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MotoGP, Silverstone: Quartararo primeggia nelle FP2, 11° Bagnaia

Un Diablo in grande spolvero chiude davanti a tutti il venerdì del GP di Gran Bretagna. In vista della gara, bene Aprilia ma occhio a Suzuki

5 Agosto 2022
2 min read

Un Quartararo in grande spolvero chiude davanti a tutti il venerdì del GP di Gran Bretagna. In vista della gara, bene Aprilia ma occhio a Suzuki, mentre Bagnaia finisce fuori dalla Top10.

Fabio Quartararo è il pilota MotoGP più rapido al termine delle seconde libere Silverstone, valide per il Gran Premio Monster di Gran Bretagna. 1’58”946 il tempo firmato dal Diablo, che ha anche compiuto volutamente diversi long lap penalty per evitare sorprese domenica. Secondo tempo per Joan Mir, che paga un decimo e mezzo al #20. Si è trattato di un venerdì molto positivo per Suzuki, come non se ne vedevano da prima di Jerez: anche Rins è in Top10, col settimo tempo a tre decimi dalla vetta, dopo essere stato a lungo tra i primi.


In questa seconda sessione di libere della MotoGP la pista si è rivelata più veloce del previsto. Sin dai primi minuti i piloti hanno avvicinato i propri migliori riferimenti mattutini, alcuni li hanno subito ritoccati come i due alfieri di Aprilia Racing. A. Espargaro e Vinales sono stati a lungo in testa, lavorando in coppia come spesso capita di vedere in questo 2022, in ottica gara sono messi davvero bene. Tra i due è stato #12 a siglare il miglior tempo nel time attack finale, Maverick ha messo a referto il terzo miglior tempo di queste FP2, rimanendo a meno di 2 decimi da Quartararo.


Quinto tempo per Aleix, con Zarco quarto mettendo le ruote della sua Ducati tra i due alfieri di Noale. Bene anche Oliveira, sesto a poco più di due decimi da Quartararo. Con un trittico di Ducatisti, ovvero Bastianini, sulla due Desmosedici sono comparsi dei deflettori sul codino, Miller e Bezzecchi, che completano la Top10 pagando quattro decimi. Tutti i piloti si sono migliorati per cui la classifica di questa sessione coincide con quella della combinata, situazione che non andrà di certo giù a Bagnaia. Il #63 è 11° e per soli 7 millesimi costretto, momentaneamente, alla Q1. Ma c’è ancora un turno di libere valido da disputare, domani mattina.

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Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.

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