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Vettel: “Possiamo migliorare. Domenica avremo pista ‘green’: spero sarà questione di abilità…”

591 millesimi. E’ questo il gap che, al termine della seconda e – per questa volta – ultima sessione di prove libere del GP di Suzuka, separa Sebastian Vettel dalla vetta della classifica. Il #5 della Ferrari durante la propria simulazione di qualifica non è infatti riuscito ad andare oltre un 1’28″376 che lo ha…

12 Ottobre 2019
3 min read

591 millesimi. E’ questo il gap che, al termine della seconda e – per questa volta – ultima sessione di prove libere del GP di Suzuka, separa Sebastian Vettel dalla vetta della classifica. Il #5 della Ferrari durante la propria simulazione di qualifica non è infatti riuscito ad andare oltre un 1’28″376 che lo ha relegato in 5^ posizione, quella che aprirebbe la terza fila dello schieramento qualora anche la sessione di qualifica dovesse essere cancellata a causa del tifone Hagibis.

© Sutton Images
© Sutton Images

Il 4 volte campione del mondo, nonostante i circa 5 decimi di ritardo accusati dalle SF90 rispetto alle velocissime W10 anche al termine della simulazione del passo gara, non è tuttavia parso troppo preoccupato dai valori di forza che i curvoni veloci dell’iconica pista del Sol Levante sembrano aver evidenziato nel corso di un atipico venerdì. “Non è andata così male, sicuramente per noi è andata meglio di quanto non sia sembrato dall’esterno – ha esordito infatti Vettel una volta finito davanti alle telecamere per le canoniche interviste di rito – “Non siamo messi così male, credo che forse ci manchi un po’ di ritmo gara nel complesso. I nostri diretti avversari sono sembrati subito a posto sin dall’inizio delle prove libere, e hanno confermato questa impressione anche durante le FP2″.

Molti tifosi Ferrari hanno considerato l’esito del venerdì giapponese una sorta di doccia fredda, che li ha bruscamente risvegliati dopo diversi weekend consecutivi in cui le prestazioni velocistiche delle SF90 aveva fatto intuire sin da subito come fosse possibile mettere i bastoni tra le ruote delle Mercedes, ma il tedesco non crede che questo mutamento di equilibrio sia dovuto ad una sorta di involuzione della monoposto del Cavallino Rampante. “Dipende da che punto di vista si osservino i risultati” – ha proseguito infatti il #5 – “Forse la nostra auto è rimasta la stessa e sono le altre ad essere migliorate. Sicuramente abbiamo visto che le Mercedes sono state veloci da subito, trovandosi immediatamente a proprio agio con la pista”. “Forse sono state le W10 ad aver compiuto un ulteriore passo in avanti – ha incalzato sul tema Vettel – “Oppure semplicemente è il layout del circuito ad adattarsi meglio alla loro auto. Sono parecchie le variabili in gioco, ma comunque credo che potremo migliorare da qui al momento della gara e dunque dovremo vedere domenica dove saremo”.

© Steven Tee / LAT Images / Pirelli F1 Press Area
© Steven Tee / LAT Images / Pirelli F1 Press Area

Domenica, oltretutto, per via della pioggia portata su Suzuka dal tifone Hagibis i piloti si ritroveranno alle prese con una pista “green”, dal cui manto asfaltato andrà a mancare totalmente tutta la gomma che si era depositata nel corso delle due sessioni di prove libere. “Per noi questo venerdì non è stato ottimale neppure dal punto di vista dell’utilizzo delle gomme – ha continuato a spiegare Vettel – “Dovremo anche capire in fretta quali saranno le condizioni della pista dopo il passaggio del tifone, e sinceramente spero che domenica sia più una questione di abilità ed impegno che non di dati e computer. Come ho già detto non è stato un venerdì perfetto, quindi credo sinceramente che ci sia ancora qualcosa da tirar fuori dall’auto”. “Dobbiamo però essere onesti, le Mercedes sono state velocissime ogni volta che sono scese in pista. In più, le cose qui sembrano andar meglio anche per le Red Bull, quindi sarà una lotta serrata e credo che domenica assisteremo ad una mattinata davvero intensa“, ha concluso Sebastian Vettel.

 

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Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

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