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Le 10 cose che nessuno vi ha mai detto sul Gran Premio di Singapore

Quante bizzarre cose si possono incontrare a Marina Bay? Scopriamolo con le 10 cose che nessuno vi ha mai detto sul Gran Premio di Singapore!

2 Ottobre 2022
3 min read
10 cose

“Non è tanto il caldo, ma è l’umidità che ti frega”. É chiaramente questa la frase chiave del weekend in cui sta andando in scena il Gran Premio di Singapore. “Max Verstappen ha vinto ha Monza, e a Singa pure” è invece il titolo che – a prescindere dal tifo – mi piacerebbe leggere sui giornali di lunedì. E credo inoltre che a voi piacerebbe leggere le 10 cose che nessuno vi ha mai detto sul Gran Premio di Singapore, e perciò le ho preparate in questo articolo!

10 cose
© Red Bull Content Pool

Tra Monza e Singapore il mondo della Formula 1 ha ricevuto la notizia che nessuno avrebbe voluto leggere: Nicholas Latifi non sarà alla guida della Williams (e quindi, verosimilmente, neanche in griglia) nel Mondiale 2023. Notizia invece presa – pare – di buon grado da parte di alcuni tifosi Williams, che a Marina Bay hanno esposto sulle tribune il didascalico striscione Abbiamo Capito“, forse a sottolineare la lunga attesa vissuta prima di questa conferma, forse a vantarsi della presenza di Jost all’interno del team. Chissà.

Ma qualche tempo fa un’altra notizia aveva attirato l’attenzione di noi appassionati di Formula 1 e di videogames: la fortunata saga di Call of Duty, infatti, è in procinto di continuare grazie alla prossima uscita di Modern Warfare II che, tra le mappe disponibili, annovera anche quella realizzata proprio sulla base del circuito di Marina Bay a Singapore. Chissà cosa sarebbe successo se la collaborazione tra Infinity Ward e Formula 1 fosse iniziata nel 2017: forse le due Ferrari avrebbero forse potuto respawnare al termine del primo giro? Non lo sapremo mai. Quello che invece sappiamo per certo, è che parecchi piloti sono entusiasti di provare il nuovo MW2, ed ognuno ha espresso la propria opinione riguardo la modalità di gioco prediletta: il Campione del Mondo in carica Max Verstappen, alla domanda “Qual è la tua modalità preferita?” ha risposto sicuro: “Dominio!“. E non avevamo dubbi.

Ma sulla pista di Singapore, oltre che le fittizie battaglie in-game, andranno in scena anche quelle reali tra i 20 piloti della Formula 1 che tornano a calcare il tortuoso circuito cittadino di Marina Bay dopo un’assenza di ben 3 anni. In 3 anni è cambiato il mondo, lo so; ed è per questo che, per ricordarvi al meglio tutti i dettaglie farvene scoprire di nuovi – riguardo al GP che scatterà tra poco, ho preparato la classica lista delle 10 cose che nessuno vi ha mai detto sul Gran Premio di Singapore!

  1. L’edizione 2008 è famosa per quanto accaduto a Nelson Piquet Jr., il quale si è trovato costretto a scegliere, tra quello di curva 17 e quello Box, contro quale muretto trovarsi contro. Nel dubbio, ha optato per entrambi;
  2. È la gara più umida e calda dell’anno, e per questo necessita di grande preparazione. Non tutti lo fanno, ma ogni pilota che si prepara fisicamente in camere riscaldate a 90° ne sauna più del diavolo;
  3. È un Gran Premio talmente umido che è stato proposto il suo cambio di nome in “GP di Singvapore”;
  4. Dura quasi sempre due ore, ma è modesto e non lo sbandiera a destra e a manca;
  5. A Marina Bay si può spesso vedere un Varano, ma a Varano non puoi vedere così facilmente un Marina Bay;
  6. Sono tante le cose che si possono incrociare per le strade illuminate del tracciato di Marina Bay; un varano, un tifoso, un commissario, le traiettorie di Vettel-Raikkonen-Verstappen 50 metri dopo il via;
  7. Si corre nel paese che ospita la più grande collezione di tartarughe al mondo (ben 3.456), numero che nel weekend di gara sale a 3.457 vista la presenza di Nicholas Latifi;
  8. Anche durante il weekend della Formula 1, a Singapore è vietato vendere o importare gomme da masticare per paura che si sporchi il territorio, cui la popolazione è molto legata: il famoso “Affetto suolo”;
  9. Per limitare la congestione del traffico e l’inquinamento, a Singapore non si può acquistare direttamente un’auto: è necessario vincere all’asta il diritto di possederne una. Bello, ma come misura deterrente sarebbe bastato dire ai cittadini “disponibili solo Ferrari SF1000”. Avrebbe avuto lo stesso effetto;
  10. A causa della trasferta asiatica e del fatto che si corre di sera, moltissimi piloti soffrono l’adattamento ai nuovi ritmi per il weekend. Insomma, è un problema di ffuso;
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Lorenzo Mangano

Classe '97, seguo il motorsport dal 2004. Con la tastiera scrivo di F1 ma anche di WEC, GT World Challenge e Formula E per i quali sono accreditato.
Con il microfono commento eventi come European Le Mans Series, DTM, Macau Grand Prix e Intercontinental GT Challenge, oltre ai principali campionati ESport italiani. Sui social sono @lory.mangano

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