“L’ACI Esport è uno sport semplice: 48 piloti corrono per un’ora in circuito e alla fine vince Bristot“. Forse non c’è miglior modo che una parafrasi della celebre citazione di Gary Lineker per riassumere il primo round del campionato ACI Esport Touring Masters 2025, organizzato da SimRacingLeague su iRacing. Una gara che si è svolta sul circuito di Imola e ha visto ben 48 vetture sfrecciare tra le curve di un tracciato lungo meno di 5 km e sul quale il traffico è stato il grande protagonista della gara, specialmente nella classe TCR.

La prima gara del campionato ACI Esport Touring Masters 2025
Con questa gara è iniziato il primo dei due campionati autunnali ACI Esport organizzati da SimRacingLeague su iRacing, ovvero il Touring Masters e l’Hyper GT 2025. Touring Masters che in origine avrebbe dovuto vedere ai nastri di partenza 25 vetture GT4 e 25 TCR. L’altissimo numero di richieste per la prima classe, unito alle minori richieste per la seconda, hanno però portato ad avere un numero di iscritti pari a 31 per la GT4 e 19 per il TCR. Il campionato vedrà quindi ben 50 piloti impegnati in pista, motivo per cui sarà fondamentale saper gestire il traffico e scegliere il momento giusto per fare la sosta. In questo primo round i giochi saranno leggermente più semplici a causa di due assenze nella classe GT4 che hanno portato il totale dei piloti in pista a “soli” 48. Ecco quindi cosa è successo nel primo round del Campionato ACI Esport Touring Masters 2025 commentato da Jacopo Mandò e Simone Altrocchi.
Le qualifiche: Bristot e Stefanina conquistano i primi punti stagionali
La prima sessione di qualifica del campionato ha visto trionfare il vincitore del Campionato ACI Esport Formula 2025: Andrea Bristot, che senza saper né leggere né scrivere si è subito portato a casa i primi due punti del campionato. Il campione di MAG–Performance ha preceduto di 64 millesimi Luca Leonardi, il quale ha guidato il terzetto Dinamic E–Motorsport composto con Alessio Centonze e Lorenzo Cheli. Nella classe TCR invece Stefanina ha conquistato la pole precedendo di ben 227 millesimi Alberto Cingolino. Il duo italico ha preceduto la coppia britannica formata da Mark Calver e George Tyler.
Resoconto della gara: Bristot domina in GT4, trionfo britannico in TCR
All’inizio della gara i piloti di testa di entrambe le classi hanno deciso di non correre troppi rischi, tanto che in GT4 le prime 5 posizioni sono rimaste invariate mentre in TCR addirittura non c’è stata alcuna variazione tra le prime 10 posizioni. A centro gruppo invece un contatto in GT4 tra Chris Cappello e Roberto Ferrari ha fatto finire entrambi in testacoda alla Variante del Tamburello. Il risultato? Ritiro per Cappello e tante posizioni perse per Ferrari. L’incidente ha influenzato anche la gara dei piloti che sopraggiungevano poiché la macchina di Cappello è rimasta ferma in mezzo alla pista e diversi partecipanti sono rimasti bloccati perdendo posizioni. Tra i coinvolti anche Nutini, il quale ha colpito Cappello mentre il francese era in mezzo alla pista.

In TCR un violento incidente nelle fasi iniziali della corsa ha messo fuori gioco sia Salvatore Gueli che Anatoliy Krivobokov. Gueli si è girato in uscita dalla Piratella venendo colpito in pieno da Krivobokov che sopraggiungeva spedito. Pochi giri dopo anche Jung Su Moon ha dovuto dire addio al sogno di arrivare alla bandiera a scacchi dopo essere stato buttato fuori da Tonelli alle Acque Minerali. Il pilota italiano di IS Corse ha poi ricevuto un drive through per aver provocato il contatto.
Con il passare dei giri in GT4 è apparsa sempre più lampante la superiorità di Bristot rispetto al resto dei piloti. L’unico momento di difficoltà è stato causato da una distrazione del campione italiano, come confessato dallo stesso sim racer nelle interviste post gara. Al quarto giro infatti il classe 2005 Luca Leonardi ha approfittato di uno slow–down comminato al pilota di testa per sorpassarlo tra la variante Villeneuve e la Tosa. La leadership del buon Luca però è durata poco: già al settimo giro infatti Bristot si è riportato davanti con un bel sorpasso alla Villeneuve, come a voler restituire il favore al giovane pilota di Dinamic E–Motorsport. I problemi per Leonardi però erano solo all’inizio. Un pit stop lentissimo ha infatti fatto scivolare il pilota fuori dalla top ten, costringendolo a una furiosa rimonta fino alla settima posizione, ma a ben un giro da Bristot, con il quale era stato in lotta fino a poco prima della sosta.
Nella seconda metà di gara Bristot ha continuato ad aumentare il vantaggio sul secondo classificato Centonze, fino a portarlo agli 8.3 secondi finali. Se le prime due posizioni non sono mai state in discussione nella seconda metà di gara, l’ultimo gradino del podio invece ha regalato una battaglia che si è decisa proprio all’ultimo momento. Il terzo posto è stato infatti conquistato in volata da Berloni, che ha avuto la meglio sul compagno di squadra Murgia per soli 79 millesimi di secondo. La quinta posizione è stata invece conquistata da Cheli. Il pilota di San Marino ha preceduto Mandelli, primo tra quelli che non appartengono a MAG-Performance o Dinamic E-Motorsport. Il settimo posto è stato conquistato dal già citato Leonardi, che sarà deluso per il risultato, ma ha fatto vedere una prestazione che lascia ben sperare per le prossime gare. Le restanti posizioni in top ten sono invece state occupate da Maggioni, Caneo e Nutini.


In classe TCR Stefanina è stato beffato dal duo britannico Tyler–Calver dopo aver condotto la gara fino alla sosta. Il primo sorpasso è avvenuto proprio durante la fase dei pit stop: Tyler e Stefanina si sono fermati allo stesso giro, ma il britannico è uscito davanti al pilota italiano grazie a una sosta più breve. Tyler è stato poi bravo a sfruttare i doppiaggi da parte delle GT4 per costruire un piccolo gap sull’avversario da poter gestire fino alla fine della corsa. Le GT4 si sono rivelate nemiche del povero Stefanina anche a fine gara, quando il pilota di Dinamic E-Motorsport si è trovato una vettura della classe superiore in mezzo alla pista e non ha potuto fare niente per evitarla. Il #169 è stato costretto a rientrare mestamente nei box sperando in un futuro migliore. Calver e Cigolini hanno approfittato delle disavventure di Stefanina per conquistare le due posizioni sul podio ai piedi del vincitore George Tyler. Le altre posizioni a punti sono state occupate da Reales, Gomez, Harris, Guiducci, Bonni, De Ceuninck e Raffaeta.


Le classifiche del Campionato ACI Esport Touring Masters 2025
Cosa c’è da dire sulle classifiche di campionato? Boh, essendo la prima gara sono quasi uguali a quelle del primo round, con l’aggiunta dei due punti per la pole e il punto per il giro veloce.
