, ,

Stalli al via, ritorni in Campos e speranze tricolori. Il punto su F2 e F3 a Sakhir

Ecco le nostre considerazioni sul round del Bahrain di F2 e di F3, tra la prestazione della Campos e la beffa per Minì

6 Marzo 2023
4 min read

Nel weekend di Sakhir, tra F2 e F3, c’è stato un importante ritorno della Campos, la conferma di Pourchaire e diversi errori dei team, che hanno condizionato la lotta per la vittoria. Buona comunque la prestazione di Minì, che getta una luce di speranza sul futuro del motorsport italiano. Ecco le nostre considerazioni e valutazioni sul round del Bahrain.

Copyright to: Bahrain International Circuit

La sorpresa Campos

La squadra spagnola è probabilmente la vera grande sorpresa del weekend. Sia in F2 che in F3 la Campos ha conquistato le due Sprint Race, rispettivamente con Boschung e Marti. Lo svizzero in particolare si è dimostrato estremamente competitivo, chiudendo anche al secondo posto nella Feature domenicale e portandosi al secondo posto in classifica piloti. La chiave del successo della squadra spagnola è stata sicuramente la gestione delle gomme, con i piloti che riuscivano ad essere molto veloci senza particolari cali di prestazione, in un circuito in cui l’usura è molto elevata. Buona anche la prestazione di Maini, con un settimo e un quarto posto, molto al di sopra delle aspettative, salendo al quarto posto della classifica. L’indiano ha perso il podio in gara 2 al penultimo giro, a vantaggio di un ottimo Maloney, ma potrebbe essere la vera sorpresa in positivo della stagione.

Problemi di Mecachrome

Un’altra chiave di lettura riguarda gli ormai cronici problemi di Mecachrome. Sia in F2 che in F3 i meccanici si sono dovuti attardare sulle macchine in griglia per far ripartire le vetture, e in altri casi invece le vetture sono rimaste ferme in griglia. Chi ne ha pagato maggiormente le conseguenze è stato Gabriele Minì: il palermitano, dopo un’ottima pole al venerdì, nella Sprint Race è rimasto fermo in griglia, riuscendo comunque a rimontare fino alla diciottesima posizione, mentre la domenica i suoi meccanici sono rimasti troppo sulla sua vettura. Penalizzato di cinque secondi mentre era in testa, avrebbe potuto comunque chiudere sul podio, ma una Safety nel finale l’ha fatto precipitare all’ottavo posto. L’italiano ha comunque mostrato ottime qualità (di cui comunque vi avevamo già parlato QUI, QUI e QUI), e ci si augura che già a Melbourne possa riscattarsi.

Anche altri sono stati condizionati dai problemi del propulsore Mecachrome: in F3, in gara 1, la Florsch e Wisnicki sono partiti dai box, mentre Tsolov ha ricevuto uno stop and go per lo stesso motivo di Minì, mentre in gara 2 Villagomez ha stallato. In F2 invece Benavides sabato e Coordel domenica sono partiti dai box, mentre Leclerc e Hadjar sono stati penalizzati. Ancora una volta ci troviamo quindi a parlare di un motore, pezzo unico per tutti, che fa l’ago della bilancia del campionato, e in tutti questi anni (per la F2 il sesto, per la F3 il quinto), i problemi non sono ancora stati risolti.

Il dominio di Pourchaire e il bellissimo caos della F3

Era il protagonista annunciato, e almeno in questo primo round non ha deluso le aspettative: Theo Pourchaire ha distrutto la concorrenza in qualifica, conquistando la pole con ben 751 millesimi di vantaggio sul secondo, Martins, e nella Feature ha vinto con quasi venti secondi su Boschung. È il favorito e sa di esserlo: questo sarà l’anno della verità, perché se vorrà ancora sperare di arrivare in F1 dovrà per forza vincere.

In F3 tutt’altra situazione, invece, con molti piloti che potrebbero puntare alla vittoria. Minì, abbiamo detto, è stato azzoppato da problemi al motore, e la vittoria è così andata a Gabriel Bortoleto, che ha chiuso davanti a Goethe e a Beganovic. Dominio italiano tra team e piloti quindi, ma le grandi battaglie rendono difficile capire chi possa essere il favorito. Molto bene gli esordienti, soprattutto i tre già citati, Aron, Browning e Tsolov, mentre da rivedere Fornaroli, molto bravo in qualifica, ma in affanno in gara, soprattutto con la gestione delle gomme.

Le classifiche

In F2 in testa alla classifica è salito Theo Pourchaire, che si è portato a 32 punti, davanti a Boschung a 28. Più staccati gli altri: Maloney, terzo, è a 15, davanti a Maini con 14 e Verschoor con 11. Tra i team c’è invece in testa, a sorpresa, la Campos, con 42 lunghezze, davanti alla ART a 38, mentre solo terza è la Carlin, ferma a 18.

In F3 la graduatoria è molto più compatta. Con la vittoria nella Feature Race, Bortoleto si è portato in testa con 26 punti, davanti a Goethe a 23, a Beganovic a 22, a Marti a 19 e a Saucy a 16. Nella classifica a squadre primeggia la Trident con 52 punti, davanti alla Prema, staccatissima a 28, e alla ART a 22. Il prossimo appuntamento con la Formula 2 sarà a Jeddah, in Arabia Saudita, nel weekend tra il 17 e il 19 marzo; la Formula 3 tornerà invece a Melbourne, prima assoluta per entrambi i campionati, tra poco meno di un mese, nel finesettimana tra il 31 marzo e il 2 aprile.

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Alfredo Cirelli

Classe 1999, sono cresciuto con la F1 commentata da Mazzoni, da cui ho assorbito un'enorme mole di statistiche non propriamente utili, che prima che Fuori Traiettoria mi desse la possibilità di tramutarle in articoli servivano soltanto per infastidire i miei amici non propriamente interessati. Per FT mi occupo di fornirvi aneddoti curiosi e dati statistici sul mondo della F1, ma copro anche la Formula E (categoria per cui sono accreditato FIA), la Formula 2, la Formula 3, talvolta anche la Indycar e, se ho tempo, anche tutte le varie formule minori in giro per il mondo.

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella