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Formula E: considerazioni dei piloti sul tracciato di Misano

Nel prevedere il doppio appuntamento del Misano E-Prix di Formula E , i piloti nutrivano delle perplessità riguardo allo sviluppo dell’evento. Quali sono le loro considerazioni ora che tutto è terminato?

17 Aprile 2024
3 min read
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Nel prevedere il doppio appuntamento del Misano E-Prix di Formula E , i piloti nutrivano delle perplessità riguardo allo sviluppo dell’evento. Quali sono le loro considerazioni ora che tutto è terminato?

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©️Formula E Media Centre

Le gare di Formula E a Misano hanno suscitato reazioni contrastanti tra i piloti, evidenziando una netta differenza rispetto alle gare su circuiti cittadini come quelle svolte a Roma. Quest’ultimo è un circuito costruito appositamente per la corsa, mentre Misano è una pista permanente. Tuttavia, la Formula E si sta gradualmente dirigendo verso più circuiti permanenti, creando gare di stile peloton in cui nessuno vuole essere in testa fino agli ultimi giri.

Le considerazioni dei piloti su Misano

Tra questioni di sicurezza in pista e divergenze economiche come già parlato con il CEO Jeff Dodds, i piloti hanno un idea chiara per il quale le auto di GEN 3 utilizzate quest’anno non sono adatte ai circuiti permanenti come Misano.

Sacha Fenestraz, pilota della Nissan arrivato quinto nella seconda gara di Misano risponde cosi: Ho pensieri contrastanti su Misano , la verità che non è uno show all’altezza. Ci sono molti sorpassi però anche molti contatti e questo non è realmente ”racing”. La FIA deve pensare realmente se vuole proseguire su questo percorso cioè i circuiti permanenti ma secondo me è un errore. Per me dovremmo continuare a concentrarsi in circuiti cittadini. “

Anche Sergio Sette Camara direttamente a noi di Fuori Traiettoria ci ha offerto una sua visione del weekend in cui dichiara come le caratteristiche della GEN 3 non sono idonee per un circuito del genere come per esempio un auto di Formula 1: “Non ci sono gomme slick, non c’è downforce. l’autonomia è troppo corta. Quindi una gara in queste condizioni non è bella da vedere. Quando ci avvicineremo di più alle prestazioni della Formula 1 sarà più interessante. E in quel momento potremmo valutare di correre sui circuiti permanenti, ma per ora è meglio concentrarsi su quelli cittadini. L’attack charge (la ricarica veloce) può migliorare assolutamente lo spettacolo rendendo le gare più imprevedibili.

La maggior parte dei piloti infatti preferirebbe ritornare a Roma come Fenestraz “Preferisco Roma sia per lo spettacolo che offre e per il suo impatto sulla città, è ‘elettrizzante’. E’ un elemento di grande importanza. Dovrebbe sicuramente essere preso in considerazione. E il pilota brasiliano della ERT Formula E: “Roma si adatta meglio allo stile della Formula E e idealmente dovrebbe continuare a ospitare gare cittadine. È fantastico essere qui, ma attualmente non è adatta alle caratteristiche delle vetture. Potremmo considerare di tornare quando le auto saranno più leggere, più potenti e dotate di maggiore downforce, ma fino ad allora sarebbe meglio limitarci.

I favorevoli al ritorno di Misano come Dennis e Müller

D’altro canto, il campione del mondo in carica Jake Dennis con l’Andretti ha dichiarato di voler tornare a Misano e “dargli un altra opportunità”. Il pilota della Andretti era favorevole al fatto che il vincitore non fosse prevedibile fino all’ultimo giro, ma ha suggerito che alcuni cambiamenti “Per quanto mi riguarda, dovremmo concedergli un’altra opportunità. Ci sono sicuramente aree che necessitano dei miglioramenti, come la curva 8-9 e la chicane che devono essere ridisegnate. Inoltre, sarebbe opportuno rimuovere alcuni floppy e i bumps che causano problemi al software. Quindi, ci sono delle aree che richiedono un’analisi approfondita e penso che la prossima volta sarà ancora migliore di questo weekend.

©️Formula E Media Centre

Anche Nico Müller della Abt Cupra, che ha mancato il podio in gara 2 di 0.060 millesimi è risultato piuttosto soddisfatto del weekend di Misano anche se dichiara di preferire comunque il circuito della capitale: “Per quanto riguarda il circuito di Misano, dovessi scegliere per la Formula E preferirei sempre Roma. È uno dei miei circuiti preferiti, quindi magari è un paragone difficile. Ma penso che è stato positivo, io sono stato sorpreso positivamente da questo weekend, credo che le gare siano state tutte spettacolari. Si è visto che si poteva cambiare anche lo stile di gara da un giorno all’altro cambiando l’energia o i giri. Si può giocare ancora un po’ di più su questo, ma generalmente sono positivo.

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Imma Aurino

Classe '97, la passione per i motori mi accompagna fin da bambina grazie a mio padre. Studio comunicazione a Torino dopo tante scelte sbagliate, ma almeno questa sembra essere quella giusta.

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