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Info, orari e record, guida al Gran Premio motociclistico della Malesia 2022

Il Motomondiale torna subito in azione, i motori romberanno a Sepang per il GP della Malesia, penultimo della stagione

20 Ottobre 2022
3 min read

Il Motomondiale torna subito in azione, i motori romberanno a Sepang per il GP della Malesia, penultimo della stagione. Restano due titoli piloti da assegnare, quelli di MotoGP e Moto2 con Bagnaia e Ogura che proprio questa domenica avranno tra le mani il primo match point iridato su una pista dove non si corre dal 2019.

Con la tappa in Malesia, il Motomondiale 2022 si avvicina alla conclusione. Se Izan Guevara può già festeggiare, è diventato Campione del Mondo Moto3 a Phillip Island, non si può dire lo stesso per i protagonisti di Moto2 e MotoGP. Al momento davanti a tutti ci sono Ogura e Bagnaia, che proprio a Sepang avranno tra le mani il primo match point iridato.

Tra i due, è il torinese della Ducati ad avere le possibilità maggiori di vincere con una gara d’anticipo visti i 14 punti di margine su Quartararo (Yamaha) che diventano 27 su Espargaro (Aprilia). Per scoprire come Bagnaia potrebbe diventare Campione del Mondo questa domenica, vi lasciamo all’articolo dedicato. La faccenda è più complessa per Ai Ogura, che al momento ha appena 3,5 punti di vantaggio su Augusto Fernandez complice l’erroraccio dello spagnolo in Australia, che gli è costato 17 punti. Poco probabile, ma non impossibile, vedere il giapponese del team Asia già campione in Moto2 a Sepang.


Le sfide andranno in scena al Sepang International Circuit, che dal 1999 ospita il Gran Premio della Malesia. Disegnato da Tilke nel 1998 e rivisto in 7 punti da Zaffelli nel 2016, senza però toccare il layout ma solo il banking, il SIC misura cinque chilometri e mezzo con quindici curve di cui ben dieci destrose. Si tratta di un tracciato complesso, che premia l’equilibro. Il primo e l’ultimo settore sono caratterizzati dai due rettilinei lunghi oltre 900 metri che, racchiusi tra lenti rampini da prima marcia, si susseguono favorendo la potenza pura dei motori e la stabilità in frenata. Le restanti undici curve dei due settori centrali, con diversi punti in cui la frenata inizia a moto già piegata, premiano invece telai col miglior equilibrio torsionale.

Un’altra dote chiave per ottenere un buon risultato a Sepang è la gestione degli pneumatici, per via della severità di asfalto e layout. Inoltre il meteo malese è spesso imprevedibile e di difficile interpretazione. Da temperature estremamente elevate si può passare repentinamente a temporali brevi ma intensi, capaci di ripulire in un paio d’ore la pista dallo strato di gomma buona. Si tratta quindi di una sfida impegnativa, con i team che potrebbero trovarsi il giorno della corsa con un asfalto completamente senza gommatura ed a 50°C. Anche per questo Michelin ha optato per pneumatici con mescole più dure del solito, sia da asciutto che da bagnatto. Le slick, suddivise nelle tre classiche mescole Soft, Medium e Hard, hanno specifica asimmetrica al posteriore, con il lato destro irrobustito sia nel compound che nella carcassa.


Ma quanto si impiega a completare un giro al Sepang International Circuit? Se siete Enea Bastianini ed avete a disposizione una Desmosedici GP21 non più di 1’58”131. Però si tratta di un primato ufficioso, perché siglato nel corso degli scorsi test invernali. Il record assoluto è di Fabio Quartararo in 1’58”303, tempo che risale alle qualifiche del 2019 quando a disposizione aveva una M1 del 2018. Il record ufficiale MotoGP appartiene invece a Valentino Rossi, che nel corso del GP del 2019 stampò un ottimo 2’59”661 levando un secondo al precedente primato. Alla stessa stagione risale il record della Moto2 e porta la firma di Alex Marquez, che in gara concluse un giro in 2’05”860. Il record ufficiale Moto3 è pari a 2’12”775, risale al 2017 e appartiene al malese Adam Norrodin.

Il fine settimana sarà trasmesso integralmente su Sky Sport MotoGP, in diretta esclusiva. La differita in chiaro su TV8 è stata pianificata rispettando il classico orario europeo: si parte con la Moto3 alle 11.00 e si conclude con la MotoGP alle 14, in mezzo la Moto2 alle 12.20. La sintesi delle sessioni di qualifica inizierà alle 14.00 di sabato.

Venerdì 21 ottobre
03.00 Moto3 FP1
03.55 Moto2 FP1
04.50 MotoGP FP1
07.15 Moto3 FP2
08.10 Moto2 FP2
09.05 MotoGP FP2

Sabato 22 ottobre
03.00 Moto3 FP3
03.55 Moto2 FP3
04.55 MotoGP FP3
06.35 Moto3 Qualifiche
07.30 Moto2 Qualifiche
08.25 MotoGP FP4
09.05 MotoGP Qualifiche

Domenica 23 ottobre
04.00 Moto3 Warm Up
04.20 Moto2 Warm Up
04.40 MotoGP Warm Up
06.00 Moto3 Gara
07.20 Moto2 Gara
09.00 MotoGP Gara

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Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.

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