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Indycar, Josef Newgarden fa il bis: sua anche Gara-2 in Iowa!

Josef Newgarden imprendibile in Iowa: dopo una Gara-2 più complicata della prima è comunque vincitore, e accorcia in campionato su Alex Palou

23 Luglio 2023
7 min read
iowa newgarden

Dopo il dominio messo in scena durante Gara-1, Josef Newgarden raddoppia il bottino vincendo anche Gara-2 sull’Iowa Speedway battendo un coriaceo Will Power e il leader del Campionato Alex Palou. Il catalano di Chip Ganassi Racing limita comunque i danni, con una bella rimonta dalla 12° posizione completata nell’ultimo stint di gara.

iowa newgarden
© Penske Entertainment | Joe Skibinski

Una Gara-2 sicuramente più movimentata della prima andata in scena nella giornata di sabato che, però, esprime lo stesso identico esito: è Josef Newgarden ad ottenere la sua 6a vittoria in Iowa. L’alfiere Penske è stato costantemente l’uomo da battere in entrambe le corse del complicato double-header su ovale, dimostrandosi imprendibile sul passo gara. Ad impensierire il #2 ci hanno provato, a rotazione, in parecchi: dapprima Power (crollato dopo una prima parte a gambero e poi risalito), poi McLaughlin ed infine Rosenqvist, coadiuvato da una grande strategia di Arrow McLaren che ha issato lo svedese (partito 16°) fino alla momentanea 2a posizione – vanificata nell’ultima ripartenza a causa di una sbavatura -.

Una Gara-2 che, a differenza della prima, ha visto la chiamata di ben 3 Caution (rispetto alla sola di Gara-1): a causarle, Agustin Canapino (autore di un’ottima prima parte di gara, fino al momento del bacio alle Safer), Sting-Ray Robb (la cui posteriore sinistra ha generato il panico per qualche istante rimbalzando in pista) ed infine Hunter-Reay. L’ultimo periodo di neutralizzazione ha generato una ripartenza di soli 3 giri, gestiti alla perfezione da Newgarden che, così, ha ottenuto in un colpo solo la sua 6a vittoria in Iowa, la 29a in carriera (eguagliando Rick Mears), e il primo back-to-back su un circuito ovale.

Buona la corsa di Will Power, 2° dopo essere stato protagonista di un primo stint non eccellente. L’australiano ha avuto il merito di restare sempre a pieni giri, mantenendo il contatto con il gruppo e sfoderando i suoi colpi nei momenti più opportuni. Grande prova anche per Alex Palou, mai a suo agio nel weekend dell’Iowa ma che, dopo l’8° posto di Gara-1, migliora di molto il piazzamento strappando una grande 3a posizione con un’ultima ripartenza fulminea.

Il Campionato, a 5 appuntamenti dalla fine, è ancora apertissimo: Alex Palou comanda il gruppo a 477 punti, rifilando 80 lunghezze a Josef Newgarden. Più staccati, a 357 e 350 punti rispettivamente, si trovano Scott Dixon e Marcus Ericsson.

Cronaca della gara

Tutto è pronto all’Iowa Speedway: Green flag, inizia Gara-2! Scatta bene Will Power dalla pole, che mantiene nei confronti del compagno di team Scott McLaughlin. Partenza a fionda anche di Marcus Ericsson, che da 10° si issa addirittura in 3a piazza nel tempo di 3 passaggi. Buono lo start anche di Pato O’Ward, capace di risalire la china fino a mettersi in 6a posizione.

Giro 20/250, e la situazione scorre via liscia con Power, McLaughlin, Ericsson, Malukas, Newgarden, O’Ward, Dixon, Carpenter, Palou ed Herta nelle prime 10 posizioni in classifica. Ma ecco che entra in azione il catalano, che salta in due curve Herta e Carpenter passando dalla 10a all’8a posizione. Sorpassi che iniziano a palesarsi anche più avanti, con Newgarden che passa Malukas e si lancia all’inseguimento di Ericsson. Lo svedese viene raggiunto al giro 27 e, dopo un leggero contatto, viene passato dal #2 di Penske che, così, può andare a caccia dei primi due.

Giro 30/250, e McLaughlin e Power compiono 2 giri totalmente affiancati, prima che Newgarden li salti entrambi fuori da curva 2! Incredibile la mossa del due volte Campione Indycar, che approfitta della vettura di Harvey a rallentare il duo di testa per incrociarli in uscita. Dopo 4 giri è il turno di McLaughlin a presentarsi come principale inseguitore di Newgarden, sbarazzandosi di Power che, a metà stint, sembra iniziare ad accusare un crollo prestazionale: il #12 di Penske scende addirittura in 6a posizione, mentre peggio va a Ed Carpenter che, partito 4°, è ora 24°.

Giro 42/250, e si vede Scott Dixon. Il neozelandese, partito 9°, salta David Malukas per mettersi 4°. Qualche istante dopo gran rischio per Newgarden, che pizzica con l’ala anteriore la vettura (doppiata, in 20a posizione) di Romain Grosjean; tutto okay, nessuno dei due a muro, Grosjean ai box al giro 50.

Giro 52/250, e termina il primo stint di Will Power; l’alfiere Penske è il primo dei leader a rientrare, tornando in pista in 13a piazza. Stessa cosa fa Malukas, che però è protagonista di una sosta lenta che lo costringe a perdere secondi preziosi nella sua lotta alla Top-5. Si ferma anche Josef Newgarden al giro 56/250, così come McLaughlin e Pato O’Ward. Un giro dopo (al 57° passaggio) si fermano Ericsson, Palou e Rossi.

Giro 60/250, e lo spettacolo è incredibile: il leader Newgarden e Alex Palou accerchiano Pedersen, con il catalano di Chip Ganassi Racing che, 12°, non molla la presa per non perdere un giro nei confronti della vettura Penske #2 al comando della corsa. Siamo ora al giro 70/250, e la classifica in Top-10 vede proprio Newgarden davanti a McLaughlin, Dixon, Power, O’Ward, Ericsson, Malukas, Rahal e Herta. Il leader del campionato Alex Palou è 11°, posizione che lascerà al giro 76 passando il figlio d’arte che guida la #26 di Andretti Autosport.

Al giro 83/250 imperversa la battaglia tra Power, O’Ward ed Ericsson; ad averne la meglio è il #5 di McLaren Arrows, che salta con una grande manovra all’esterno Will Power. Anche Ericsson passa l’australiano, protagonista fin qui di una gara complicata non dimostrando ritmo.

Ma attenzione: al giro 88/250 arriva la prima Caution di Gara-2 in Iowa: Agustin Canapino, fino a qui molto consistente, bacia il muro in Curva 2 danneggiando lievemente la sua vettura #78 gestita da Juncos Hollinger Racing. Al giro 94 si apre la Pit-Road, e i piloti che erano a pieni giri vanno a smarcare un pit-stop gratuito: parliamo di Newgarden, McLaughlin, Dixon, O’Ward, Ericsson, Power, Kirkwood e Malukas. Al giro 100 la Pit-Road è di nuovo aperta per coloro che si trovavano doppiati, ossia da 9° in giù: Colton Herta, Grosjean, Palou, Rosenqvist, Castroneves, Canapino (ancora in gara), Ilott, Sato, Lundgaard, Daly, VeeKay, Rossi, Harvey, Hunter-Reay, DeFrancesco, Carpenter, Ferrucci, Robb e Pedersen.

Al giro 107 è di nuovo bandiera verde, e O’Ward viene risucchiato da Ericsson e Power che salta anche Dixon e si mette 3°! Lotta anche per la 1a posizione, con McLaughlin che si mostra super aggressivo nei confronti del leader Newgarden, senza però riuscire nella manovra di attacco. Dixon e Ericsson continuano la battaglia Made in Ganassi, con il 6 volte Campione che al giro 116 mette le sue ruote davanti a quelle del compagno svedese guadagnando la 4a posizione. Problemi per Canapino, derivanti dal contatto con il muro del giro 88; El Campeon, in lizza per il titolo di Rookie of the year, è fermo ai box dopo una prima parte di gara davvero ottima.

Tutto procede senza problemi sino al giro 142/250, quando Takuma Sato fa un incontro ravvicinato con la Safer Barrier di Curva 2, danneggiando il braccetto della posteriore destra ed essendo così costretto al ritiro. Rientra O’Ward, totalmente in crisi e costretto a fermare il suo secondo stint a 45 giri. La stessa cosa fa il Campione 2021 Alex Palou, copiato da McLaughlin che porta la sua #3 in Pit-Road al giro 148. Soste anche per Newgarden, Power, Dixon, Malukas. Rimangono fuori Ericsson (nuovo leader temporaneo) e Kirkwood, che allungano per fermarsi solo al giro 152; occhio al rientro in pista, con Kirkwood che prova a sorprendere lo svedese di Ganassi ma rischiando grosso in accelerazione rischiando di lanciarsi a muro. Tutto a posto, di nuovo in gara.

Momento di paura al giro 157, quando la posteriore sinistra della vettura di Sting-Ray Robb si stacca dalla sua sede e, quando l’americano tenta di tornare in Pit-Road a bassa velocità, impazza in piena traiettoria generando panico in coloro che sopraggiungono. Nessuno la colpisce, è andata bene (benissimo). Seconda Caution su Gara-2 in Iowa! Al giro 163 cambiano strategia McLaughlin, O’Ward, Kirkwood, Palou e Grosjean che si fermano per la terza volta della gara puntando ad una ripartenza a fionda.

Di nuovo bandiera verde al giro 169/250, con Newgarden davanti a Power ed Herta. Riparte bene Palou che si mette 8° davanti a McLaughlin, che però fa ancora meglio ripassando il #10 di Ganassi e andando all’attacco della vettura Dale Coyne #18 di David Malukas (di cui si sbarazza velocemente). Palou e O’Ward si danno invece fastidio, senza essere efficaci come il neozelandese. Giro 181/250, e Colton Herta viene mangiato da Dixon e uno scatenato McLaughlin, che ora mette nel mirino la Arrow McLaren #6 di Felix Rosenqvist (che nel frattempo si è portato 3° dopo essere scattato 16°).

Lo svedese si ferma però al giro 194/250, assieme a Palou, Herta e Kirkwood. Un passaggio dopo è invece il turno di Dixon, Newgarden, Power, Ericsson e O’Ward, che compiono l’ultima sosta di Gara-2. Con un giro di ritardo (al 198°) si ferma anche il temporaneo leader Scott McLaughlin, che torna in pista in 4° posizione.

Al giro 199/250 inizia ufficialmente l’ultimo stint, con la Arrow McLaren di Felix Rosenqvist ad aver tratto maggiore vantaggio dall’undercut, tanto da essere ora 2° e in coda a Josef Newgarden! In 3a piazza c’è il poleman Power, seguito da McLaughlin e Palou che completano la Top-5.

A 35 giri dal termine lo spettacolo è assicurato dai 5 giri in cui O’Ward e Dixon se le suonano fortissimo, senza capire chi riuscirà a spuntarla; la gara si gioca sulla scia fornita da Herta che, dal canto suo, è stato abile a mantenersi 6° in questo ultimo stint (e primo delle Dallara-DW12 gestite da Andretti Autosport). Alla fine O’Ward vince la battaglia, e a 20 giri dalla bandiera a scacchi raggiunge e supera anche Colton. Nel frattempo, Newgarden è impegnatissimo nei doppiaggi proprio di questi piloti, che salta non senza difficoltà dopo 5 giri.

Mancano 10 giri alla conclusione di Gara-2 in Iowa, e viene chiamata la terza Caution! Ryan Hunter-Reay va a dare uno schiaffo alle Safer Barriers di Curva 4, rovinando la sua gara e neutralizzando la corsa. Attenzione, perché a 6 giri dal termine rimangono fuori solamente Newgarden (leader), Rosenqvist, Power, McLaughlin e Palou (ossia coloro che erano a pieni giri). Si fermano tutti da Herta in giù, con Dixon, Ericsson, O’Ward, Malukas, Kirkwood, Ilott e Rossi ad effettuare uno splash & go per montare gomme fresche e tentare il tutto per tutto.

Tempo di ripulire la pista e siamo pronti a ripartire per un finale thrilling della Hy-Vee One Step 250 at Iowa Speedway. Bandiera verde, e Rosenqvist (2°) commette un grosso errore venendo relegato in 4a posizione, mentre Newgarden mantiene la leadership! Il leader del Campionato Alex Palou è autore di una grandissima ripartenza, e riesce a mettersi dietro sia Rosenqvist che McLaughlin.

Sventola la bandiera a scacchi in Iowa, e Josef Newgarden passa per primo sul traguardo dopo un’altra prova di forza sullo Short Track più veloce del pianeta! Il poleman Will Power chiude in una buona 2° posizione, mentre Alex Palou risolleva un weekend non eccezionale limitando alla grande i danni e ottenendo il terzo gradino del podio!

L’appuntamento con la IndyCar Series è ora dunque per il weekend del 5 e 6 agosto, quando si correrà il Music City Grand Prix di Nashville!

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Lorenzo Mangano

Classe '97, seguo il motorsport dal 2004. Con la tastiera scrivo di F1 ma anche di WEC, GT World Challenge e Formula E per i quali sono accreditato.
Con il microfono commento eventi come European Le Mans Series, DTM, Macau Grand Prix e Intercontinental GT Challenge, oltre ai principali campionati ESport italiani. Sui social sono @lory.mangano

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