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Le 10 cose che nessuno vi ha mai detto sul Gran Premio degli Stati Uniti

Quale speciale panino si potrà mangiare al CoTA? Lo scoprirete nelle 10 cose che nessuno vi ha mai detto sul Gran Premio degli Stati Uniti!

23 Ottobre 2022
3 min read
10 cose

Max Verstappen è due volte campione del mondo. Incontrastato nella seconda parte di stagione, è più che normale che in questo weekend atterri nello “Stato della stella solitaria”. L’immenso stato del Texas è pronto ad ospitare il quartultimo round stagionale, con il Gran Premio degli Stati Uniti che scatterà questa sera. Si sa, il campionato è già chiuso e non resta che divertirsi, aspetto sul quale proviamo anche noi a dare una mano: ecco le 10 cose che nessuno vi ha mai detto sul Gran Premio degli Stati Uniti!

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© Pirelli Press Area

Il Mondiale è archiviato, una grande polemica è puntualmente scoppiata, la Ferrari non ha ancora capito, Latifi è andato a punti. Gli elementi per chiudere qui baracca e burattini ci sono tutti, ma il circus continua imperterrito la sua corsa verso Abu Dhabi passando per Stati Uniti, Messico e Brasile. Un trittico di gare nord-americane che comunque, generalmente, piacciono molto ai piloti odierni. Anche tra quelli del passato però troviamo grandi estimatori dei Gran Premi corsi dove l’alimentazione principale è a base di panini; tra i tanti, ricordiamo il famosissimo pilota ex-McLaren, Ferrari e Benetton: l’Austriaco Gerhard Burger.

Tutto pronto, dunque, per la partenza dell’evento più atteso dagli americani. Perché è il più atteso? No, non per il fascino dei motori. No, non per la bellezza del Circuit of The Americas. No, no! Nemmeno per vedere all’opera i protagonisti di “Drive to Survive”. I locals attendono il Gran Premio degli Stati Uniti solamente perché hanno sentito parlare di un’importante griglia. Come biasimarli, d’altronde.

E anche noi siamo pronti; siamo pronti ad imparare qualcosa di nuovo riguardo al GP che scatterà tra poche ore sul tracciato di Austin, Texas. Come sempre, dispensiamo conoscenza mista a simpatia (quest’ultima, come sempre, molto opinabile) grazie all’elenco di informazioni e curiosità che trovate qua sotto: sono le 10 cose che nessuno vi ha mai detto sul Gran Premio degli Stati Uniti!

  1. È il primo Gran Premio che si corre dopo la notizia dello sforamento del Budget Cap da parte della RedBull. Per i bibitari, increduli, la situazione è talmente surreale tanto da sembrare un copione di un film. Di che genere? Beh, vista l’esagerazione con le spese di catering, letteralmente “Spaghetti Western”;
  2. Per celebrare il neo-bicampione del mondo, una nota catena di Fast-Food preparerà nei suoi punti vendita al CoTA un nuovo panino, caratterizzato da un intenso sapore di vittoria: il Big Max;
  3. Non sarà Silverstone, ma quello del Texas per Hamilton rappresenta comunque un Gran Premio in cui sente l’aria di casa. D’altronde si corre nelle vicinanze del suo stato, la Lewisiana;
  4. La prima curva è realizzata su una collina, ed è forse per quello che le macchine rimangono attaccatine all’asfaltino;
  5. La Formula 1 in America è ormai alla ribalta, e il paddock pullula di moltissimi VIP provenienti dal mondo della musica locale. Passeggiando in quelle zone non è infatti raro fare strani incountry;
  6. Il Circuit of The Americas è stato introdotto dopo l’uscita di scena del circuito di Indy, ritenuto troppo noioso perché, visto il luogo in cui sorgeva, le macchine potevano procedere solamente in fila Indiana;
  7. Il circuito di Austin è pronto ad essere modificato sulla falsariga di quello arabo, per realizzare un’edizione del tutto inedita del Gran Premio degli Stati uniti che verrà corsa, però, solo una volta: il GP degli USA e Jeddah;
  8. Il Gran Premio degli Stati Uniti fu l’occasione in cui Lewis Hamilton batté Nico Rosberg per conquistare il suo terzo Titolo. Famoso fu lo scambio di battute tra i due nel retro-podio, con il #44 che, ispirato dall’aria texana, chiese con tono provocatorio: “Allora, ti Rodeo no?”;
  9. È noto che, nella preistoria, il Texas fu abitato dai dinosauri. Dai ritrovamenti archeologici si pensa che nelle zone del Far West ne vissero almeno 16 specie, tra cui il temibile T-Ranch;
  10. Come dici? Sapevi già che dopo la gara di Formula 1 ci sarà un importante concerto country? Beh, banjo per te.

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Lorenzo Mangano

Classe '97, seguo il motorsport dal 2004. Con la tastiera scrivo di F1 ma anche di WEC, GT World Challenge e Formula E per i quali sono accreditato.
Con il microfono commento eventi come European Le Mans Series, DTM, Macau Grand Prix e Intercontinental GT Challenge, oltre ai principali campionati ESport italiani. Sui social sono @lory.mangano

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