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MotoGP: Miguel Oliveira profeta in patria a Portimao, 4° Lorenzo Savadori

Terminato nel segno del padrone di casa Miguel Oliveira il primo turno di libere del GP del Portogallo per la Classe MotoGP. Sessione positiva per Aprilia e il team Gresini, con Aleix Espargaro terzo davanti al team mate Savadori, entrambi a meno di due decimi dal primato del portoghese e già sotto il record assoluto…

20 Novembre 2020
2 min read

Terminato nel segno del padrone di casa Miguel Oliveira il primo turno di libere del GP del Portogallo per la Classe MotoGP. Sessione positiva per Aprilia e il team Gresini, con Aleix Espargaro terzo davanti al team mate Savadori, entrambi a meno di due decimi dal primato del portoghese e già sotto il record assoluto della Superbike. Questa è stata l’unica luce per il tricolore italiano, per trovarne un altro infatti bisogna scorrere fino alla 12/a posizione, occupata da Dovizioso.

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Anche se il grip offerto dal tracciato portoghese non è stato molto elevato, a causa della scarsa gommatura, i piloti della MotoGP hanno già infranto il record assoluto SBK della pista, quell’1’40”372 firmato da Rea nella Superpole del 2019, con le mitiche Pirelli SCX da qualifica. Tutti i piloti si sono trovati bene con l’opzione Soft all’anteriore. Soluzione diametralmente opposta per il posteriore dove la maggioranza dei piloti ha preferito la soluzione Hard che, rispetto alla Medium, ha saputo offrire maggior stabilità pur pagando lievemente in termini di aderenza.

Alla fine il più veloce è stato il padrone di casa Miguel Oliveira, che in sella alla KTM RC16 del team Tech3 ha firmato un ottimo 1’40”122 dopo notevoli e numerosi virtuosismi in monoruota allo scollino che poera alla curva 9. Turno positivo per Maverick Vinales che chiude col secondo tempo, a soli 40 millesimi dal #88.

Terzo tempo per Aleix Espargaro (+0”114) davanti ad un sorprendente Lorenzo Savadori (+0”175) con la seconda RS-GP di Noale. L’Aprilia sembra aver sfruttato al meglio la partecipazione libera ai test di un mese fa, grazie alle concessioni per i costruttori che non hanno visto il podio nell’ultimo anno solare. Pol Espargaro completa la Top5 con un notevole distacco, pagando oltre mezzo secondo a Oliveira e quasi quattro a Savadori. Seguono Crutchlow, il Campione 2020 Mir, Quartararo e Nakagami, infine Bradl (+0”798) completa la Top10 dopo essere stato brevemente al comando. Andrea Dovizioso, nonostante il 12° tempo, è il miglior pilota Ducati al termine della sessione, classificandosi tra Rins ed il connazionale Morbidelli, mentre Bagnaia, Petrucci e Rossi sono in fondo alla classifica.

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Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.

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