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La Formula 2 delude a Spa. Dominano De Vries e Latifi.

Serviva l’ultimo giro di Gara Due per dare agli spettatori dell’intrattenimento in questo weekend belga di Formula 2. De Vries domina Gara 1, Latifi la Sprint Race, azione in pista ai minimi storici per la categoria. GARA 1 L’avere una delle categorie più entusiasmanti in una delle piste più spettacolari, aveva creato delle aspettative molto…

26 Agosto 2018
4 min read

Serviva l’ultimo giro di Gara Due per dare agli spettatori dell’intrattenimento in questo weekend belga di Formula 2.
De Vries domina Gara 1, Latifi la Sprint Race, azione in pista ai minimi storici per la categoria.

FIA Formula 2 Series - Round 9. Spa-Francorchamps, Spa, Belgium. Saturday 25 August 2018. Nyck De Vries (NLD, PERTAMINA PREMA Theodore Racing) Photo: Zak Mauger / FIA Formula 2. ref: Digital Image
Photo: Zak Mauger / Formula 2.

GARA 1
L’avere una delle categorie più entusiasmanti in una delle piste più spettacolari, aveva creato delle aspettative molto elevate per la Feature Race. Aspettative che sono poi state deluse da una gara stranamente piatta e monotona per gli standard della Formula 2.
Già al termine della prima tornata i distacchi tra i primi quattro erano abissali ed hanno continuato ad aumentare per tutta la durata della corsa, tanto che nemmeno la Safety Car entrata a tre quarti di gara è riuscita a rimescolare le carte in tavola.

Hat-Trick per l’olandese Nyck De Vries su Prema che -tra Pole Position, vittoria e giro veloce- il Sabato sera si ritrova già con 31 punti in saccoccia. Il suo passo è irraggiungibile per chiunque e ultimamente comincia a trovare una costanza che fino ad ora gli era mancata. Dovesse confermare questo trend positivo, il #4 potrebbe tranquillamente tornare prepotentemente in lizza per il titolo.
Secondo al traguardo Sergio Sette Camara, che passa al via George Russell (terzo sotto la bandiera a scacchi) e per l’intera durata della gara si limita a tenere l’inglese a distanza di sicurezza.

Quarto Lando Norris, seguito da un Alexander Albon molto agguerrito nonostante piccoli problemi al motore.
Sono serviti Artem Markelov e Luca Ghiotto per ravvivare la corsa. Il Russo infatti, opta per la strategia alternativa, partendo quindi su gomme medie. La Safety Car esce subito dopo il suo Pit Stop, lasciando Artem su gomme morbide e attaccato al pacchetto di mischia. Per quattro tornate l’alfiere Russian Time cerca in ogni modo di sopravanzare Ghiotto, ma il vicentino si difende egregiamente dagli attacchi. E’ in trazione sul traguardo che, nell’ultimo istante disponibile, Markelov riesce a passare, classificandosi così sesto per soli tre centesimi di secondo.

Come detto, settima piazza per Luca Ghiotto che, nonostante le ottime manovre messe in scena, non può comunque dirsi soddisfatto della sua prestazione.
Ottavo chiude un buon Latifi in rimonta. Il Canadese partirà dunque dal palo nella Sprint Race.
Nono posto per Maximilian Gunther seguito da Roy Nissany che, conquistando un incredibile decimo posto, porta a casa il suo primo punto stagionale.

Grande delusione per Jack Aitken che chiude undicesimo. Il confronto con il compagno di scuderia George Russell è impietoso e non sembra esserci alcun accenno di miglioramento per il pilota Renault.
Positive le gare di Lorandi (tredicesimo al suo secondo weekend in Formula 2) e Boccolacci che -all’esordio assoluto in categoria- chiude quindicesimo nonostante uno stallo al via.

Gara da dimenticare per Antonio Fuoco. Il calabrese nelle prime fasi sembrava poter puntare al podio, ma termina diciassettesimo dopo aver perso passo ed essere entrato in contatto con il compagno di squadra Louis Delétraz.
Prende fuoco -e brucia per molto tempo- la BWT Arden di Nirei Fukuzumi, per colpa della quale verrà chiamata fuori la Safety Car. Conclude invece la sua corsa contro le barriere Ralph Boschung, secondo e ultimo dei “DNF”.

Fia F2
Fia F2

GARA 2
Parte bene dal palo Nicholas Latifi che fin dalle prime curve impone immediatamente il suo ritmo, scavando un enorme solco cronometrico fra la sua DAMS e gli inseguitori. Nessuno riesce ad impensierire il Canadese, disperso nella “terra di nessuno” per l’intera durata della corsa. Una solida vittoria per il #6 dopo una prima metà di stagione decisamente negativa.

A dieci secondi di distanza passa sotto la bandiera a scacchi Lando Norris, primo di un quartetto che all’ultimo giro si è dato battaglia per la seconda posizione. Grazie a questo piazzamento l’Inglese si incolla in classifica iridata al leader George Russell, che chiude la Sprint Race solamente settimo.
Terza posizione per un ottimo Alex Albon, con il team DAMS che si conferma così essere quello più a suo agio tra i dislivelli delle Ardenne.

Amaro in bocca per Nyck De Vries che, partendo dall’ottava piazza recupera cinque posizioni nella sola prima tornata per poi soffiare via anche il secondo posto a Luca Ghiotto. Nel fare ciò però ha verosimilmente chiesto troppo alle sue Pirelli e, alla staccata di Les Combes dell’ultimo giro, viene passato sia da Albon che da Norris.
Non riesce ad approfittarne anche Markelov però, che si accontenta -anche oggi al photofinish- della quinta posizione.
Sesto Luca Ghiotto, in evidente crisi nera nella gestione degli pneumatici sin dalla prima metà di gara. Nonostante i punti conquistati sia al Sabato che alla Domenica, il weekend del vicentino ha deluso le aspettative in quella che è una delle piste in cui storicamente è andato meglio.

Come accennato in precedenza, arriva solo settimo un George Russell con evidenti problemi di Set-Up. Il giovane pilota Mercedes vede così vacillare la propria prima posizione in campionato, a soli tre weekend dalla fine.
L’ultimo punto disponibile viene arraffato da un ottimo Arjun Maini che, partito quattordicesimo, riesce a superare all’ultimo giro un Sette Camara con problemi di degrado.
I punti del giro veloce vengono assegnati a Nicholas Latifi.

Fia F2
Fia F2

CLASSIFICA
In attesa del GP di Monza del prossimo weekend, Norris chiude notevolmente il gap in campionato da Russell e Markelov spodesta Sette Camara dal quinto posto iridato. Fuoco e Ghiotto rimangono settimo e ottavo, mentre Carlin incrementa la propria leadership dalla più -relativamente- vicina inseguitrice ART.

  1. Russell 188
  2. Norris 183
  3. Albon 161
  4. De Vries 153
  5. Markelov 128
  1. Carlin 307
  2. ART 249
  3. DAMS 216
  4. Prema 182
  5. Charouz Racing System 174
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Carlo Ferraro

Classe tanta e '96, comincio a seguire la Formula 1 all'età di sette anni. Da lì la passione per le corse non smette di crescere, fino a far diventare il motorsport parte integrante della mia quotidianità.
Ad oggi, tramite FuoriTraiettoria, sono accreditato Formula 1 e Formula 2.

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