, ,

Nelle FP2 del Bahrain Raikkonen fa il vuoto e poi si ferma. Bene RB sul passo gara, ma Hamilton con le Medium…

Ci si attendeva qualche riscontro in più dalle FP2 del GP del Bahrain rispetto a quanto visto nel corso delle FP1, e le aspettative non sono state affatto tradite. Complice infatti un asfalto più gommato – seppur solo in corrispondenza della traiettoria -, Team e piloti hanno iniziato a gettare il cuore oltre l’ostacolo, scoprendosi…

6 Aprile 2018
4 min read

Ci si attendeva qualche riscontro in più dalle FP2 del GP del Bahrain rispetto a quanto visto nel corso delle FP1, e le aspettative non sono state affatto tradite. Complice infatti un asfalto più gommato – seppur solo in corrispondenza della traiettoria -, Team e piloti hanno iniziato a gettare il cuore oltre l’ostacolo, scoprendosi maggiormente ed iniziando a concedere qualche spunto di riflessioni interessante.

© Scuderia Ferrari Press
© Scuderia Ferrari Press

Il primo, senza alcun dubbio, è rappresentato dallo stato di forma eccezionale di Kimi Raikkonen: il #7 della Ferrari aveva infatti ben figurato già nel corso della prima sessione di prove libere, ma durante le FP2 ha innalzato ulteriormente l’asticella mettendosi davanti a tutti nella classifica finale. La SF71-H del finlandese chiude la sessione con un interessantissimo 1’29″817 messo a segno con gomme SuperSoft, e prima che un imprecisato problema all’anteriore destra lo fermasse dopo un Pit Stop il finnico era stato parecchio rapido anche nel corso della simulazione gara. Si è dovuto quindi dare non poco da fare Sebastian Vettel per reggere il confronto con un rivitalizzato compagno di squadra: il tedesco della Ferrari ha fermato il cronometro con appena 11 millesimi di ritardo dal tempo di Raikkonen, riuscendo a rifilare così oltre 5 decimi a Valtteri Bottas, 3° in 1’30″380 al volante della prima delle Mercedes. Alle spalle del #77, ma con un crono messo a segno al secondo tentativo su una pista che consuma le SuperSoft dopo appena un giro veloce, è invece Lewis Hamilton: il #44 nel corso del suo primo passaggio ha trovato traffico all’inizio del secondo settore, venendo costretto ad abortire il giro e a dover fare affidamento su gomme che avevano già perso parte della loro prestazione, ed è quindi certo che l’inglese abbia ancora parecchi decimi nel taschino.

5°, nonostante diversi errori, è Max Verstappen, che con il suo 1’30″745 si porta per 6 millesimi davanti a Daniel Ricciardo: l’australiano della RedBull recrimina per un’incomprensione avuta con Bottas durante il suo tentativo di giro veloce, che lo ha costretto – come Hamilton – a mettere a segno il proprio crono con delle SuperSoft in condizioni non ottimali. Buona 7^ posizione per Nico Hulkenberg (primo dei piloti ad accusare oltre 1″ dal crono di Raikkonen), mentre ottimo è Pierre Gasly, che con una Toro Rosso munita di una PU Honda aggiornata chiude con un interessante 1’31″232. Alle spalle della STR13 motorizzata dai giapponesi c’è proprio una vecchia conoscenza del Sol Levante: Fernando Alonso. L’asturiano ha completato le FP2 in 9^ piazza grazie al suo 1’31″282, ed è riuscito a mettersi nuovamente dietro il proprio compagno di team Vandoorne, che chiude la Top Ten virtuale in 1’31″422.

© Jerry Andre / Sutton Images
© Jerry Andre / Sutton Images

Appena fuori dai primi 10 troviamo Romain Grosjean, arretrato di diverse posizioni rispetto alle FP1, mentre in 12^ piazza c’è Carlos Sainz con la seconda delle R.S. 18: sono 3 i decimi di ritardo accusati dallo spagnolo nel confronto diretto con Hulkenberg. Alle spalle del #55 si posiziona il duo Force India, con Ocon a precedere per soli 59 millesimi Perez, ed invece è solo 15^ la seconda delle VF-18, quella affidata ad un Kevin Magnussen che non va oltre un 1’31″969. Discreto 16° posto per Charles Leclerc, che grazie al suo 1’32″372 riesce a mettersi dietro le due Williams di Stroll e Sirotkin (separati da poco meno di un decimo e distanti, come il monegasco, oltre 2″5 dalla vetta della classifica), il compagno di squadra Ericsson – che si prende quasi 4 decimi dal crono del #16 – e Brendon Hartley, fanalino di coda e distante ben 1″6 dalla prestazione messa a segno da Pierre Gasly.

Le FP2 hanno fornito più indicazioni anche per quel che riguarda il passo gara. Se la Ferrari – soprattutto con Vettel, autore dei giri più veloci sia con le Soft che con le SuperSoft – ha infatti impressionato dal punto di vista della velocità, RedBull ha stupito per quel che riguarda la costanza di rendimento: Ricciardo e Verstappen sono stati i piloti più costanti nell’arco della simulazione, riuscendo ad inanellare parecchi giri consecutivi sul piede dell’1’35″5-1’35″alto senza particolari patemi d’animo. Resta il dubbio sulle mappature utilizzate dai vari team, e ovviamente resta il dubbio su quello che possa fare davvero la Mercedes: Bottas ha infatti dimostrato di poter portare la W09 allo stesso livello del #33 e del #3, e soprattutto Hamilton ha dimostrato come la Freccia d’Argento si trovi particolarmente a proprio agio con le mescole Medie, sfruttate dal #44 nello stint conclusivo per mettere assieme diversi passaggi con un ritmo tremendamente vicino a quello di chi calzava Soft e SuperSoft. Quello dell’inglese potrebbe essere stato un run con funzione di spauracchio, ma visto il degrado piuttosto pronunciato delle gomme non è da escludere che gli uomini di Brackley decidano di tentare un colpo di mano. Più lontani, come ormai accade da diversi anni, tutti gli altri.

Ecco la classifica completa al termine delle FP2:

dahrpyjv4aukmux

Subscribe and get freshly baked articles. Join the community!

Sign up for our newsletter and get a head start on the morning’s top stories.

By signing up, you agree to our Privacy Policy and Terms.

Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

Featured Articles

R Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Rosberg ed Hamilton, lo scontro è ad armi pari: uguale la scelta di gomme dei due

Ci siamo, il momento della resa dei conti è giunto. 20 GP alle spalle, uno solo da affrontare. Ed è proprio in quell’unica Gara ancora […]

I Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Il ritiro di Audi e quelle nubi che si addensano sul futuro del WEC

  Sono passati poco più di 10 giorni da quell’annuncio che ha fatto tremare dalle fondamenta il mondo dell’Endurance. Era infatti il 26 ottobre quando […]

I Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Info, Orari, Record e Classifiche: guida al GP di Abu Dhabi di F1

4 ore di Prove Libere, un’ora di Qualifica ed un’ora e mezza o poco più di Gara. E’ questo quello che rimane alla Stagione 2016 […]

H Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Hamilton parte forte ad Abu Dhabi: sue le FP1. 2° Rosberg, incalzato dalle RedBull

Se la strategia per il weekend è quella di mettere più pressione possibile sulle spalle di Nico Rosberg, Lewis Hamilton la prima Sessione di Prove […]

N Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Non solo F1: ad Abu Dhabi, Giovinazzi si gioca il Titolo in GP2. Ecco gli orari di Qualifica e Gara

Essere “sotto i riflettori”, ad Abu Dhabi, non è solamente un modo di dire, vista l’illuminazione artificiale che rischiara la notte desertica degli Emirati Arabi […]

N Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Nelle FP2 di Abu Dhabi 79 millesimi dividono Hamilton e Rosberg. Velocissime le RB, problemi per Vettel

1’40”861. E’ questo il limite imposto da Lewis Hamilton nel corso della seconda sessione di Prove Libere del weekend di Yas Marina, ultimo appuntamento del […]

L Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

Le FP3 di Abu Dhabi si tingono di rosso: 1° Vettel, con le Mercedes che si nascondono

Probabilmente, tutti firmerebbero per avere una griglia di partenza così per il GP di Abu Dhabi di domani. Tutti, tranne Nico Rosberg e Lewis Hamilton, i […]

H Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

Hamilton vola ad Abu Dhabi: è Pole! 2° Rosberg, che teme la strategia RedBull

Casco sempre calcato in testa, visiera abbassata, sguardo inafferrabile ed indecifrabile. Il weekend di Lewis Hamilton si potrebbe riassumere così, in una ricerca spasmodica della […]

G Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

GP2, Gasly straccia tutti ad Abu Dhabi, Giovinazzi 5° tra problemi

Poteva andare meglio. La gara lunga di Abu Dhabi è andata a Pierre Gasly, che guadagna 25 punti e si lancia verso il titolo GP2 […]

S Read More

4 Ruote27 Novembre 2016

Sfuma il sogno di Giovinazzi: Pierre Gasly è Campione GP2

Non ha avuto il ritmo. Per tutto il weekend. E come avrebbe potuto vincerlo il titolo, Antonio Giovinazzi? Il pilota italiano non è veloce sulla […]

M Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

Mercedes è pronta a sospendere Hamilton? Sicuramente no, per fortuna di Rosberg

Per certi versi, sembra di essere tornati indietro nel tempo sino alla vigilia del GP di Montecarlo. Non vi ricordate cosa accadde in quei giorni? […]

F Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

F1, GP di Abu Dhabi: ecco le pagelle di tutti i protagonisti

E così siamo giunti alla fine. Anche il Mondiale 2016 di F1 è andato in archivio, incoronando dopo una lotta durata un’intera stagione Nico Rosberg […]

c Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

+80 cv, -25 kg: Tutto sull’epocale cambio di regolamenti del WRC

Con la chiusura del Mondiale Rally 2016 avvenuta da poco più di una settimana e coronata dall’ultimo trionfo Volkswagen, l’ambiente del WRC sta rapidamente dirigendo i […]

O Read More

4 Ruote29 Novembre 2016

Opel Astra 1.6 Innovation: quando migliorare non vuol dire costare di più

Che la nuova Opel Astra fosse cambiata, rispetto alla versione precedente, lo avevo intuito sin da quando ho visto le prime foto. Quelle immagini che […]

M Read More

4 Ruote29 Novembre 2016

Michel Vaillant sbarca in Formula E! (No-spoiler review)

L’attesa è finita: il nuovo numero di Michel Vaillant è uscito in italiano. Nona Arte-Renoir ha terminato la traduzione e lo ha distribuito urbi et […]