“The Champions – Schumacher and F1 Legends”, questo il nome dell’asta organizzata da RMSotheby’s che si svolgerà, online, tra il 23 e il 30 Luglio 2025.

Come suggerisce il nome, l’asta riguarderà quasi 300 cimeli appartenuti al sette volte campione del mondo e ad altre leggende del mondo della F1. Saranno aggiudicati caschi, stivali e tute di campioni come Schumacher, Senna e Hamilton, oltre a oggetti appartenuti a personalità del calibro di Jean Todt e Gianni Agnelli. Noi di FuoriTraiettoria vogliamo dedicarci a un lotto un po’ particolare e legato in modo inconsueto a un mito: una Honda CBR 1000 RR SC59 HRP allestita per Michael Schumacher.
Dai sette titoli F1 alle due ruote
Non è un mistero che i campioni dello sport vivano un periodo di assestamento nel momento del ritiro dal professionismo. Così accade che un Francesco Totti diventi un meme col suo “Adesso ho paura… Concedetemi un po’ di paura…” e che un campionissimo della F1 come Michael Schumacher si ritrovi, dopo il primo ritiro a fine 2006, a dedicarsi ad attività differenti dalle quattro ruote.
Giustamente, dall’alto dei suoi 7 titoli mondiali e degli innumerevoli record frantumati nella sua carriera, mica può mettersi a fare l’orto come un pensionato qualsiasi. E così decide di buttarsi nel mondo delle due ruote, dando sfogo a una passione rimasta a lungo sopita per i troppi impegni in F1 e magari per qualche vincolo contrattuale.

Dopo un primo test al Mugello nell’ottobre 2005 sulla Ducati Desmosedici di Loris Capirossi, decide di fare il grande passo a Valencia nel novembre 2007. In questa occasione, davanti a un pubblico incredulo, prova la Ducati Desmosedici di Casey Stoner, lasciando a bocca aperta anche gli addetti ai lavori. Randy Mamola, Vittoriano Guareschi e Toni Elias rimangono stupiti vedendogli stampare un tempo a soli cinque secondi da quello di Stoner del giorno precedente. E tutto con soli 10 giri di pratica!
Il suo impegno nel mondo delle moto continua con partecipazioni al trofeo KTM Super Duke e con l’intera stagione, avara di risultati, con una Honda CBR nel campionato IDM 2008. Proprio nell’IDM stringe una collaborazione molto stretta col team Holzhauer, tenetelo bene a mente, che fornisce a Schumacher una Honda CBR 1000 RR per la durata del campionato. Purtroppo nel 2009 l’asso tedesco si infortuna in una sessione di test privati a Cartagena, subendo delle conseguenze al collo che ne impediranno la sostituzione di Felipe Massa dopo il terribile incidente in Ungheria.
La storia poi la conosciamo tutti, il fuoco si riaccende e il tedesco torna alla F1 nel 2010 con la Mercedes, tornando alle avventure su due ruote solo dopo il definitivo ritiro di fine 2012. Ma questa è un’altra storia…

Una Fireblade speciale
Ed infine eccola qua, sembra uscita da una capsula del tempo. A un primo sguardo si riconoscono le linee del modello di origine: Honda CBR 1000 RR SC 59 Fireblade nella sua versione 2008, di base un oggettino da 178cv per 199kg. Non male, giusto? Ma per uno abituato al meglio come Schumacher non poteva bastare e qui entra in gioco la preparazione operata da Holzhauer Racing Performance. Ed è qui che nasce la Honda CBR 1000 RR SC 59 HRP di Michael Schumacher, come testimonia la sigla nella scheda tecnica. Quella sigla sottende una preparazione mica da ridere e porta in dono una serie di modifiche, richieste dall’asso tedesco, rese a renderla un’arma ancora più affilata per i track day.

Ma bando alle ciance, cosa rende così speciale questa “belva”? Nello specifico che la preparazione comprende un airbox, radiatore, manubrio, cambio quick shifter, scarico Akrapovič in titanio e tante altre “chicche” documentate dalla scheda tecnica del mezzo.

La moto si mostra con le grafiche riportanti il numero 77, con cui Schumacher la portava in pista durante le sue scorribande nei trackday. Inutile dire che rasenti la perfezione, con un chilometraggio di appena 3752km. Ovviamente non può circolare su strada e necessita di un “tagliandone” prima di poter tornare a ruggire, dopo anni di fermo. La Honda, attualmente di proprietà del preparatore tedesco, viene messa all’incanto insieme a un casco Schubert autografato da Schumacher in persona e un paio di guanti usati dall’asso tedesco. Insomma, materiale per gli amanti del memorabilia non manca di certo!

Per chi si chiedesse quanto vale tutto questo la risposta è semplice, con una stima fatta dalla casa d’aste che prevede un valore di assegnazione tra 25.000 e 35.000€… Ci facciamo un pensierino? E poi, avreste il coraggio di portarla in pista? Beh sappiate che comunque il telo coprimoto ve lo forniscono loro… E non si tratta di un telo qualsiasi ma ovviamente personalizzato per il Kaiser!

Dove e quando
L’incanto in questione si terrà online e le offerte saranno accettate a partire dalle 9 del 23 Luglio per terminare alle 16 del 29 Luglio o alle 16 del 30 Luglio a seconda del lotto. Per chi volesse una anteprima dei lotti e li volesse vedere di persona sappiate che oltre 35 lotti saranno esposti al Concorso di Eleganza di Tegernsee il 25 e 26 Luglio.
#KeepfightingMichael
Potevamo chiudere il pezzo così, senza nessun riferimento agli ultimi anni di un campione che ha segnato la sua epoca e rimane inarrivabile per molti aspetti. L’infanzia di chi vi scrive in questo momento, così come quella di milioni di appassionati di motorsport, è stata segnata dalle imprese di Michael Schumacher. Dal 29 dicembre 2013, anno del terribile incidente sugli sci di Méribel, siamo tutti più soli sapendo che il nostro campione è in una dimensione diversa dalla nostra. Quanto ci manca quel sorriso, quanto ci mancano i suoi salti sul podio per celebrare le vittorie… Tutto questo per dire che noi di FuoriTraiettoria ci stringiamo al campione tedesco e alla sua meravigliosa famiglia, sperando un giorno di rivederlo e fargli percepire tutto l’amore che non abbiamo potuto dargli in questi anni. Insomma, al fianco di Schumi come e più di prima. #KeepfightingMichael
