, ,

MotoGP: Marquez infrange il record nelle FP2, e il suo passo fa paura

Arrivata la notte, con lei i fatidici 20ºC, Marc Marquez è riuscito ad esaltare ed esaltarsi. Il turno, iniziato con 5 minuti di ritardo a causa di olio in pista, ha visto chiudere in prima posizione appunto Marquez. Il #93 ha impressionato per tutta la sessione, concludendo magnificamente col giro più veloce di sempre a…

8 Marzo 2019
2 min read

Arrivata la notte, con lei i fatidici 20ºC, Marc Marquez è riuscito ad esaltare ed esaltarsi. Il turno, iniziato con 5 minuti di ritardo a causa di olio in pista, ha visto chiudere in prima posizione appunto Marquez. Il #93 ha impressionato per tutta la sessione, concludendo magnificamente col giro più veloce di sempre a Losail.

lg5_1510-gallery_full_top_fullscreen

Sin dalle prime battute Marc Marquez si è mostrato molto il forma, scendendo per primo sotto il muro del 55′‘ e chiudendo il primo run in 1’54”757. Con lui, sotto i 55” già nei primi giri ci sono stati anche Petrucci, Quartararo -vittima di un lungo alla prima curva a causa di un guasto- e Dovizioso. Marquez, a differenza di questi, si è fatto notare anche per il ritmo tenuto. El Cabroncito ha saputo martellare per tutto il turno sul passo del 54”9/55”0 con Hard davanti e Medium dietro, tanto nel primo quanto nel secondo run.

Nel finale, il classico time attack è stato introdotto da Mir che ha chiuso inizialmente in 1’54”4 con una coppia di Soft nuove. La classifica si è inizialmente stravolta per poi tornare a proporzioni più tradizionali, anche se nel 1’53”380 che ha fatto registrare Marc Marquez non c’è nulla di tradizionale. È il nuovo record del circuito, più veloce di tre decimi rispetto alla Pole Position di Zarco dello scorso anno. Il #93 è stato inoltre il Rocket Man di questa sessione, con oltre 351 km/h di velocità davanti alla speed trap.

In seconda posizione troviamo Maverick Viñales, che nonostante l’ottima simulazione di qualifica chiude a mezzo secondo da Marquez. Terzo tempo per Jack Miller a chiudere la prima fila virtuale, con gli ufficiali Petrucci e Dovizioso rispettivamente quarto e sesto. Tra le due Desmosedici ufficiali ha trovato posto Quartararo mentre Morbidelli, caduto a metà sessione alla curva 1 per una chiusa d’anteriore in inserimento è settimo con l’altra M1 di Petronas.

Chiudono la Top10 Rins, Aleix Espargaró e Mir, mentre dovranno giocarsi l’accesso diretto in Q2 domani mattina sia Lorenzo che Rossi: Jorge è 11º, Rossi addirittura 17º.

img_20190308_190925

Categories:
, ,
Tags:
ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella