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Rally Montecarlo: Ogier fora, Evans ringrazia e passa al comando

È stata una giornata nuvolosa ma perlopiù asciutta quella che ha accolto i coraggiosi rallisti iscritti alla gara regina del Mondiale Rally, nonché evento inaugurale del WRC 2021. In quanto ad intrattenimento, la tradizionale corsa delle Alpi Francesi non sta deludendo fino a questo momento, e ci sta regalando diversi colpi di scena in grado…

22 Gennaio 2021
3 min read

È stata una giornata nuvolosa ma perlopiù asciutta quella che ha accolto i coraggiosi rallisti iscritti alla gara regina del Mondiale Rally, nonché evento inaugurale del WRC 2021. In quanto ad intrattenimento, la tradizionale corsa delle Alpi Francesi non sta deludendo fino a questo momento, e ci sta regalando diversi colpi di scena in grado di scombussolare la classifica generale.

Rally Montecarlo: Ogier fora, Evans ringrazia e passa al comando

Il primo in ordine di importanza è sicuramente rappresentato dalla foratura di Sebastien Ogier, già rallentato da un problema ai freni giovedì pomeriggio ed emerso come dominatore nella mattinata di oggi, in cui ha bastonato a ripetizione la concorrenza con distacchi anche nell’ordine dei 10 secondi per prova.

L’inconveniente ad una gomma in cui è incappato lungo la PS 6, probabilmente per via di un taglio eccessivo, lo fa retrocedere nuovamente in seconda posizione. Il fenomeno transalpino rimane comunque il favorito numero 1 per questa corsa: ritrovando il ritmo dimostrato in mattinata, sarebbe agevolmente in grado di riportarsi al comando entro domani sera, e a quel punto avrebbe solo da gestire nelle PS domenicali.

Il vantaggio del leader, che si identifica nella persona di Elfyn Evans, è infatti di soli 7.4 secondi, decisamente troppo pochi per poter anche solo pensare di rilassarsi, specialmente dopo aver perso 17 secondi dal minaccioso compagno di squadra nell’ultima speciale odierna. Il gallese, che afferma di non essere particolarmente a suo agio con il proprio mezzo, si trova nella sua posizione essendo stato, fino a questo momento, il meno falloso tra gli iscritti alla categoria WRC Plus.

Ott Tanak

È stato un venerdì molto altalenante anche per Ott Tanak (+25.3), autore di prove molto veloci fino alla PS 7, in cui un curioso guasto al sistema di ricircolo dell’aria gli ha reso impossibile spanare il parabrezza della sua Hyundai i20 WRC, costringendolo a perdere una ventina di secondi dal vincitore di tappa. Tutto sommato è stata una buona prestazione, anche se, esattamente come accaduto nell’arco del Mondiale 2020, si sta iniziando a prefigurare una corsa in cui le Toyota fuggono e le Hyundai inseguono.

L’auto successiva infatti è nuovamente appartenente alla casa giapponese: stiamo parlando di Kalle Rovanpera (+53.1), beffato da una scivolata su una chiazza di fango che lo ha mandato fuori strada, facendogli perdere complessivamente circa tre quarti di minuto. Una veloce sottrazione è sufficiente per quantificare il rammarico del giovane finlandese, che comunque ha dimostrato di poter mettere in strada un passo veramente molto solido su una delle superfici più difficili del Mondiale.

Thierry Neuville segue in quinta posizione (+59.1) dopo aver perso diverso tempo tra errorini e testacoda. Due i problemi identificati dal pilota belga: la scelta delle gomme, troppo indirizzata verso le non chiodate, e l’incidente d’auto patito della gravel crew, l’equipaggio che va a fare le ripetizioni dell’ultimo minuto, che gli ha impedito di avere informazioni sull’innevamento di alcuni punti. A questi punti, noi aggiungiamo l’improvviso cambio di navigatore, che sicuramente influisce almeno in parte sulla prestazione finale.

Teemu Suninen

Molto strana la prestazione di Dani Sordo (+1:49.6), lontanissimo dai migliori nonostante l’assenza di errori particolarmente eclatanti. Lo spagnolo è stato in difficoltà per tutto il giorno, ritrovandosi impossibilitato a spingere dal momento che, a suo dire, ogni volta che schiacciava l’acceleratore la macchina si imbizzarriva in maniera quasi incontrollabile.

Andreas Mikkelsen (+3:50.8) conduce la graduatoria del gruppo RC2, mentre Takamoto Katsuta (+4:05.0), Adrien Formaux (+4:37.9) e Gus Greensmith (+5:10.8) completano la top 10 overall. Ritirato ieri sera Teemu Suninen, uscito di scena già lungo la PS 1 ed impossibilitato a rientrare per via del rollbar piegato.

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Michele Nicolini

Nasco in Liguria durante il GP di Spa 1998 e, come era prevedibile, dimostro fin da subito una grande passione per qualsiasi cosa abbia delle ruote e un motore indipendentemente dalla categoria. Su Fuori Traiettoria mi occupo del mondo rallistico ma non solo, occasionalmente trattando altri ambiti.

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