,

F1: tutti i cambiamenti sulle monoposto 2023

Dopo la stagione d’esordio delle monoposto a effetto suolo, i primi correttivi sono stati apportati al nuovo regolamento, finalizzati ad evitare porpoising e a migliorare la sicurezza in pista.

4 Gennaio 2023
4 min read

Dopo la stagione d’esordio delle monoposto a effetto suolo, i primi correttivi sono stati apportati al nuovo regolamento, finalizzati ad evitare porpoising e a migliorare la sicurezza in pista.

Nel 2023 vedremo i primi correttivi sulle vetture di nuova generazione, proprio come nel 2018 dopo l’introduzione del nuovo ciclo regolamentare.

I cambiamenti principali derivano dal “porpoising-gate” creatosi a inizio stagione scorsa, che ha portato la Federazione Internazionale ad introdurre la discussa TD-39 al fine di limitare il saltellamento delle vetture senza richiedere la necessaria approvazione dei team, bollando la questione come un discorso di “sicurezza”.

I regolamenti 2023 sono stati invece approvati dal WMSC (World Motorsport Council) e consistono in una sorta di mediazione tra gli interessi dei vari team.

Fondo

Il fondo dovrà avere gli strakes (quei “baffi” all’ingresso del canale) più alti di 15 mm rispetto al terreno, nonostante la richiesta iniziale da parte di Mercedes fosse di almeno 20. Questo per diminuire la pulizia del flusso sottostante la vettura e quindi anche l’effetto “risucchio” che portava le vetture ad abbassarsi fino al punto di stallare e rimbalzare in maniera ridondante. Di conseguenza saranno più alti sull’asse Z anche i lati del fondo. Inoltre, la zona laterale del pavimento non potrà flettere abbassandosi di oltre 5 mm (3 in meno rispetto al 2022) quando sottoposta ad un carico di 250 Newton, pari a 26,3 kg.

L’abbassamento delle pareti laterali, portava i team ad ottenere una sorta di sigillo nella zona posteriore, controllato da dei tiranti inseriti nel corso della stagione da vari team proprio in prossimità della ruota posteriore. Con questo adeguamento normativo, si cerca quindi di limitare l’effetto “minigonna“, creando quindi meno carico con il fondo.

Il terzo adeguamento prevede gli skid blocks più alti di 10 mm rispetto al suolo (che quindi si abbassa di 5 rispetto al resto del fondo in paragone al 2022), diminuendo quindi l’effetto strisciamento che produceva le scenografiche scintille degli anni passati.

@nicholas carpentiers on Twitter

La flessione del plank (l’asse chiaro in resina al centro del fondo) verrà misurata attraverso 4 soli punti di carico e non più 6, eliminando quelli a coppia nella parte anteriore.

Ali

Verranno bandite le specifiche di ali in stile Mercedes, con gli attacchi dei flap alla paratia laterale traslati interamente in avanti per creare un canale di sfogo utile all’outwash.

Mercedes introdusse questa particolare specifica a Miami, destando molta curiosità.

Anche l’ala da alto carico stile Aston Martin sarà bandita, con gli endplate che soddisfavano la richiesta del raggio minimo tramite l’introduzione di due curiosi bulbi laterali.

Sicurezza

Dal punto di vista della sicurezza verranno aumentate le dimensioni degli specchietti come visto in occasione di alcune FP1 del 2022: sicuramente non un tocco di classe dal punto di vista estetico, ma garantiranno una visibilità maggiore con un’area di riflessione di 7.500 millimetri quadrati contro i precedenti 1.200.

Novità anche per quanto concerne il roll hoop di cui si è tanto discusso dopo l’incidente di Guanyou Zhou a Silverstone. Il roll hoop dovrà resistere ad una forza longitudinale diretta verso il retrotreno della vettura dell’intensità di circa 5.000 kg per 10 secondi. Questo componente dovrà essere più alto di 50 mm rispetto al piano stradale ed avere un’inclinazione in avanti che lo porti ad avere l’estremità superiore di 20mm più avanzata della base.

Novità anche dal punto di vista degli attacchi del cambio alla power unit, che dovranno essere rinforzati per prevenire la separazione dei due componenti in caso di impatto laterale.

Power unit

Verrà aumentato di 1kg il peso minimo della PU, per consentire di conteggiare elementi come i condotti di aspirazione e la plenum camera che prima venivano considerati come parte del telaio.

Aspirazione e plenum camera della PU Mercedes 2021

Per chi si ricorda del caso benzina ghiacciata, verranno allentate le misure restrittive: i team potranno infatti imbarcare benzina pari a una temperatura di 10°C, ma solo nel caso in cui la temperatura ambientale sia inferiore ai 30°C con una pressione interna relativa del serbatoio di massimo 1 bar, mentre in precedenza non era consentito scendere di oltre 10°C rispetto alla temperatura ambientale registrata due ore prima della partenza del GP.

Questo consentirà di imbarcare la benzina ad una temperatura inferiore, operazione che generalmente i team fanno per evitare danni alle PU e diminuire l’evaporazione dell’etanolo, che compone il 10% della benzina, motivo per cui si sono visti molti team coibentare il serbatioio tramite isolanti termici.

Infine, il peso minimo delle monoposto scenderà di 2 kg rispetto al valore corretto di fine 2022.

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Christian Falavena

Classe '99, appassionato di tutto ciò che va forte e fa rumore, introdotto alla passione per le 4 ruote dal padre. Seguo il mondiale di Formula Uno dal 2007, leggo e scrivo di tecnica dal 2017. Musicista a tempo perso e già perito meccatronico industriale, ho conseguito la laurea in ingegneria meccanica presso l'Università di Ferrara, in cui sono Team Leader nel programma Formula Student.

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella