,

Mikkelsen dà lezioni di guida a Monza: il Masters’ Show è suo! Bonanomi, 2°, elimina Rossi

Semplicemente non c’è stata storia, nel corso del Masters’ Show del Monza Rally Show 2017. Quello che è infatti andato in scena nell’atto conclusivo della kermesse rallystica lombarda è stato sostanzialmente un “One Man Show” firmato Andreas Mikkelsen, vero mattatore del pomeriggio brianzolo con una prestazione maiuscola. Il pilota norvegese, che per il Masters’ Show…

3 Dicembre 2017
3 min read

Semplicemente non c’è stata storia, nel corso del Masters’ Show del Monza Rally Show 2017. Quello che è infatti andato in scena nell’atto conclusivo della kermesse rallystica lombarda è stato sostanzialmente un “One Man Show” firmato Andreas Mikkelsen, vero mattatore del pomeriggio brianzolo con una prestazione maiuscola.

mrsday3-1

Il pilota norvegese, che per il Masters’ Show non ha mai ceduto il volante a Thierry Neuville, ha imposto un ritmo inavvicinabile per chiunque in tutte le manche che lo hanno portato alla Finale. Il primo a cadere è stato Perico, regolato con due prove in 2’53”; poi è stato il turno di Tony Cairoli che, messo sotto pressione, ha commesso un grave errore nel secondo dei 360° in programma nella prova ed è finito a ben 19″ di ritardo da quel 2’51” messo a segno del norvegese, che con un cambio di passo impressionante tra qualificazioni e fasi finali aveva già fatto capire di poter essere letale nelle gincane costruite sul rettifilo principale di Monza. La finale, nonostante la fiera resistenza di un ottimo Marco Bonanomi – “carnefice” di Valentino Rossi nella semifinale -, è stata un altro assolo del talento della Hyundai, che ha chiuso i 3 giri previsti per la prova conclusiva in 4’17”, tenendo la DS3 WRC del pilota di Lecco a 4″ di distacco. La prova di Bonanomi è stata ottima, ma Mikkelsen è apparso semplicemente di un altro livello nello sfiorare gomme, panettoni e muretti praticamente ad ogni curva: all’italiano resta quindi la soddisfazione di essersi preso la rivincita su Valentino Rossi, finitogli alle spalle per 1″ nella seconda semifinale, che poche ore prima gli aveva sottratto la vittoria del Rally nel corso della PS 9. Essendo mancata la finale per il 3° e 4° posto, il gradino più basso del podio se lo contendono idealmente i due 9 volte campioni del mondo delle rispettive categorie: il #46 ed il #222 non sono infatti riusciti a tenere il passo dei loro avversari nel corso delle semifinali, e dopo aver avuto ragione di Longhi e Brivio si sono visti sbarrare il passo da Mikkelsen e Bonanomi.

mrsday3-5

Chiude in bellezza il proprio Monza Rally Show Andrea Crugnola, che nella finale della Classe R5 ha avuto ragione di Paolo Andreucci. La Skoda Fabia del pilota varesino ha chiuso il Masters’ Show in 2’57″34, rifilando così oltre 2″ alla 208 del 10 volte campione del CIR, arrivato in finale dopo essersi facilmente sbarazzato di Luca Marini, la cui Fiesta si è addirittura adagiata su un fianco dopo aver colpito le ruote all’interno di una curva a prova ormai finita. E ora forse capiamo perché ieri Valentino Rossi, a margine della prova conclusiva di giornata, aveva detto di non fidarsi troppo quando alla guida c’era il fratellino più piccolo…Più difficile sulla carta, ma poi agevole nella pratica visti i 5″ di vantaggio con cui ha concluso la manche, è stato il cammino verso la finale di Crugnola, che nelle qualificazioni aveva avuto ragione di Bosca. In Classe R3 invece vittoria per la coppia Marchetti-Turatti, che in Finale ha sconfitto l’altro Marchetti iscritto alla gara, mentre in Classe RGT a trionfare è stata la 124 Abarth di Nucita-Mabellini. 

mrsday3-2

Foto realizzate da ASPhotography.

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella