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1000 Laghi per 14 WRC Plus: al via il 67esimo Rally di Finlandia

Manca soltanto un giorno all’inizio di uno tra i Rally storici del calendario del WRC: il Rally di Finlandia, precedentemente denominato Rally 1000 Laghi, presente in ogni singola edizione del Mondiale a partire dal primo campionato nel 1973. Si tratta anche di una delle corse più folli della stagione: le altissime velocità medie che si toccano nella…

26 Luglio 2017
5 min read

Manca soltanto un giorno all’inizio di uno tra i Rally storici del calendario del WRC: il Rally di Finlandia, precedentemente denominato Rally 1000 Laghi, presente in ogni singola edizione del Mondiale a partire dal primo campionato nel 1973. Si tratta anche di una delle corse più folli della stagione: le altissime velocità medie che si toccano nella gara finlandese sono inarrivabili altrove (fatta parzialmente eccezione per la Polonia) e, per andare ad oltre 200 km/h su strade sterrate in mezzo a due file di alberi, è sicuramente necessario avere qualche rotella fuori posto. O essere tu stesso finlandese.

1000 Laghi per 14 WRC Plus: al via il 67esimo Rally di Finlandia

Già, perché nelle 66 edizioni passate si contano soltanto 12 vittorie ottenute da stranieri, 4 delle quali sono comunque da attribuire a corridori scandinavi: una vera e propria dominazione finnica che si concretizza ulteriormente osservando la lista dei plurivincitori. Con 7 trofei ciascuno troviamo Hannu Mikkola (1968-70, 1974-75, 1982-83) e Marcus Gronholm (2000-02, 2004-07). Segue, con 6 vittorie, Markku Alen (1976, 1978-80, 1987-88), immediatamente davanti a Tommi Makinen (1994-98) e Timo Makinen (1965-67, 1973). Tra quelli con 3 Finlandia in bacheca figura l’unico plurivincitore non finlandese, ovvero Sebastien Loeb (2008, 2011-12) appaiato con il leader della classifica dei piloti in attività Jari-Matti Latvala (2010, 2014-15).

La scorsa stagione a primeggiare fu invece Kris Meeke, che nell’occasione colse la terza vittoria in carriera. La gara fu un trionfo per Citroen, che peraltro stava attraversando un anno sabbatico, con Craig Breen in grado di giungere terzo e conquistare il suo primo podio. La situazione di quest’anno promette però di essere decisamente peggiore, a causa di una macchina notevolmente arretrata rispetto alle rivali. Oltre a questo è più che discutibile la scelta di lasciare a casa sia Lefebvre che Mikkelsen per portare Khalid Al-Qasimi; l’emiratino, già presente nel Rally del Portogallo, accompagnerà il rientrante Kris Meeke ed il titolare Craig Breen.

Per quanto riguarda gli altri team, essi schiereranno i terzetti ormai consolidati: Paddon-Neuville-Sordo per Hyundai, Ogier-Tanak-Evans per Ford M-Sport e l’all-Finnish Latvala-Hanninen-Lappi per Toyota. Esattamente come in Polonia, saranno presenti anche Mads Ostberg e Teemu Suninen su Ford non iscritte alla classifica costruttori: anche per questo sarà molto interessante valutare il talentuoso esordiente finlandese su strade che conosce meglio.

polo-finlandia-2016

Potrebbe essere un round cruciale per la sfida tra Sebastien Ogier e Thierry Neuville: il francese vanta una vittoria e 4 podi nella gara scandinava ma l’anno scorso finì 24esimo dopo essere rientrato con il Rally 2; il belga invece è giunto sul podio nel 2013, senza poi riuscire ad andare oltre al quarto posto ottenuto anche nella scorsa edizione. Si tratta quindi di una corsa in cui nessuno tra loro può essere veramente considerato il favorito numero 1 ma, anche a causa di questo fatto, la distanza in classifica tra i contendenti potrebbe notevolmente aumentare o diminuire in caso di flop di uno dei due.

Per la vittoria della gara, potrebbe sembrare un’affermazione folle, il favorito potrebbe essere Jari-Matti Latvala: il pilota Toyota si sta dimostrando molto in forma quest’anno ed ha storicamente un’ottimo feeling con la gara di casa. Potrebbe anche far bene Tanak, anch’egli veramente in palla in questo periodo, così come non è da escludere un ritorno di Meeke o, chissà, qualche sorpresa incredibile da parte dei finnici Lappi e Suninen.

Parentesi WRC-2: la gara sembra poter essere una passerella per il giovane talento Ole Christian Veiby, che ha colto la sua prima vittoria un mese fa in Polonia. L’assenza di Pontus Tidemand, che rappresenterebbe il principale rivale, sembra ridurre la questione ad un duello tra il norvegese e Quentin Gilbert, entrambi dotati di Skoda Fabia R5. Vi saranno ai nastri di partenza anche 2 italiani: il solito Fabio Andolfi, con la Hyundai i20 R5 di Aci Team Italia, ed Umberto Scandola, ancora su Skoda, che corre per S.A. Motorsport Italia Srl.

FIA WORLD RALLY CHAMPIONSHIP 2015 - WRC FINLAND

Passando al capitolo sul percorso di gara, in questa occasione sarà impossibile parlare di tutte le prove come al solito per più ragioni: le speciali in Finlandia tendono ad assomigliarsi tra loro, risultando sempre molto veloci. L’altra è il fatto che le speciali in programma sono ben 25, di cui 12 da ripetere 2 volte e una singola. Capirete bene che sarebbe impossibile descrivere tutto senza cadere nella noia.

Giovedì mattina alle ore 7 italiane vi sarà lo Shakedown, lungo 4.62 km e distante 35 km dal Parco Assistenza di Jyvaskyla, mentre alle 19 italiane si comincerà con la prima Street Stage, la PS 1 “Harju 1” (2,31 Km), una prova ottima per gli spettatori e collocata a due passi dall’Assistenza.

Tuttavia il vero Rally inizierà venerdì: sarà una giornata atroce dal punto di vista della resistenza, perché la prima vettura uscirà dal Riordino notturno alle 6:05 per venire nuovamente parcheggiata soltanto alle 21:45 per un totale di 15h40 di gara. Le prove da disputare saranno ben 12, divise in 2 loop dall’Assistenza di metà giornata. Il primo loop prevede 6 prove, tutte ad ovest del campo base: si inizierà con la PS 2-5 “Halinen (7,65 km), per proseguire con la PS 3-6 “Urria” (12,75 km) e concludere sulla PS 4-7 “Jukojarvi” (21,31 km). Mentre le prime 2 speciali sono di pura velocità, la terza rappresenta una delle sfide più tortuose della gara.

Il secondo loop è anch’esso di 6 prove, questa volta poste tra i laghi ad ovest del campo base: la prima che si incontra è la PS 8-11 “Aanekoski-Valtra” (7,39 km), che precede la PS 9-12 “Laukaa” (11,76 km). La seconda, molto insidiosa, presenta nella parte finale anche qualche curva con un lago come unica via di fuga. Saranno in programma anche la velocissima PS 10 “Lankamaa” (21,68 km), ed il secondo passaggio sulla Street Stage che ha aperto la corsa il giorno precedente, la PS 13 “Harju 2”.

Quella di sabato sarà una tappa meno faticosa ma non per questo più facile visto che, tra le altre, presenta le 2 prove più lunghe dell’intero evento. Le speciali saranno 8, ovvero 4 da ripetere 2 volte con un ordine di passaggio che si differenzia tra mattina e pomeriggio. La prima è la relativamente tortuosa PS 14-20 “Pihlajakoski” (14,90 km), seguita dalla PS 15-21 “Paijala” (22,68 km) e dalla PS 16-19 “Ouninpohja” (24,38 km): quest’ultima, peraltro, potrebbe essere la prova con la velocità media più alta della gara, ma attenzione agli alberi a destra ed a sinistra dei corridori! Chiuderà la mattinata ed aprirà il pomeriggio la brevissima PS 17-18 “Saalahti” (4,21 km).

Il percorso della giornata finale sarà l’esatta copia di quello dell’anno scorso: si inizierà con la PS 22-24 “Lempaa” (6,80 km) mentre la PS 23-25 “Oittila” (10,12 km), costeggiante quasi per intero il lago Marjosalmi, avrà anche il valore di Power Stage durante il secondo passaggio.

hyundai-finlandia-2016

È dunque il momento di passare al punto cruciale dell’articolo: la programmazione televisiva. Per questa gara Fox Sports (canale 204 di Sky) ha intenzione di trasmettere la Street Stage iniziale, la PS 1 “Harju 1”, prevista per le 19:00 di giovedì, per poi lasciarci a bocca asciutta fino a domenica: saranno in programma solo la PS 23 “Oittila 1” alle 9:08 e la PS 25 e Power Stage “Oittila 2” alle 12:08. Fortunatamente ci sarà Red Bull TV ad arricchire il palinsesto con la PS 19 “Ouninpohja 2”, nientemeno che la prova più lunga della gara, alle ore 15:08 (diretta a partire dalle 14:50).

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Michele Nicolini

Nasco in Liguria durante il GP di Spa 1998 e, come era prevedibile, dimostro fin da subito una grande passione per qualsiasi cosa abbia delle ruote e un motore indipendentemente dalla categoria. Su Fuori Traiettoria mi occupo del mondo rallistico ma non solo, occasionalmente trattando altri ambiti.

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