, ,

Tra le dune del Bahrain Valtteri Bottas si prende la Pole! 2° Hamilton, Ferrari stavolta più staccate

La prima volta non si scorda mai, dicono molti. E siamo sicuri che Valtteri Bottas, questa prima Pole Position, se non per sempre se la ricorderà sicuramente molto a lungo. Perché è il finlandese, il #77 tanto criticato – e a ragione – dopo il GP di Cina, a prendersi la prima casella sullo schieramento…

15 Aprile 2017
4 min read

La prima volta non si scorda mai, dicono molti. E siamo sicuri che Valtteri Bottas, questa prima Pole Position, se non per sempre se la ricorderà sicuramente molto a lungo.

© Steve Etherington
© Steve Etherington

Perché è il finlandese, il #77 tanto criticato – e a ragione – dopo il GP di Cina, a prendersi la prima casella sullo schieramento del GP del Bahrain, con un ultimo giro cronometrato che lo porta per 23 millesimi davanti a Lewis Hamilton, che va così a completare una prima fila che torna ad essere tutta Mercedes. Le Ferrari infatti, questa volta, sono un po’ più attardate: Vettel è 3°, ma a quasi mezzo secondo, mentre Raikkonen è addirittura dietro alla prima delle due RB13, che stavolta è quella di Ricciardo. Buona la prova delle due Renault, entrambe in Top Ten, con Massa e Grosjean ancora in gran forma e di nuovo in Q3 ed un ottimo Wehrlein in 13esima piazza. Male le Toro Rosso, con Sainz costretto al ritiro e Kvyat fuori in Q2, le Force India, le McLaren – nuova rottura per Alonso – e Magnussen, clamorosamente indietro rispetto al compagno di squadra. Ecco la cronaca completa.

In Q1, come spesso abbiamo visto nelle qualifiche di questa stagione, solamente le due Mercedes e le due Ferrari scendono in pista per il loro tentativo con gomme Soft. Nonostante una mescola sulla carta meno prestazionale, Hamilton riesce comunque a far segnare il miglior giro in 1’30″814, rifilando 90 millesimi a Max Verstappen, equipaggiato però con le SuperSoft. Anche Vettel e Bottas riescono a passare il taglio della Q1 con le Soft piazzandosi rispettivamente in quarta e quinta posizione, mentre a Raikkonen serve un ulteriore tentativo – durante il quale la sua Ferrari perde il monkey seat – con gomme SuperSoft per mettersi in terza piazza ed accedere così alla Q2. Come previsto, la pista si presenta in continuo miglioramento, e la classifica si decide con l’ultimo tentativo cronometrato: si issano infatti Hulkenberg, Palmer, Stroll, Ocon e Wehrlein, che con i loro passaggi condannano ad uscire già nella Q1 Sainz – che si stava migliorando prima che la sua PU Renault lo tradisse di nuovo -, Vandoorne, a sopresa Perez, Ericsson e Magnussen, che si prende 1″2 di distacco dal compagno di team.

Ecco la lista dei tempi al termine della Q1: 

c9dqd6dxuaa4_vw

In Q2, come sempre, nessuno tenta di nuovo l’azzardo delle Soft, ma è ugualmente Lewis Hamilton a mettersi davanti a tutti grazie al suo 1’29″535, un crono che gli permette di tenersi dietro per soli 20 millesimi Bottas e per 61 millesimi Vettel. Buona la prestazione delle due Renault in questa Q2, con Hulkenberg davanti addirittura alle due RedBull e Palmer in decima piazza, mentre si confermano in buona forma durante le qualifiche sia Massa che Grosjean, entrambi in Q3. Esclusi sono invece Kvyat – probabilmente per via di un lungo all’ultima curva che gli costa quei 24 millesimi che lo dividono dalla decima piazza -, Stroll, un comunque positivo Wehrlein, Ocon e Fernando Alonso, che non riesce a scendere in pista neppure per un giro visto che la sua PU Honda lo abbandona nella pausa tra Q1 e Q2.

Ecco la lista dei tempi al termine della Q2:

c9dumttxoaeyzjo

Anche in Q3, ovviamente, tutti da subito in pista con le SuperSoft. Al termine del primo tentativo cronometrato le due Mercedes fanno il vuoto: Hamilton chiude il proprio giro in 1’28″792, facendo segnare il nuovo record della pista e tenendosi dietro Bottas per soli 52 millesimi. Le Ferrari inseguono, ma più distanti rispetto ai precedenti GP: Vettel, 3°, paga infatti quasi mezzo secondo e Raikkonen addirittura 8 decimi, con Verstappen che incalza, distante soli 3 millesimi. Ma è nel corso del secondo tentativo che c’è la sorpresa: Valtteri Bottas infatti non si accontenta di essere solamente vicino ad Hamilton, ma decide di tirare il colpo gobbo all’inglese e di stargli davanti. Con il suo 1’28″769 – nuovo record della pista – il #77 stacca di 23 millesimi il #44, che invece non riesce a migliorarsi nel corso del suo secondo tentativo. Si migliora, non guadagnando però posizioni in classifica, Vettel, 3° a più di 4 decimi di ritardo dal finlandese della Mercedes ed affiancato in seconda fila da Daniel Ricciardo, che con la sua RB si porta per 27 millesimi davanti alla Ferrari di Raikkonen, che per tutta la sessione ha lamentato problemi di sottosterzo. Al fianco della SF70-H #7 partirà poi Verstappen, con la quarta fila composta da Hulkenberg e Massa e la quinta formata da Grosjean e Palmer.

Ecco la griglia di partenza del GP del Bahrain:

c9d1mi_xkaat7wh

Subscribe and get freshly baked articles. Join the community!

Sign up for our newsletter and get a head start on the morning’s top stories.

By signing up, you agree to our Privacy Policy and Terms.

Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

Featured Articles

R Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Rosberg ed Hamilton, lo scontro è ad armi pari: uguale la scelta di gomme dei due

Ci siamo, il momento della resa dei conti è giunto. 20 GP alle spalle, uno solo da affrontare. Ed è proprio in quell’unica Gara ancora […]

I Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Il ritiro di Audi e quelle nubi che si addensano sul futuro del WEC

  Sono passati poco più di 10 giorni da quell’annuncio che ha fatto tremare dalle fondamenta il mondo dell’Endurance. Era infatti il 26 ottobre quando […]

I Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Info, Orari, Record e Classifiche: guida al GP di Abu Dhabi di F1

4 ore di Prove Libere, un’ora di Qualifica ed un’ora e mezza o poco più di Gara. E’ questo quello che rimane alla Stagione 2016 […]

H Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Hamilton parte forte ad Abu Dhabi: sue le FP1. 2° Rosberg, incalzato dalle RedBull

Se la strategia per il weekend è quella di mettere più pressione possibile sulle spalle di Nico Rosberg, Lewis Hamilton la prima Sessione di Prove […]

N Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Non solo F1: ad Abu Dhabi, Giovinazzi si gioca il Titolo in GP2. Ecco gli orari di Qualifica e Gara

Essere “sotto i riflettori”, ad Abu Dhabi, non è solamente un modo di dire, vista l’illuminazione artificiale che rischiara la notte desertica degli Emirati Arabi […]

N Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Nelle FP2 di Abu Dhabi 79 millesimi dividono Hamilton e Rosberg. Velocissime le RB, problemi per Vettel

1’40”861. E’ questo il limite imposto da Lewis Hamilton nel corso della seconda sessione di Prove Libere del weekend di Yas Marina, ultimo appuntamento del […]

L Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

Le FP3 di Abu Dhabi si tingono di rosso: 1° Vettel, con le Mercedes che si nascondono

Probabilmente, tutti firmerebbero per avere una griglia di partenza così per il GP di Abu Dhabi di domani. Tutti, tranne Nico Rosberg e Lewis Hamilton, i […]

H Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

Hamilton vola ad Abu Dhabi: è Pole! 2° Rosberg, che teme la strategia RedBull

Casco sempre calcato in testa, visiera abbassata, sguardo inafferrabile ed indecifrabile. Il weekend di Lewis Hamilton si potrebbe riassumere così, in una ricerca spasmodica della […]

G Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

GP2, Gasly straccia tutti ad Abu Dhabi, Giovinazzi 5° tra problemi

Poteva andare meglio. La gara lunga di Abu Dhabi è andata a Pierre Gasly, che guadagna 25 punti e si lancia verso il titolo GP2 […]

S Read More

4 Ruote27 Novembre 2016

Sfuma il sogno di Giovinazzi: Pierre Gasly è Campione GP2

Non ha avuto il ritmo. Per tutto il weekend. E come avrebbe potuto vincerlo il titolo, Antonio Giovinazzi? Il pilota italiano non è veloce sulla […]

M Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

Mercedes è pronta a sospendere Hamilton? Sicuramente no, per fortuna di Rosberg

Per certi versi, sembra di essere tornati indietro nel tempo sino alla vigilia del GP di Montecarlo. Non vi ricordate cosa accadde in quei giorni? […]

F Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

F1, GP di Abu Dhabi: ecco le pagelle di tutti i protagonisti

E così siamo giunti alla fine. Anche il Mondiale 2016 di F1 è andato in archivio, incoronando dopo una lotta durata un’intera stagione Nico Rosberg […]

c Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

+80 cv, -25 kg: Tutto sull’epocale cambio di regolamenti del WRC

Con la chiusura del Mondiale Rally 2016 avvenuta da poco più di una settimana e coronata dall’ultimo trionfo Volkswagen, l’ambiente del WRC sta rapidamente dirigendo i […]

O Read More

4 Ruote29 Novembre 2016

Opel Astra 1.6 Innovation: quando migliorare non vuol dire costare di più

Che la nuova Opel Astra fosse cambiata, rispetto alla versione precedente, lo avevo intuito sin da quando ho visto le prime foto. Quelle immagini che […]

M Read More

4 Ruote29 Novembre 2016

Michel Vaillant sbarca in Formula E! (No-spoiler review)

L’attesa è finita: il nuovo numero di Michel Vaillant è uscito in italiano. Nona Arte-Renoir ha terminato la traduzione e lo ha distribuito urbi et […]