prime foto. Quelle immagini che […]

M Read More

4 Ruote29 Novembre 2016

Michel Vaillant sbarca in Formula E! (No-spoiler review)

L’attesa è finita: il nuovo numero di Michel Vaillant è uscito in italiano. Nona Arte-Renoir ha terminato la traduzione e lo ha distribuito urbi et […]