F1, FP3 Monaco: Red Bull in testa, Ferrari male e Hamilton a muro

Red Bull in testa delle FP3 di Monaco, ma le bandiere gialle e rosse nel finale hanno impedito alla maggior parte dei piloti di migliorarsi

27 Maggio 2023
3 min read
fp3 monaco

Con il passare delle sessioni a Monaco i muri diventano più vicini e i rischi diventano più grandi. In quei pochi centimetri si racchiude la differenza tra fare la pole e fare il pollo ed è proprio nelle FP3 che si cerca di capire dov’è quel limite senza arrivarci, in modo da sfruttarlo al massimo qualche ora dopo nel corso delle qualifiche più importanti dell’anno: le qualifiche del GP di Monaco.

fp3 monaco
© Mark Thompson/Getty Images/ Red Bull Content Pool

Nel circuito di Montecarlo le simulazioni di qualifica si prendono la quasi totalità del tempo messo a disposizione nel corso delle FP1, FP2 e FP3. Nella giornata odierna il programma di lavoro dei team era composto da due run su gomme soft in cui venivano alternati giri veloci e giri di raffreddamento. Nella prima parte della sessione ha fatto impressione la tradizionale capacità di Verstappen di adattarsi immediatamente alle condizioni del circuito, tanto da essere cinque decimi più veloce di tutti gli altri al primo tentativo lanciato. Con il passare dei giri gli altri si sono avvicinati, ma nel finale una bandiera gialla e una VSC causate da Magnussen e una bandiera rossa causata da Hamilton hanno impedito a quasi tutti di sfruttare il secondo tentativo.

La classifica finale ha visto Verstappen precedere di 73 millesimi il compagno di squadra Sergio Perez. Rispetto a ieri la Ferrari è sembrata più in difficoltà, specialmente nelle curve 13 e 14 dove i due piloti hanno dovuto alzare il piede ancora di più di quanto fatto nel corso delle FP2 di venerdì: per la casa italiana ci sarà ancora qualche ora a disposizione per risolvere i problemi in vista delle qualifiche. I due piloti della rossa hanno chiuso in quarta e settima posizione staccati rispettivamente di 485 e 699 millesimi da Verstappen. Davanti a loro Lance Stroll, terzo a 166 millesimi dalla vetta, ad indicare che forse Alonso avrebbe potuto puntare più in alto del quattordicesimo posto a 921 millesimi dalla vetta se avesse avuto a disposizione un giro pulito.

In casa Mercedes Hamilton ha chiuso ottavo a 710 millesimi dal primo e Russell undicesimo a 814 millesimi. Il campione del mondo inglese stava facendo un ottimo giro prima di andare a muro in curva 5 probabilmente a causa delle gomme ancora troppo fredde. Alpine, nonostante i problemi elettrici iniziali che hanno obbligato Ocon a fermarsi in pista e ripartire, è riuscita a portare sia Gasly (6°, +0.677 s) che lo stesso Ocon (9°, +0.720 s) in top ten. Dietro di loro un buon Valtteri Bottas decimo con la sua Alfa Romeo, monoposto tra le più veloci al Loews.

Le due Haas hanno chiuso in dodicesima e tredicesima posizione con Magnussen e Hulkenberg. Il danese, autore di un lungo alla Santa Devota che ha causato una lunga bandiera gialla, è stato poi costretto a fermarsi a bordo pista un chilometro dopo per aver surriscaldato la macchina nel tentativo di tornare in pista. Questa interruzione ha causato la VSC che a sua volta ha fatto raffreddare le gomme di Hamilton che a sua volta si è schiantato nel finale. Il fondo della classifica è stato invece occupato da Tsunoda (15°, +0.962 s), Zhou (16°, +0.996 s), Sargeant (17°, +1.075 s), Albon (18°, +1.154 s), Piastri (19°, +1.222 s) e De Vries (20°, +1.411 s). Le due Williams sono sembrate in grado di puntare un po’ più in alto durante la sessione mentre Piastri è rimasto, come ieri, molto lontano dal compagno di squadra Lando Norris.

In basso la classifica finale delle FP3 di Monaco.

fp3 monaco
Classifica FP3 Monaco | © F1
Categories:
Tags:
ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Fabio Catalano

Appassionato di motorsport e dinosauri, motivo per cui provo a inserire riferimenti a questi ultimi negli articoli di Formula 1. D’altronde se lo fa AO Racing posso farlo anche io

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella