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Leclerc ottimista, Sainz confuso: le due facce della Scuderia Ferrari dopo il venerdì del Bahrain

Il venerdì del GP del Bahrain è stato a due facce per la Scuderia Ferrari: a un Leclerc ottimista si è infatti contrapposto un Sainz confuso

4 Marzo 2023
3 min read
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Un 5° e un 20° posto nelle FP1, una 4ª e una 14ª posizione al termine delle FP2. È stato un venerdì a due facce quello vissuto dalla Scuderia Ferrari, vicina ai primi con Charles Leclerc ma allo stesso tempo piuttosto distante dalla vetta della classifica con Carlos Sainz.

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© Scuderia Ferrari Press Office

Una volta mandata in archivio la prima giornata del weekend di gara del Bahrain, i due alfieri del Cavallino Rampante si sono presentati alle interviste di rito mostrando umori diversi, in grado di riprodurre fedelmente quelle differenze che erano emerse cronometro alla mano. A un Leclerc tutto sommato ottimista – seppure consapevole della forza dei diretti avversari della Rossa – si è infatti contrapposto un Sainz confuso, alle prese con una SF-23 che (a detta sua) non si starebbe comportando come nel corso della sessione di test pre-stagionali.

“Il feeling con la macchina è migliorato rispetto a quello avuto nei test” – ha esordito il #16, sottolineando ulteriormente quanto siano diversi attualmente i punti di vista dei due piloti Ferrari – Nei test è stato molto inconsistente, anche se sapevamo che era per via di come abbiamo messo in pista la macchina: la settimana scorsa abbiamo provato davvero tante cose, dunque non ho avuto a disposizione molto tempo per cucirmi la macchina addosso”. “Nelle FP1 e nelle FP2 invece ho potuto farlo ed è andata molto bene – ha proseguito il monegasco – “Dall’altra parte, però, abbiamo avuto delle conferme, abbiamo visto ciò che già avevamo notato. Sembra che Red Bull sia un po’ più avanti di tutti, ma anche Aston Martin pare molto forte: dobbiamo aspettare e vedere. Per il momento serve continuare a concentrarsi su noi stessi, cercare ancora un po’ di prestazione e sperare di fare delle buone qualifiche”.

“Spero che il passo gara di Red Bull e Aston Martin sia così buono solo su questa pista” – ha aggiunto ridendo Leclerc – “È ancora troppo presto per fare delle previsioni concrete, forse Aston Martin al venerdì è stata più veloce di quanto effettivamente non riesca a esserlo oggi e domani. Non possiamo dirlo con certezza però, è solo un mio pensiero”. “Non credo che la Ferrari sia sufficientemente veloce per conquistare la pole, ma penso che potremo comunque essere nelle prime posizioni. Anche se non saremo i più forti, comunque, dovremo cercare di approfittare di tutte le opportunità che avremo in questo fine settimana. Credo che avremo ancora molto lavoro da fare soprattutto sul passo gara, anche se è difficile capire cosa stiano facendo gli altri. Sappiamo come stiamo lavorando, siamo consapevoli di avere ancora del margine, ma dobbiamo aspettare domenica e cercare di migliorare”, ha infine concluso Leclerc.

“Stavamo testando alcune cose sulla vettura, cercando di mettere a punto alcuni dettagli che volevamo provare nel corso delle FP. Purtroppo devo ammettere che non tutto è andato secondo i piani – ha invece esordito Carlos Sainz“Nelle FP1 le nostre prove sono andate male, quindi abbiamo deciso di tornare sui nostri passi durante le FP2. Nella prima sessione però devo avere perso un po’ di feeling, e probabilmente ne ne ho pagato il prezzo durante la seconda”. “Tuttavia, parlando più in generale, devo dire che la macchina non mi dà le stesse sensazioni dei test – ha proseguito il #55 della Ferrari – “Stiamo valutando cosa potrebbe essere cambiato, forse dipende dalle condizioni della pista. Sembra che anche le prestazioni siano cambiate, quindi dovremo cercare di mettere insieme i pezzi”.

“La macchina non risponde esattamente come mi aspettavo o come ha fatto nei test, quindi sto faticando più di quanto mi aspettassi sul fronte del bilanciamento. Credo che tutti soffriremo per il degrado delle gomme. L’anno scorso è stato uno dei nostri principali punti deboli, ma quest’anno è ancora un problema con cui dobbiamo misurarci. Sappiamo di doverci lavorare, quindi cercheremo di lavorare per essere più forti domenica”, ha infine concluso lo spagnolo, chiamato a dare vita a un sabato di segno diametralmente opposto a quello del venerdì. 

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Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

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