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Cos’è successo nel Day 3 dei test di Barcellona della F1?

Hamilton issa la Mercedes W13 in cima alla classifica nel Day 3 dei test di Barcellona: ecco cos’è successo nell’ultima giornata di prove

25 Febbraio 2022
3 min read
test barcellona

Alla fine, davanti a tutti, ci è tornato lui. Lewis Hamilton, andando in controtendenza con quanto fatto dal team di Brackley in tutte le sessioni di test del recente passato, ha messo la Freccia d’Argento in cima alla lista dei tempi mettendo a segno il crono più rapido dei tre giorni trascorsi dalla F1 in Catalogna.

test barcellona
© Wolfgang Wilhelm

Il #44, che ha calzato un set di Pirelli C4 prima di pigiare con un po’ di convinzione in più sul pedale dell’acceleratore, ha chiuso la terza e ultima giornata di prove in 1’19”138, completando 92 passaggi e staccando per poco meno di un decimo George Russell. Già, perché appartiene alla Mercedes W13 anche il secondo miglior crono di questo Day 3: il #63 – che in mattinata ha messo a referto 66 giri – ha siglato un 1’19”233 riuscendo così a precedere la Red Bull RB18 passata per le mani di Sergio Perez (3° con 71 passaggi all’attivo) e di Max Verstappen, 4° in questo Day 3 con 59 giri alle spalle.

Leggi anche: La F1 volta le spalle a Sochi: “Impossibile correre il GP di Russia in queste circostanze”

5° è Sebastian Vettel, la cui attività in pista è stata oggi drasticamente ridimensionata da una perdita d’olio occorsa alla sua AMR22 in mattinata: il tedesco, che ha dovuto contribuire a domare un principio d’incendio, dopo avere causato l’esposizione di una bandiera rossa è stato costretto a rimanere nel proprio garage per tutto il pomeriggio e non è riuscito dunque a percorrere più di 48 giri. 44 sono invece i passaggi messi assieme da Charles Leclerc, 6° davanti a un Carlos Sainz che di giri ne ha completati invece ben 90: sulla Ferrari F1-75, che continua a girare con regolarità, è oggi apparso un nuovo fondo nel tentativo – parrebbe riuscito – di limitare il fastidioso porpoising di cui tanto si parla in questi giorni. 8^ piazza per Alexander Albon, che con 93 giri all’attivo e con 1’20”318 come migliore prestazione si mette immediatamente davanti a Nicholas Latifi, 9° – e con soli 13 passaggi collezionati quest’oggi – al volante della Williams FW44

Al 10° e 11° posto della classifica del Day 3 dei test di Barcellona troviamo Daniel Ricciardo e Lando Norris: la coppia della McLaren ha messo assieme 136 giri complessivi – 84 quelli conclusi dall’australiano, uno dei pochissimi a provare con convinzione le Pirelli Intermedie e FullWet su di un asfalto appositamente e artificialmente bagnato -, con la MCL36 che si piazza subito davanti alla Alpine A522 di Fernando Alonso. Giornata storta per il team di Enstone: in mattinata l’asturiano ha infatti provocato l’esposizione di una bandiera rossa per via di un problema idraulico, e i tecnici della scuderia transalpina non sono riusciti a rimediare al guasto in tempo per consentire a Ocon e allo stesso #14 di tornare in pista. Un destino non troppo dissimile è toccato a Pierre Gasly (14°) e Yuki Tsunoda: il francese ha causato una bandiera rossa in mattinata dopo essere finito fuori pista e avere danneggiato ala anteriore e sospensione anteriore destra, e la AT03 è stata dunque parcheggiata ai box per non uscirne più. Tra Alonso e Gasly, in 13^ piazza, si è poi messo Guanyu Zhou: neppure il cinese ha vissuto la più semplice delle giornate, arrivando a fare esporre ben due bandiere rosse (una per un fuoripista e una per un guasto tecnico) nell’arco di pochi minuti. In Alfa Romeo la situazione non è rosea: i 41 giri messi a referto da Zhou e i soli 10 passaggi completati da Valtteri Bottas non aumentano poi troppo il kilometraggio del team di Hinwil, alle prese con quei problemi di gioventù che paiono condivisi con la Haas. Solamente 9 sono stati infatti i passaggi completati oggi da Nikita Mazepin: la VF-22, priva in questo Day 3 dei test di Barcellona dello sponsor Uralkali, ha accusato una perdita d’olio che il team non è riuscito ad aggiustare, impedendo dunque al russo e a Mick Schumacher addirittura di arrivare in doppia cifra sul fronte dei giri percorsi. 

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Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

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