, ,

Bottas sbatte, ma è comunque 1-2 Mercedes nelle FP3 di Suzuka. 3° Vettel, a muro Raikkonen

Sono tornati a darsi battaglia su una pista asciutta i protagonisti della F1 in quel di Suzuka. Dopo delle FP2 caratterizzate da un violento acquazzone che ha contribuito a “pulire” la pista dalla gommatura delle FP1, la terza ed ultima sessione di prove libere del GP del Giappone è andata infatti in scena sotto un…

7 Ottobre 2017
3 min read

Sono tornati a darsi battaglia su una pista asciutta i protagonisti della F1 in quel di Suzuka. Dopo delle FP2 caratterizzate da un violento acquazzone che ha contribuito a “pulire” la pista dalla gommatura delle FP1, la terza ed ultima sessione di prove libere del GP del Giappone è andata infatti in scena sotto un cielo plumbeo che non ha però rovesciato acqua sul nastro d’asfalto nipponico, consentendo ai team ed ai piloti di raccogliere ulteriori importanti dati in vista di qualifica e gara.

© Steve Etherington
© Steve Etherington

Una qualifica che, tuttavia, andrà in scena senza che ne sia stata effettuata una vera e propria simulazione. A chiudere davanti a tutti in queste FP3 è stato Valtteri Bottas con il suo 1’29″055, ma il crono del #77 – che dovrà scontare 5 posizioni di penalità sulla griglia di partenza per via della sostituzione del cambio – è stato messo a segno con gomma Soft: il finnico della Mercedes non è infatti riuscito a completare la sua simulazione di qualifica su SuperSoft per via di un errore in uscita dalla curva “Spoon”, con la sua W08 Hybrid che ha toccato le barriere esterne perdendo parecchi pezzi e costringendo così i commissari ad esporre bandiera rossa. Bandiera rossa che ha così rovinato il tentativo del suo compagno di team: Lewis Hamilton stava infatti mettendo a segno la miglior prestazione assoluta su gomme SuperSoft quando si è visto costretto ad abortire il proprio giro per via dell’errore del #77, dovendosi accontentare così della 2^ posizione in classifica in virtù del suo 1’29″069 messo a segno con le Pirelli “gialle”. Il primo crono messo a segno con le SuperSoft è dunque l’1’29″379 che vale la 3^ piazza a Sebastian Vettel, ma il #5 della Ferrari ha fatto segnare questo tempo con un treno di gomme leggermente usurate, visto che anche il tedesco è stato costretto ad abortire il proprio primo tentativo di giro veloce a causa dell’incidente del compagno di team, che finendo a muro in Curva 9 ha causato l’esposizione di una bandiera gialla. 

Appena fuori dal podio virtuale c’è invece la coppia RedBull, con Verstappen davanti a Ricciardo. Le due RB13 – staccate tra di loro da poco più di un decimo – pagano quasi 1″ dalla vetta della classifica, riuscendo a tenersi dietro un buon Esteban Ocon ( in 1’30″109) ed un buon Nico Hulkenberg, che agguanta la 7^ piazza fermandosi a 204 millesimi dal crono del giovane francese della Force India. Positiva è anche la prestazione di Fernando Alonso, 8° grazie al suo 1’30″424 che gli permette di tenersi dietro l’altra Force India, quella di Sergio Perez, e la Renault di Jolyon Palmer, 10° in 1’30″764 ma costretto a partire dal fondo dello schieramento a causa delle 20 posizioni di penalità comminategli per aver sostituito diverse componenti della PU.

Appena fuori dai primi dieci c’è la prima delle Williams, quella di Felipe Massa. L’1’30″764 del brasiliano consente alla sua FW40 di chiudere le FP3 davanti a Vandoorne – quest’oggi a 3 decimi dal crono di Alonso -, Sainz, Magnussen e Stroll, l’ultimo dei piloti ad accusare meno di 2″ di ritardo dalla vetta grazie al suo 1’31″011 che gli vale la 15^ posizione. 16° posto per Pierre Gasly, a quasi mezzo secondo dal tempo di Sainz, con la STR12 del francese che si tiene dietro Grosjean ed il duo delle Sauber, con Ericsson stavolta davanti a Wehrlein per poco meno di un decimo. Fanalino di coda di queste FP3 è, a sorpresa, Kimi Raikkonen: il finlandese della Ferrari non ha messo a segno tempi eccezionali nella prima fase della sessione per via delle gomme utilizzate – un treno di SuperSoft usate per una simulazione di gara non proprio incontenibile -, e nel corso del suo tentativo di giro veloce è finito contro le barriere all’esterno di Curva 9 dopo aver perso il posteriore della sua SF70-H in ingresso.

Per quanto riguarda i riscontri sul passo gara, la pista più “green” rispetto alle FP1 ha rallentato il ritmo di tutti i protagonisti. A fare la voce grossa sono sempre Ferrari e Mercedes, con la SF70-H che appare ancora leggermente più veloce delle W08 Hybrid con gomme Soft e capace di girare sugli stessi tempi delle Frecce d’Argento con le SuperSoft. A qualche decimo di distacco in più rispetto a quanto fatto vedere ieri sono poi le RedBull, mentre a partire da Renault e Force India i gap iniziano a diventare parecchio importanti.

Ecco la classifica completa al termine delle FP3:

dlgcnbxxuayfeox

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella