Adrian Newey e Red Bull Racing si separano: l’ingegnere inglese lascerà il team nel 2025
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Adrian Newey e Red Bull Racing si separano: l’ingegnere inglese lascerà il team nel 2025

È ufficiale: le strade di Adrian Newey e Red Bull Racing si separano. Ora rimane da capire in quale team di F1 andrà il genio britannico

1 Maggio 2024
3 min read
newey red bull

Dopo le tante voci che sono circolate nelle ultime settimane sul futuro del genio della F1 oggi è finalmente arrivata l’ufficialità: le strade di Adrian Newey e Red Bull Racing si separeranno a partire dal primo quarto della stagione 2025. Red Bull ha comunicato l’addio dell’ingegnere concittadino di Shakespeare tramite un breve comunicato sul proprio sito.

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Adrian Newey nel garage Red Bull nel corso del prove libere del GP del Giappone di F1 | © Mark Thompson/ Getty Images / Red Bull Content Pool

Adrian Newey lavorava per Red Bull dal lontano 2006: sotto la sua supervisione sono state progettate le dominanti RB7 del 2011, RB9 del 2013, RB18 del 2022 e RB19 del 2023 e grazie al suo prezioso contributo Red Bull ha vinto 6 titoli costruttori (2010-2013, 2022-2023) e 7 titoli piloti (2010-2013, 2021-2023). Non sono mancate le monoposto “non all’altezza” come la RB11 del 2015 e la RB13 del 2017, anni in cui un motore Renault non proprio potente ed affidabile ha contribuito ad affossare le prestazioni delle monoposto. Nonostante questi piccoli passi falsi non ci sono dubbi sul fatto che Newey sia uno dei progettisti più brillanti in Formula 1, se non il più brillante, motivo per il quale questo addio alla Red Bull apre una battaglia disperata tra tutti gli altri team per cercare di portarsi a casa l’ingegnere britannico.

“Oracle Red Bull Racing annuncia che Adrian Newey, Chief Technical Officer della squadra, lascerà il Red Bull Technology Group nel primo trimestre del 2025 – si legge nel comunicato pubblicato dalla squadra di Milton Keynes – “Il capo ingegnere si ritirerà da quelle che sono le mansioni di progettazione della F1 per concentrarsi sullo sviluppo finale e sulla consegna della prima hypercar di Red Bull, l’attesissima RB17. Egli rimarrà coinvolto e impegnato in questo entusiasmante progetto fino al suo completamento”. Un completamento che, stando alla data di uscita dal team, dovrebbe comunque essere raggiunto entro la prima parte del 2025.

“Sin da quando ero un ragazzino, ho sempre voluto essere un progettista di auto veloci. Il mio sogno era quello di diventare un ingegnere di F1 e ho avuto la fortuna di realizzarlo – ha dichiarato Adrian Newey – “Per quasi due decenni ho avuto il grande onore di svolgere un ruolo chiave nel progresso della Red Bull Racing da nuova realtà emergente a scuderia plurivincitrice di titoli. Tuttavia, ritengo che sia giunto il momento di passare il testimone ad altri e di cercare nuove sfide per me stesso. Manca sempre meno al completamento dello sviluppo della RB17, quindi per il resto del tempo che trascorrerò con il team mi concentrerò soprattutto su quell’aspetto. Vorrei ringraziare le tante persone straordinarie con cui ho lavorato in Red Bull negli ultimi 18 anni per il loro talento, la loro dedizione e il loro impegno. È stato un vero privilegio e sono certo che la squadra di ingegneri sia ben preparata per il lavoro da svolgere per l’evoluzione finale della vettura nell’arco di quattro anni di questo regolamento“.

“Tutti i momenti più belli dei nostri ultimi 20 anni li abbiamo vissuti con la mano di Adrian alla guida tecnica” – ha aggiunto Christian Horner“La sua visione e la sua genialità ci hanno aiutato a vincere 13 titoli in 20 stagioni. La sua eccezionale capacità di concepire al di là della F1 e di portare un’ispirazione più ampia alla progettazione delle monoposto da Gran Premio, il suo notevole talento nell’abbracciare il cambiamento e nel trovare le aree regolamentari su cui concentrarsi e la sua fame di successi hanno contribuito a rendere Red Bull Racing una forza più grande di quanto credo che persino il defunto Dietrich Mateschitz avrebbe potuto immaginare. Ma soprattutto, gli ultimi 19 anni con Adrian sono stati estremamente divertenti. Quando Adrian è entrato in Red Bull, era già un designer superstar: due decenni e 13 campionati dopo, se ne va come una vera leggenda. È anche un mio amico e una persona a cui sarò eternamente grato per per tutto ciò che ha apportato alla nostra collaborazione. L’eredità che si è lasciato alle spalle riecheggerà a Milton Keynes e la RB17 Track Car sarà una testimonianza e un’eredità del suo tempo con noi”.

Ora l’intero mondo del Motorsport pende dalle labbra del geniale ingegnere di Stratford-upon-Avon per scoprire quale sarà la sua prossima destinazione. Una destinazione che, questa volta, potrebbe essere sita lontano dall’Inghilterra a cui Newey è sempre stato tanto affezionato.

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Fabio Catalano

Appassionato di motorsport e dinosauri, motivo per cui provo a inserire riferimenti a questi ultimi negli articoli di Formula 1. D’altronde se lo fa AO Racing posso farlo anche io

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