Sainz in prima fila dopo l’intervento: “Non ci credevo, non mi sento a mio agio ma posso farcela”
, ,

Sainz in prima fila dopo l’intervento: “Non ci credevo, non mi sento a mio agio ma posso farcela”

Carlos Sainz, 2° al termine della qualifica del GP d’Australia, è contento della sua prestazione dopo l’intervento: ecco le sue parole

23 Marzo 2024
2 min read

Carlos Sainz conclude la qualifica del GP d’Australia in seconda posizione, al suo ritorno in pista dopo l’intervento all’appendicite durante il weekend del GP dell’Arabia Saudita, in cui è stato sostituito da Oliver Bearman. Lo spagnolo partirà a fianco di Max Verstappen, che ha conquistato la terza pole position consecutiva con un distacco di soli 270 millesimi da Sainz.

Non era certo che Carlos Sainz sarebbe ritornato in pista in Australia, avendo avuto solo due settimane per riprendersi dall’intervento all’appendicite durante il weekend di Jeddah. I suoi movimenti, prima di entrare nella monoposto, sono parsi lenti e controllati, segno che non è riuscito a ristabilirsi del tutto. Quanto fatto dal pilota spagnolo in qualifica ha assunto quasi il carattere di un’impresa vera e propria, date le difficoltà sia logistiche, perché non è riuscito a prepararsi per il weekend, sia fisiche non essendo al massimo della sua forma.

Dopo aver costruito il weekend facendo dei passi avanti nelle prove libere, Sainz è riuscito a sfiorare la pole position con soli 270 millesimi di distacco da Max Verstappen. Ai microfoni di F1.com, le sue dichiarazioni sui suoi sforzi per rimettersi alla guida dopo l’operazione: Sono state settimane difficili, molti giorni a letto ad aspettare questo momento e vedere se potevo essere qui oggi. Arrivare a Melbourne e poi, ovviamente, ottenere la prima fila dopo essere stato in testa alle qualifiche, quasi non ci credevo, soprattutto sapendo quanto è stata dura”.

Sono molto felice di essere qui e di poter sfidare la Red Bull, ha proseguito lo spagnolo, “ieri, all’inizio, mi sentivo un po’ arrugginito ma poi finalmente sono riuscito a trovare il ritmo e ora mi sento bene con la macchina”.

Alla domanda sulle sensazioni che prova alla guida e sulle sue condizioni fisiche, Carlos Sainz a commentato così “Non mentirò, non mi sento a mio agio ma posso farcela. Anche se riesco a guidare senza provare dolore, sento ugualmente delle sensazioni strane ma nessun dolore, e questo mi permette di spingere al massimo.

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Chiara Russo

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella