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SBK: tutte le info… e le velocità del Catalunya Round!

Penultima tappa europea per il World SBK 2022: si vola a Barcellona per il Catalunya Round, chissà se in valigia ci sono anche i malumori francesi.

21 Settembre 2022
3 min read

Dopo il drama francese che ha coinvolto Bautista e Rea, i due sono pronti al regolare i conti sulla pista di Barcellona durante il Catalunya Round. Ma attenzione agli “ospiti”: tra un Razgatlioglu carico a molla, un Redding ritrovato e i duellanti Rinaldi e Bassani, le sorprese potrebbero essere davvero tante.

© Pirelli Motorsport

Debuttando nel calendario del WorldSBK nel 2020, il Circuit de Barcelona-Catalunya di Montmelo è diventata la sesta pista spagnola ad ospitare le derivate di serie, andandosi ad unire a Jerez, Jarama, Albacete, Valencia e al MotorLand Aragon, permettendo alla Spagna di raggiungere l’Italia in questa peculiare classifica. Ma il Montmelo non è certamente nuovo alle due ruote: la MotoGP, infatti, vi fa tappa fissa fina dal 1992!

Il layout rinnovato, inaugurato nel 2021, rende la pista lunga 4,657 km e la disegna su 14 curve, di cui 8 a destra e 6 a sinistra. I record segnati lo scorso anno sono, quindi, gli unici a cui poter fare riferimento: Tom Sykes ha siglato in quel di Barcellona la sua ultima pole position in Superbike fermando il cronometro sull’1’40.408, mentre è stato Toprak Razgatlioglu a siglare il suo 1’41.493 durante la Superpole Race.

Il Circuit de Barcelona-Catalunya non è uno dei più semplici per Pirelli, a causa della particolare combinazione tra asfalto e layout. Per questo motivo, il fornitore di pneumatici ha scelto solo soluzioni morbide per questo weekend, di cui tre di sviluppo per l’anteriore. Per tutte i dettagli, le sigle e il tyre-porn basta cliccare sul pulsante sottostante e scoprire tutto ciò che Pirelli ha messo sui camion diretti in Catalogna!

Due cose non mancheranno in questo weekend: la velocità e la competizione. E voi direte “e grazie al pistone, siamo in un Mondiale!” E avete ragione, ma stavolta saranno… di più. Dopo gli avvenimenti del French Round non solo i tre piloti in lotta per il Titolo sono ancora molto vicini in classifica, ma pare che si sia accesa la competizione soprattutto dopo lo scontro fra Rea e Bautista che a portato lo spagnolo a concludere la gara nella via di fuga. Il nordirlandese, però, deve stare ben cauto a non commettere ulteriori errori: Johnny non vince da ben 12 gare, la striscia più lunga senza il gradino più altro del podio dal periodo 2012-2013 in cui non vi salì per ben 33 gare.

Ma i due non saranno sicuramente gli unici con qualcosa da dimostrare: Toprak Razgatlioglu è nella lotta mondiale più che mai, ma da qualche tempo pare aver ricominciato a fare capolino nella testa della gara anche Scott Redding, il quale sta facendo un gran lavoro sulla sua BMW, forse tranquillo senza la pressione della corsa al Titolo. E poi ci sono i due sfidanti in rosso: fresco di rinnovo con Ducati Aruba.it, Michael Rinaldi deve dimostrare di essersi guadagnato la fiducia datagli per il 2023, mentre Axel Bassani è affamato di successi (e meno male, cresce bene!) e deve confermare che quella fiducia la merita anche lui.

Ma dicevamo la velocità: lo scorso anno le qualifiche sono state… RISTRETTE. I piloti in prima fila, infatti, si sono ritrovati in soli 513 millesimi, ma è ancora più impressionante il distacco tra il primo e il decimo in griglia, 997 millesimi, nemmeno un secondo!

Se parliamo, invece, di velocità assolute, c’è da aspettarsi qualche record. Lo scorso anno, prima della bandiera rossa in Superpole Race, Alvaro Bautista era riuscito a far segnare una velocità di 331.3km/h in sella alla Honda HRC, avvicinandosi al record assoluto di 331.9km/h raggiunto dal buon Chaz Davies nel lontano 2012 sul vecchio layout del MotorLand Aragon in sella all’Aprilia. Fanatici di questo tipo di dati? Ecco quanto veloci erano stati i nostri piloti lo scorso anno a Barcellona:

  • Honda: Alvaro Bautista – 331.3km/h, Gara 2
  • Ducati: Scott Redding – 325.3 km/h, Gara 2
  • Yamaha: Toprak Razgatlioglu – 323.3 km/h, FP3
  • Kawasaki: Jonathan Rea – 321.4 km/h, FP3
  • BMW: Michael van der Mark – 321.4 km/h, Superpole

Qui di seguito tutti gli orari del weekend, il penultimo europeo prima del trittico finale Argentina – Indonesia – Australia:

Venerdì 23 settembre
10:30-11:15 > WorldSBK – FP1
15:00-15:45 > WorldSBK – FP2

Sabato 24 settembre
09:00-09:30 > WorldSBK – FP3
11:10-11:25 > WorldSBK – Superpole
14:00           > WorldSBK – Race 1

Domenica 25 settembre
09:00-09:15 > WorldSBK – WUP
11:00           > WorldSBK – SP Race
14:00           > WorldSBK – Race 2

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Maria Grazia Spinelli

Classe 1994, molisana. Da piccola vedevo mio padre seguire la Formula 1 e mi chiedevo cosa lo appassionasse così tanto, poi ho avuto un colpo di fulmine con le due ruote in un pomeriggio d'estate ed ho capito. Qui vi racconto la MotoGP e il Mondiale Superbike.

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